Montappone: appalusi a scena aperta per Gianni Schiuma. Successo pieno e sold out.

3' di lettura 23/11/2021 - Al Teatro Italia, pubblico in visibilio. Appassionati accorsi da tre regioni. In programma altre 10 repliche in tutta Italia. “Ho intrattenuto 6.000 persone per 40 anni, ma esibirsi in un teatro è un’emozione unica” ha affermato Gianni Schiuma dopo lo spettacolo. Prosegue il successo senza confini del Festival Storie. Super soddisfatto il direttore artistico Manu Latini.

Non il solito spettacolo o la scontata serata a teatro. Stavolta Gianni Schiuma ha regalato qualcosa di unico e indimenticabile al suo pubblico. Un viaggio epico nel caleidoscopico mondo della disco, dove lui per oltre 40 anni ha regalato emozioni no-stop. Un monologo profondo, sentito e partecipato, fatto da un navigato Dj che guarda sempre al futuro.

L’atteso spettacolo è andato in scena venerdì 19 e sabato 20 Novembre. La location designata era il Teatro Italia di Motappone, strapieno per l’occasione. Sold out assicurato. Intitolato “Monologo di un vecchio dj”, lo spettacolo del poliedrico artista Gianni Schiuma, rientrava nel ricco calendario della rassegna teatrale itinerante “Festival Storie”, che, già prima della pandemia, riempie i teatri dei fermani tra sold out e standing ovation.

Come è nella sua indole, il navigato ed apprezzato Dj, attraverso un monologo studiato ad hoc, ha ripercorso gli anni della sua carriera, dalle origine fino ai dj set delle migliori discoteche italiane. Dire che Giovanni D’Angelo (alis Gianni Schiuma) abbia fatto centro è scontato, non poteva essere altrimenti. Questo grande successo è confermato dalle presenze di spettatori giunti da tutto il centro Italia e dalle ulteriori 10 repliche previste in molti teatri.

In 90 minuti incalzanti, lo show man marchigiano ha ripercorso 40 anni di carriera tra musica, pathos, nostalgia e romanticismo. Partendo dalla frazione di Sambuco, a Castel di Lama, attraverso racconti, aneddoti, sogni, desideri e successi, Gianni Schiuma ha raccontato il suo percorso fino alle discoteche più blasonate della costa adriatica. “Questi sono i miei primi 60 anni e come sempre, ho voluto raccontarli mettendoci la faccia, accettando la sfida lanciatami dal Festival Storie - commenta Schiuma - Ho intrattenuto per 40 anni anche 6.000 spettatori a sera, ma esibirsi a teatro è diverso, è un ambiente intimo dove il silenzio spesso racconta più di mille parole. Le sfide mi sono sempre piaciute e grazie a questo spettacolo ho vissuto un momento importante della mia via artistica”.

Ad accompagnare il Dj nel suo viaggio, c’era Manu Latini, direttore artistico del Festival, nonché voce fuori campo e regista dello spettacolo: “Gianni sa emozionare come pochi, è un artista credibile dalla spiccata personalità. Il risultato dello spettacolo è il frutto di una carriera artistica incredibile e di una capacità sopraffina di sapersi rapportare con gli spettatori – sottolinea Latini - Gianni è stato protagonista, suo malgrado, anche di tragici episodi di cronaca, come il rogo del 1981 al Ballarin. Lui fu uno dei grandi ustionati, ripercorrere anche quelle pagine non è stato semplice, ma ha trovato sempre il modo giusto per narrare la vita con coraggio, serietà e capacità. Ecco perché il suo monologo è davvero unico”. Insomma, un successo sotto tutti i punti di vista e inoltre parte dell’incasso è stata devoluta alla associazione locale “Il sollievo in un sorriso”.






Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2021 alle 17:53 sul giornale del 24 novembre 2021 - 412 letture

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