Tradizione e innovazione: Caterina Silenzi e il suo progetto “La casa della terra”

4' di lettura 28/12/2021 - La scultrice Caterina Silenzi sta ristrutturando un vecchio fienile a Sant'Elpidio Morico per trasformarlo in una "casa degli artisti". Il progetto è finanziato dal GAL.

Il progetto di Caterina Silenzi, sostenuto dal finanziamento del GAL Fermano, si chiama “La casa della terra”.

Questo progetto nasce da un cambiamento radicale del mio stile di vita” spiega Caterina, ceramista e scultrice della terra da molti anni. La sua sembra una vita controcorrente, infatti, a differenza di molti marchigiani, dopo il terremoto l’artista abbandona la città di Fermo e va a vivere nell’entroterra. “Nel progetto appare la parola ‘casa’ perché è il centro della mia nuova vita e ‘terra’ intesa con un duplice significato: territorio e argilla, quindi, terra da modellare”. L’obiettivo del progetto è quello di creare una residenza per artisti a Sant’Elpidio Morico. Caterina metterà a disposizione un vecchio fienile (che fungerà da “casa”, appunto) e tutto il materiale per gli ospiti. E non c’è posto migliore per la lavorazione della ceramica dell’entroterra fermano, dato che già durante l’era arcaica questo contesto rurale era il centro dell’arte dei vasai piceni. L’atmosfera del fienile di Caterina ci riporta indietro nel tempo e ci permette di riunirci con le nostre stesse radici. In questo magico (e unico) posto, Caterina sarà presente per offrire un aiuto a livello tecnico agli artisti, e nel frattempo non smetterà di dedicarsi al suo lavoro di scultrice e pittrice “contemporanea”, mantenendo, quindi, uno stile personale distanziato dalla tradizione e più orientato verso il design.

Alla ‘casa’ si farà arte non solo da mostrare, ma per stare bene, e ci si trova in un luogo… in cui si può stare davvero bene” dice Caterina, che crede fortemente in una sorta di “potere curativo” dell’arte. “Louise Bourgeois era una grande scultrice francese scomparsa nel 2010 e la sua citazione più famosa era: ‘L’arte è garanzia di sanità’. Ecco, lavorare senza un vero scopo, ma solo per la bellezza del fare, è un modo per mantenere la salute mentale” spiega Caterina. Dopo queste parole, è facile intuire la scelta della scultrice di collocare la sua “casa” sulle colline del fermano. Non c’è un posto migliore in cui lasciarsi affascinare dalla natura e prendersi un attimo per respirare, circondati dal silenzio.

Per Caterina, i Borghi dell’entroterra sono il cuore pulsante dell’Italia. È incomprensibile per l’artista quella continua migrazione verso la costa, che inevitabilmente lascia i borghi delle Marche spopolati. “Quando mi sono trasferita nell’entroterra mi hanno dato della pazza. La gente ha paura della distanza, ma nelle Marche la distanza non esiste: abito nell’entroterra e sono sempre a 30 chilometri dal mare. Sconfiggere la paura della distanza ci avvicina ai ritmi dei nostri nonni, che avevano imparato l’arte della pazienza negli spostamenti” sottolinea l’artista. La scelta di Caterina, però, non è solo dettata dalla voglia di riappropriarsi delle proprie origini e di riavvicinarsi alla natura, ma crede fermamente che sia importante rivolgere le nostre attenzioni ai borghi dell’entroterra.

E' uno degli aspetti che rendono particolarmente importante l’iniziativa: questo progetto è un esempio concreto che permette di valorizzare e riscoprire i tesori “piccoli” e nascosti del nostro territorio. Questo è anche uno degli obiettivi delle attività del Progetto Integrato Locale n.3 “Itinerari di storia” che è sostenuto con i finanziamenti del Piano di Sviluppo Locale Bando Misura 19.2.16.7 promosso dal GAL Fermano (https://www.comune.fermo.it/it/pil-itinerari-di-storia/).

Come se l’amore per l’arte e per il territorio di Caterina non fosse sufficientemente sorprendente, l’artista ha deciso di non usare nessun tipo di calce per la ristrutturazione. I lavori al fienile si stanno svolgendo secondo le regole della bioedilizia. “La casa della terra” è interamente costruita con fibre naturali, ad esempio, con i mattoni di canapa.

Questo ultimo particolare non fa che accrescere l’ammirazione nei confronti di questa artista, nostra conterranea. Per “farsi sorprendere dalla creatività e conoscere le opere di Caterina Silenzi si può consultate il sito www.caterinasilenzi.com o la sua pagina Instagram @spazio1627.

Tradizione ed innovazione, ecco la scommessa per il futuro e per il territorio dell'artista Caterina Silenzi.








Questo è un articolo pubblicato il 28-12-2021 alle 15:34 sul giornale del 29 dicembre 2021 - 548 letture

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