Fermana, domani stadio pieno e colorato di gialloblù per battere l'Imolese

7' di lettura 27/11/2021 - FERMO - La partita interna con l'Imolese (domenica, ore 14.30) è fondamentale e la Fermana deve vincere per non perdere contatto con il gruppone di metà classifica che si trova due-quattro punti sopra e che comprende proprio l'avversario di domani.  In casa la Fermana di Riolfo è imbattuta, viaggia ad una media da capolista (2,2 punti a partita) e non subisce gol da 316 minuti. Domani lo stadio sarà pieno di spettatori e colorato grazie ad una iniziativa con la Cavalcata dell'Assunta. Rientrano Urbinati e Bolsius, stop a Scrosta. Tra Fermana e Imolese 13 precedenti a Fermo: ben 7 le vittorie canarina e una sola romagnola.

La gara sarà valida anche come 8° Memorial Mario Rossetti (giornalista scomparso il 1 dicembre 2013), memorial nato per non dimenticare una penna e una voce che hanno raccontato gli ultimi 40 anni di storia della Fermana. Inoltre la squadra giallobloù scenderà in campo con il lutto al braccio e sarà osservato un minuto di raccoglimento prima della gara, per onorare la memoria del dottor Mario Scarfini, tifoso canarino, sponsor societario, scomparso in settimana, e che negli anni Novanta aveva fondato e poi diretto per diversi anni il Coordinamento club dei tifosi gialloblù ai tempi della serie B e C1.

Nelle prossime tre partite dopo Imolese i canarini incontreranno due tra le principali forze del campionato (Reggiana fuori ed Entella in casa), intramezzate da una difficile trasferta ad Olbia. L'anno solare si chiude con una trasferta a casa del fanalino di coda Viterbo, sulla carta abbordabile ma comunque sempre insidiosa visto che nell'ultimo turno il Gubbio ha perso a casa dei tusci.

L'undici allenato da mister Giancarlo Riolfo ha battuto due squadre che si trovano in zona play-off cioè l'Ancona fuori casa e il Pontedera a Fermo, quindi anche se l'Imolese è un collettivo di tutto rispetto, e sulla carta probabilmente superiore a quello gialloblu, i canarini possono far valere la "legge del Recchioni" dove non perdono da più di due mesi (da quel Fermana-Modena 0-4 che costò la panchina a Domizzi).
La Fermana in casa non subisce gol da 316’: ultima rete firmata da Paloschi al 44’ di Fermana-Siena (1-1, 9 ottobre scorso), da cui si contano i residui 46’ contro i toscani e le tre intere gare successive contro Lucchese (0-0), Pontedera e Pistoiese (doppio successo marchigiano per 1-0).
Solo due anni fa una sconfitta in casa con l'Imolese costò la panchina a Flavio Destro dopo tre anni e mezzo ininterrotti (gol di Sall che però domani non ci sarà), un motivo in più per "vendicare" l'allenatore che riportò la Fermana in C dopo undici anni di dilettantismo.

Domani lo Stadio Comunale di Fermo sarà coloratissimo grazie ad un'iniziativa realizzata con le Contrade della Cavalcata dell'Assunta e avallata dall'assessore allo sport Alberto Scarfini. Tutti i ragazzi under 18 potranno entrare gratis, sono stati già distribuiti centinaia di biglietti e da quello che si sa entrambe le tribune laterali saranno strapiene. Un colpo d'occhio che mancava da tantissimo tempo e che non potrà non rappresentare uno stimolo in più per la squadra. Una iniziativa che dovrebbe essere ripetuta molto spesso.

QUI IMOLA - L'Imolese ha in classifica 4 punti più della Fermana (19 contro 15) però proviene da una serie di quattro risultati negativi di cui due ci possono stare (sconfitta in casa con la Reggiana e sconfitta a casa dell' Entella, che sono due tra le principali forza del campionato), ma altri due risultati meno accettabili come il cappotto subito a Montevarchi (4-1) e un pareggio in casa (2-2) con la diretta concorrente Gubbio.
Nel periodo recente, nelle sole trasferte i romagnoli hanno vinto a Teramo e ad Olbia, ma perduto ad Ancona e, come detto, a casa di Entella e Montevarchi.
Tra i rossoblù infortunati i portieri Siano, Hysi e Santopadre e il difensore centrale Rionaldi, ma i romagnoli hanno molte alternative in rosa.

L'allenatore dei rossoblu è quel Gaetano Fontana che nel 2000-2002 giocava con l'Ascoli che perse a Fermo 2-1 con i gol di Lemme e Di Venanzio che ribaltarono il momentaneo vantaggio di Monticciolo. I bianconeri però l'anno dopo sbancarono il comunale fermano proprio con un gol di Fontana che pareggiò momentaneamente il vantaggio di Mesto prima del sigillo finale di Pinciarelli; a termine del campionato l'Ascoli approdò in serie B: un'altra ragione per fare un bello sgambetto all'Imolese.

