Croce Azzurra Sibillini: dal 1989 al 2021, 32 anni di servizi. Spena nuovo Presidente.

3' di lettura 30/11/2021 - Dalla fondazione ad oggi, un’attività senza sosta. “Interventi no-stop”. Emergenza covid, terremoto e servizi su 19 Comuni. “Copriamo un territorio che attraversa le Province di Fermo, Ascoli e Macerata”. Alessandro Spena sarà il nuovo Presidente.

È una delle Pubbliche Assistenze più organizzate e meglio assortite dell’intero panorama fermano, cresciuta molto negli ultimi anni e capace di servire al meglio un territorio quanto mai vasto. Stiamo parlando della Croce Azzurra dei Monti Sibillini.

In questi giorni il Consiglio Direttivo ha provveduto al rinnovo degli organi associativi per il prossimo triennio. Con alle spalle pandemie, terremoti ed emergenze di vario genere, la Croce Azzurra dei Sibillini ha costantemente dato prova di offrire un servizio eccellente ad un territorio che comprende ben 3 Province.

L’assemblea dei soci è stata vissuta con grande partecipazione, a conferma di quanto l’ente sia apprezzato dai cittadini. Dopo le operazione di voto, è stato nominato nuovo Presidente Alessandro Spena, che sarà affiancato dal Vice Presidente Operativo Adele Massimi e dal Vice Presidente Michele Basocu. A fare da tesoriere ci sarà Costantino Antolini e Noemi Raffaelli sarà il segretario, mentre i ruoli dei consiglieri saranno svolti da: Federico Antolini, Antonio Cameli, Valentino De Angelis, Michele Petracci, Roberto Tirabassi e Enrica Vittori. Il Collegio dei Probi Viri, invece, da Fabrizio Vergari, Luigi Cicconi e Rosanna Zeppilli.

Menzione d’onore anche per i 30 anni di attività della Croce Azzurra dei Monti Sibillini, era infatti il 1989 quanto fu fondata. I primi Comuni che aderirono al sistema furono Montefalcone Appennino, Montelparo, Santa Vittoria e Smerillo, in seguito si unì Force. Ad oggi, nel 2021, la Pubblica Assistenza dei Sibillini copre un territorio che attraversa ben 19 Comuni e tre Province, ovvero Fermo, Ascoli e Macerata. Due sono le postazioni di emergenza-urgenza, dalle quali prendono avvio gli interventi, una nel Comune di Amandola ed una a Santa Vittoria; entrambi i presidi lavorano in sinergia col personale Asur e con la Centrale operativa 118 del Piceno. Da non dimenticare l’apertura, avvenuta negli scorsi mesi, di una nuova postazione integrata nella Città di Amandola, condivisa con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

Dopo l’insediamento il Presidente Spena ha dichiarato: “Voglio ringraziare in primis Giuseppe Massi, storico Presidente della Croce Azzurra, venuto a mancare due anni fa. Massi ha fondato questa realtà, trasformandola da piccola associazione di volontariato ad un soggetto sociale e territoriale di grande rilevanza. Credo che le comunità di interesse, su cui ricade l’azione della Croce, debbano molto all’uomo ed al Presidente – ribadisce Spena – ringrazio anche il direttivo uscente e i due Presidenti che mi hanno preceduto. A loro va il grande merito di aver traghettato l’organizzazione durante il periodo difficilissimo dell’emergenza COVID. Un grazie sentito va al dott. Francesco Lusek, direttore tecnico della Croce Azzurra, che con competenza ed esperienza ha fornito tutto il supporto necessario all’indispensabile evoluzione gestionale ed organizzativa dell’ente. Sento di ringraziare profondamente collaboratori e volontari dell’associazione, che hanno garantito servizi indispensabili con qualità, professionalità, serietà e senso civico”.

Una nuova squadra pronta a darsi da fare: “Al nuovo direttivo, insediatosi da pochi giorni, è affidato il compito di operare con grande responsabilità, soddisfacendo le aspettative dei soci che, con la loro partecipazione alle votazioni, hanno mostrato di apprezzare il gruppo proposta. Ciò costituisce una spinta molto forte per completare il processo di revisione gestionale della Croce e per consolidarne e svilupparne le attività – conclude Spena - Posso assicurare che lavoreremo con grande impegno e passione per raggiungere gli obiettivi prefissati”.