Dall’amore per i nonni al successo internazionale. Valentino va all-in anche in Francia.

5' di lettura 27/11/2021 - Il suo nuovo brano “Tell me your story” è un successo totale. “Con il violino, ho voluto raccontare l’amore per i miei nonni. Per loro era una gioia vedermi suonare”. Dopo l’America, “Vale” conquista anche la Francia. “Una tournèe breve, ma intensa. Pubblico e atmosfere nuovi. È stato fantastico suonare ai piedi della Tour Eiffel”. A dicembre in uscita il nuovo Lp e poi via libera ai concerti natalizi.

Ormai non si ferma più, ha preso il via e viaggia a vele spiegate verso il successo che merita. Di chi stiamo parlando? Ma è semplice, è Valentino Alessandrini, il violinista originario del nostro territorio, ormai sempre più apprezzato a livello nazionale e non solo.

Senza giri di parole, “Vale” possiamo definirlo un nostro amico per il quale facciamo il tifo e seguiamo i successi. D’altronde lui è così, genuino, umile e davvero sincero, non si fa problemi a chiamarti mentre è sul treno di ritorno dalla sua tournèe all’estero. Lo becchiamo tra una fermata e l’altra, con valigia e violino sulla spalla.

Come sta andando il viaggio di rientro? “Tutto procede bene, tolto qualche ritardo alla stazione – esordisce Vale – tra qualche ora tornerò in Amandola dai miei e mi godrò un pò di riposo”. Relax più che meritato. Impegnative le giornate francesi? “Precchio. Erano davvero piene, senza un attimo di sosta, ma poter vedere da vicino la Francia e toccare con mano quei luoghi è stato fantastico”.

Allora raccontaci un po' di questa tournèe francese? Come è nata e qual è il bilancio finale? “Sono sincero, tutto è nato per caso. I concerti in Francia non erano in programma, sono venuti fuori all’ultimo minuto, ma ho deciso di cogliere al volo l’occasione. Insieme ai miei collaboratori e ad alcuni contatti in loco, ho organizzato il viaggio e le varie tappe delle mie serate – spiega Valentino – è stata una settimana davvero faticosa, ma ricca di profonde soddisfazioni”.

Una tournèe in solitaria, tu e il tuo violino? “Si esatto, le esibizioni erano da solista. Ho suonato cover e diversi miei inediti. La musica che ho proposto in Francia è stata molto apprezzata, sono rimasto piacevolmente sorpreso – afferma Valentino – a volte, quando arrivi in un luogo nuovo, non familiare, con atmosfere diverse, non sai mai con certezza come andrà la serata, invece tutti coloro che hanno seguito le mie esibizioni sono rimasti affascinati. Una delle soddisfazioni più grandi è stato ricevere i complimenti da musicisti professionisti francesi e da una cantante lirica, che mi ha invitato al suo prossimo spettacolo. Insomma, è stato fantastico”.

E a quando una nuova tournèe in terra straniera? “Per il momento non ne ho nessuna in programma. Di certo, vorrei tornare in Francia per visitarla con più calma, in questi giorni non ho avuto molto tempo per ammirarla e per i prossimi mesi, non nascondo che mi piacerebbe fare nuove esibizioni magari in altri paesi”.

Un’esperienza, quella francese, ricca di successi e soprese, giusto? “Direi proprio di si. Le serate in cui mi sono esibito sono andate davvero bene, ma sono stato molto felice anche dei fuori programma – sottolinea Valentino – tra la frenesia di spostamenti e impegni, sono riuscito a girare ben 4 video musicali dove mi esibisco ai piedi della Tour Eiffel, nei pressi del Louvre, lungo la Senna e sul Ponte Alessandro III. Mi hanno aiutato due videomaker francesi davvero bravi. Un’esperienza a dir poco unica”.

Ma non c’è stata solo la Francia ad arricchire i tuoi ultimi giorni, vero? È uscito anche il tuo nuovo inedito? “Si esatto. Pochi giorni fa abbiamo pubblicato il mio ultimo brano “Tell me your story” e sono davvero felice di come sta andando – afferma emozionato Valentino – nelle piattaforme musicali e sui social, sta ottenendo molti ascolti. È un brano al quale sono molto legato”.

Non una semplice canzone, ma un qualcosa di molto profondo, che nasce dal cuore. Raccontaci come è nata Tell me your story? “E’ un brano che nasce dal grande amore che avevo ed avrò sempre per i miei nonni, è dedicato a loro ed a tutti coloro che hanno un nonno o una nonna a cui dedicarlo – sottolinea Valentino – attraverso le note del violino, ho cercato di dire tutto quello che forse non ho mai detto loro e di ricordare quanto bene gli ho voluto”.

Un rapporto speciale quello con i nonni: “Per loro era una gioia vedermi suonare. Ricorderò sempre, quando, dopo il classico pranzo domenicale, prendevo il violino e suonavo qualcosa per mia nonna. Bastavano due note e scoppiava in lacrime. Porterò sempre con me questi momenti”.

Grandi apprezzamenti anche per il video dove Valentino ripercorre l’intero rapporto tra lui ed i suoi nonni, da quando era piccolo fino al momento in cui li ha lasciati: “Volevo raccontare la storia in questo modo, dall’infanzia al Valentino di oggi. I ragazzi dell’Heptagon Studios mi hanno aiutato per riprese e registrazione, un grande grazie va a loro. Ringrazio anche Giuseppe Trevisani, Alberto Ravanesi e Daniel Gatti, che hanno interpretato i miei nonni e me da bambino. Il video è riuscito proprio come me lo immaginavo, grazie anche a fantastici luoghi dove abbiamo girato, ovvero Torre di Palme, la Fonte di Mosè e il Tetro dell’Iride di Petritoli”.

Scrittura, musica ed arrangiamento tutto di casa Alessandrini, giusto? “Si esatto. Ho composto il brano in prima persona, sia la parte del violino che gli intermezzi del pianoforte, registrati poi dall’amico Samuele Giacomozzi. Inoltre, ho anche eseguito la parte di mixing e mastering”.

Grande successo, quindi, per questo nuovo brano, ma non ti fermi mica qui? “Certo che no. Intanto, devo dire che sono contento per come sta andando Tell me your story e questo mi fa ben sperare per i prossimi lavori – conclude Valentino – a dicembre uscirà il mio nuovo Lp, con diversi inediti e poi mi getterò a capofitto nei concerti di Natale. Da gennaio porterò avanti altri progetti e mi preparerò per la nuova stagione di eventi”.












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