QUI FERMO - La Fermana in casa con in panca Riolfo è imbattuta e ha un media punti da play-off : vittorie contro Grosseto (che fu tra l'altro l'esordio casalingo del nuovo allenatore), contro Pontedera e Pistoiese, poi pareggi contro Siena e Lucchese. 11 punti in 5 partite con la media di ben 2,2 punti a gara, cioè la stessa media che ha la capolista Reggiana (però nel ruolino generale, cioè comprese anche le trasferte).

Squalificato per un turno il difensore centrale Scrosta perché a Cesena è stato pizzicato da un ufficiale di gara a pronunciare una bestemmia nel tunnel che porta dagli spogliatoi al campo (dura lex, sed lex), sarà un'assenza molto pesante nelle retrovie dove comunque rientra Urbinati. Out solo gli infortunati di lungo corso (De Pascalis e Boateng), tornano disponibili capitan Urbinati dopo il breve periodo di stop per infortunio muscolare, Bolsius e Lovaglio, ma ecco le parole e di seguito la lista dei convocati di mister Riolfo.

LE PAROLE DI MISTER GIANCARLO RIOLFO - Ecco le dichiarazioni del tecnico, diffuse dall'Ufficio Stampa della Fermana FC. dopo la rifinitura di sabato mattina al campo "Luca Pelloni" di Porto S. Giorgio.
"È un match importante che arriva dopo una sconfitta e c'è in noi una gran voglia di rivalsa per rimettersi in carreggiata positiva. Affrontiamo una squadra che ha ottenuto un buon bottino di punti soprattutto nelle prime gare e noi dovremmo essere molto bravi a far vedere in campo ciò che vogliamo fare. In casa l'aiuto del nostro pubblico ci sta dando una mano e vogliamo cercare di continuare su questo percorso. Per noi deve essere un piacere in più per i ragazzi andando in campo. Tanti ragazzi magari saranno per la prima volta al Recchioni e sarà anche bello mostrare loro la voglia che abbiamo".

I 24 CONVOCATI
PORTIERI: 1 Ginestra, 12 Trezza, 22 Moschin;
DIFENSORI: 2 Rossoni, 3 Mordini, 6 Corinus, 19 Pistolesi, 21 Rodio, 23 Alagna, 30 Sperotto, 99 Blondett;
CENTROCAMPISTI: 4 Urbinati, 10 Blosius, 11 Bugaro, 18 Frediani, 20 Capece, 24 Mbaye, 25 Graziano;
ATTACCANTI: 7 Marchi, 9 Cognigni, 26 Lovaglio, 29 Rovaglia, 32 Nepi, 77 Pannitteri;
NON CONVOCATI. Ajradinoski, Boateng, De Pascalis, Grossi, Marini;
SQUALIFICATO: Scrosta.

BIGLIETTI - Prevendita sul circuito Vivaticket, al seguente link https://www.vivaticket.com/it/biglietto/lega-pro-21-22-fermana-fermana-imolese/170666. Prevendita aperta anche sabato (ore 10–13 e 16–19) nella sede della Fermana; domenica sarà aperta dalle ore 10,30 fino ad inizio gara la biglietteria presso Villa Vitali.

SQUADRA ARBITRALE - Dirigerà Matteo Canci di Carrara; sarà coadiuvato dagli asssistenti di linea Nicola Zandonà di Portogruaro e Nicola Morea di Molfetta; quarto ufficiale di gara Stefano Giampietro di Pescara.

I PRECEDENTI - A Fermo i confronti ufficiali tra le due squadre sono ben 13, il primo nel 1967/68, l'ultimo nove mesi fa. In bilancio ben 7 sucessi gialloblu: gli ultimi sono 2-0 (serie C dello scorso anno) e 1-0 (gol di Di Matteo nella C2 del 1995/96).
Poi abbiamo in carniere, 5 pareggi (l'ultimo 1-1 nella serie C 2018/19) ed una sola vittoria emiliana (0-1 nella serie C 2019/20, che costò la panchina a Destro).
Andando più a ritroso troviamo nel 1979/80 vittoria fermana 1-0 (gol di Galassi su rigore), l'anno prima 2-0 (doppietta di Giulio Menabreaz), un anno ancora indietro 0-0. Nel 76/77 un pirotecnioco 4-2 (per i canarini: tripletta di Roberto Bagalini e gol di Montesi), l'anno prima 1-1 (Bagalini), e l'annata ancora prima 1-0 (gol gialloblù del calciatore romagnolo Paolo Aragoncelli). Nel 72/73 2-1 (reti gialloblù di Piunti e del compianto Diomedi, scomparso pochi mesi fa). Nel 1968/69 1-1 (Fiorile), l'anno prima 1-1 (gol di Roberto Cicchi, fratello dello juventino Claudio).

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 27-11-2021 alle 13:13 sul giornale del 28 novembre 2021 - 397 letture

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