RISTORI COVID: Porto Sant’Elpidio stanzia 80mila euro per le piccole imprese calzaturiere

3' di lettura 23/11/2021 - Approvato ieri in giunta il bando a fondo perduto a supporto della piccola impresa. Sono 80mila gli euro stanziati per sostenere le imprese del settore calzaturiero che si sono trovate in difficoltà a seguito della pandemia da Covid-19. Un’iniziativa dell’assessore Patrizia Canzonetta in collaborazione con l’assessore Marco Traini.

Già nel 2020 l’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio si era fatta carico di aiutare le attività commerciali che avevano subìto maggiori danni dalla pandemia, “ancora prima di essere assessore – dice Canzonetta – mi preoccupavo del settore calzaturiero, che è il nostro fulcro economico”.

Molte piccole attività non erano rientrate nei ristori statali, non potendo così approfittare dei bonus previsti. Un’indagine fatta sul territorio ha fatto emergere che “le aziende non rientravano per poco, quindi a settembre, quando si è fatto il punto dei fondi covid che rimanevano e che potevamo utilizzare, è iniziata la ricerca su come orientare i fondi”.

A seguito di uno screening delle varie aziende calzaturiere è stato stilato il bando che prevede un contributo di 80.000 euro e ci rientrano le aziende che hanno avuto un calo di fatturato tra il 15% e il 29% per l’anno 2020 rispetto al 2019. “Cerchiamo di essere vicini alle imprese più piccole”, afferma Marco Traini, assessore al Bilancio, “e abbiamo scelto un calo di fatturato in questa porzione di percentuale (15 – 29) perché molte aziende non erano rientrate nel bando statale che prevedeva un calo superiore al 30%”.

Grazie alle competenze tecniche dell’assessore Traini sono stati stipulati i requisiti per risultare idonei: potranno accedere al fondo gli aventi sede operativa in Porto Sant’Elpidio, le imprese con codice ATECO15 (settore calzaturiero e affini) e quelle imprese che abbiano dipendenti pari o inferiori a 5.

Il contributo di 80mila euro sarà distribuito tra le imprese beneficiarie: qualora le domande accettate siano superiori a ottanta il contributo sarà riproporzionato dimezzando l’importo fino a 500 euro, mentre se a risultare idonee saranno di un numero inferiore ad 80 l’intero budget sarà equamente diviso.

Sono 350 le aziende con codice ATECO 15 e, considerando che alcune avranno beneficiato dei ristori statali, c’è una grande possibilità per molte di loro di rientrare nel bando comunale.

È molto semplice compilare la domanda, sarà sufficiente scaricare il modulo online dal sito www.elpinet.it nella piattaforma istanze online, accessibile tramite SPID, e inviarlo entro il 22 dicembre completo di IBAN. “Quando Patrizia ha palesato la sua intenzione di supportare le attività del territorio – afferma Traini – ho subito appoggiato perché non dobbiamo far sentire soli i nostri piccoli imprenditori”. Il messaggio che si vuole gridare è che l’amministrazione è presente, cerca di dare una mano come può con i fondi disponibili.

“Sono orgogliosa di dare un segnale di vicinanza alle attività del settore calzaturiero, che spesso, per forze di causa maggiore, sono un po’ dimenticate. Anche se i tempi sono cambiati, il settore rimane il fiore all’occhiello della nostra economia”, conclude Canzonetta.


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2021 alle 13:18 sul giornale del 24 novembre 2021 - 205 letture

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