Smerillo: cantieri, opere, progetti e lavori no-stop. A gonfie vele verso il 2022.

4' di lettura 29/12/2021 - L’Amministrazione Vallesi senza sosta, tra fondi, contributi e finanziamenti, tanti i cantieri avviati e molti in dirittura d’arrivo. “Procede al meglio l’intervento presso la Fessa, iniziati anche i lavori per pensilina e nuova area ecologica”. In arrivo 700.000€ per la pavimentazione riscaldata nelle vie del centro storico. Appaltati i lavori stradali di contrada Cortegliano, 2 milioni di euro investiti. Vallesi: “Riprenderanno gli interventi all’Asilo di San Martino al Faggio. A settembre i bambini potranno tornare in classe”.

Non ci si ferma nemmeno sotto le festività a Smerillo. Nel piccolo borgo dell’Alto Fermano, cantieri e lavori pubblici proseguono senza sosta, d’altronde questo è il mantra dell’Amministrazione Vallesi: “Idee, progetti ed opere per rilanciarci e puntare al futuro”.

L'ultimo intervento, in ordine di arrivo, riguarda la nuova pensilina, che sarà realizzata presso la zona parcheggi all’entrata del Paese, adiacente all’isola ecologica: “Si tratta di un intervento innovativo, che pone Smerillo al passo coi tempi – esordisce il Sindaco Vallesi – i lavori sono iniziati da alcuni giorni e prevedono l’allestimento di una moderna pensilina per permettere a studenti e cittadini di attendere con serenità l’arrivo dei trasporti, anche con condizioni meteo avverse”.

Quindi un’area per la sosta di scuolabus e trasporti pubblici? “Non solo, in questo spazio istalleremo anche ricariche per smartphone e tablet, oltre a colonnine per auto elettriche”. Punta alla modernità Smerillo. E l’area ecologica adiacente, che fine farà? “Rinnoveremo e ammoderneremo anche quello spazio – spiega il Sindaco – è un intervento che avevamo già in programma da tempo. Da progetto, inseriremo i contenitori per la raccolta differenziata in uno spazio protetto, al quale i cittadini potranno accedere con un’apposita chiave. Inoltre, abbelliremo l’area con moderne fioriere. Il tutto sarà realizzato utilizzando il corten, un metallo dalla colorazione rossastra. Si tratta di un’opera importante per l’arredo urbano del Paese, che ci ha visto investire circa 70.000€, provenienti dalla Regione e dalle casse comunali”.

Non si ferma il Sindaco Vallesi ed elenca ulteriori cantieri già avviati: “Procede bene anche l’intervento di messa in sicurezza della Fessa e della relativa parete rocciosa, danneggiata dal sisma. I rocciatori sono a buon punto e stanno rispettando i tempi. Ovvio, c’è stato qualche disagio per la circolazione, ma si trattava di un lavoro necessario, che darà nuova vita ad uno dei punti più caratteristici di Smerillo – sottolinea Vallesi – subito dopo, si procederà con la ripavimentazione del parco antistante alla Fessa e di Piazza Roma, così da evitare infiltrazioni. Stiamo parlando di un intervento davvero importante, di circa 1 milione di euro, che terminerà tra Aprile e Maggio”.

In agenda anche il rilancio delle frazioni: “Procedono senza sosta anche i lavori presso le nostre contrade. Con gli interventi che stanno per terminare a San Martino al Faggio, siamo riusciti ad istallare, in tutto il territorio comunale, l’illuminazione a led. E’ un grande traguardo per noi. Attraverso contributi e fondi comunali, ogni zona di Smerillo avrà la sua luce a led. Ridotti del 50 % i costi dell’illuminazione pubblica”.

E sul fronte viabilità? “I risultati stanno arrivando. Da una settimana, abbiamo assegnato i lavori per rifacimento e miglioramento dell’intero tratto stradale di Cortegliano, circa 2 milioni di euro investiti, per un intervento di alta qualità – afferma il Sindaco – attraverso il Pnrr, inoltre, abbiamo ottenuto 230.000€ per ulteriori lavori alla viabilità”.

Modernità ed innovazione le parole d’ordine: “Con l’obbiettivo di guardare al futuro, impiegheremo circa 700.000€ per la realizzazione di una pavimentazione riscaldata nel centro storico di Smerillo – spiega Vallesi – i fondi, in arrivo dal Pnrr sisma e destinati a questo genere di interventi, saranno utilizzati per cambiare i consueti “san pietrini” e sostituirli con una moderna pavimentazione dotata di tecnologie capaci di riscaldarla, così da scongiurare ghiaccio e neve”.

Insomma, cantieri e lavori no-stop per il rilancio del Borgo. E riguardo all’Asilo di San Martino al Faggio? Quando torneranno in classe gli alunni? “I lavori riprenderanno a breve, a causa di un problema strutturale al tetto, sono stati sospesi per diversi mesi. Ora, con ulteriori 75.000€ ricevuti dal GSE, potranno ripartire ed a settembre 2022 i bambini rientreranno in classe – conclude Vallesi – sempre nella frazione di San Martino al faggio, sfortunatamente il tetto della Chiesa, già lesionata dal sisma, è stato danneggiato ulteriormente. Vista la situazione, l’edificio è diventato prioritario per la ricostruzione e crediamo che gli organi competenti interverranno al più presto. Inoltre, stiamo cercando di recuperare fondi per gli interventi presso il “teatrino” adiacente alla Chiesa, anch’esso danneggiato dal terremoto”.












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