Troppo forte il Cesena, la Fermana perde a poker (4-0)

4' di lettura 22/11/2021 - FERMO - I gialloblù cedono al cospetto di una squadra obiettivamente più forte e candidata al ritorno in serie B. In quanto a volontà e agonismo però gli undici di Riolfo non si sono mai arresi, buon viatico per i prossimi scontri con avversarie più alla loro portata e dirette concorrenti nella parte bassa della classifica, come l'Imolese ospite a Fermo domenica prossima. 

Il Cesena è stato allestito per risalire rapidamente nelle categorie superiori, ha una delle difese meno perforate della serie C ed è imbattuto da due mesi; è una delle quattro "grandi" di questo girone (insieme a Reggiana, Modena ed Entella) e anche le fasi di gioco di oggi pomeriggio confermano la forza dei bianconeri.
Pertanto non sono quelli non conquistati a Cesena i punti persi dalla Fermana per la propria salvezza (anche se è naturale che chiunque spera, e prepara, per un pari o un colpaccio a casa di una grande), ma quelli perduti, ad esempio, con la sconfitta a Teramo oppure il pareggio interno con la Lucchese, cioè squadre alla portata dei gialloblù e loro dirette concorrenti nell parte medio-bassa della classifica. Non era il Cesena l'avversaria con cui fare punti, ma di sicuro con cui confrontarsi, e da questo punto di vista la Fermana è sconfitta a testa alta perchè a livello di agonismo, di volontà e di gioco non si è mai arresa, anche se questa volta tali doti non sono state in grado di colmare il gap tecnico con l'avversaria. Fino al 2-0, e soprattutto sull'1-0, il risultato è rimasto in bilico, e solo nel finale i romagnoli hanno arrotondato.

TRE I PRECEDENTI ufficiali fra le due squadre al Manuzzi: vittoria bianconera 1-0 nella serie B 1999/00, poi 2-1 nella Coppa Italia di C1 2000/01 e pareggio 1-1 nella serie C dello scorso anno.

Una settantina i tifosi canarini presenti al Manuzzi, con l'ambiente gialloblù sconvolto per la scomparsa improvvisa e prematura del dottor Mario Scarfini, tifoso da sempre, in passato sostenitore societario, fondatore e per tanti anni presidente del coordinamento club dei tifosi della Fermana ai tempi d'oro (1999-2005).

CRONACA - Riolfo conferma formazione e schieramento di sette giorni prima nella partita vinta 1-0 contro la Pistoiese. Fascia di capitano a Cognigni. Si comincia con due parate del portierone Ginestra su due attacchi fulminei del Cesena (Steffè - Caturano). La Fermana però non si fa intimidire e poco dopo risponde con Cognigni il cui tiro è murato in area piccola.

I romagnoli sbloccano il risultato al 16' con Bortolussi che si avventa su un cross di Favale proveniente da sinistra, anticipa tutti, in particolare Scrosta e insacca di testa sul primo palo beffando anche Ginestra. 1-0. La Fermana risponde ma colleziona solo calci d'angolo. Poco dopo la mezz'ora bianconeri vicinissimi al raddoppio con un palo colpito da Pierini, azione sviluppata questa volta sull'out destro da Candela. Come a Teramo, sono le corsie esterne da cui giungono i maggiori pericoli. I gialloblù protestano per un contrasto in area su Rossoni al 44', dal rallenty si nota che il difenore bianconero fa muro contro Rossoni che si era allungato la palla, quindi l'avverario non è intervenuto affatto sulla sfera.
Il Cesena prova a chiudere la partita ad inizio ripresa: al 4' Mulè supera per la seconda volta Ginestra con un rasoterra da vicino; il difensore centrale bianconero era stato lasciato solo sugli sviluppi di un calcio piazzato da una quarantina di metri con un assist in area: 2-0. Poco dopo Caturano è pericoloso dopo una discesa, Ginestra blocca a terra. I pericoli portati da Nepi e Pannitteri non impensieriscono più di tanto il portiere di casa, mentre le sostituzioni operate da Riolfo sul 2-0 paiono finalizzate più ad un turn-over per evitare affaticamenti e far giocare un po' tutti. Poco dopo arrivano il tris di Bortolussi e poi il poker di Caturano che chiudono una partita già segnata per la Fermana che, nonostante il punteggio, prova fino alla fine di rendere il passivo meno pesante.
E domenica sotto con l'Imolese per tornare a fare punti salvezza.

CESENA (4-3-3): Nardi; Candela, Mulè, Ciofi, Favale; Steffè(38’st Brambilla), Rigoni (1’st Missiroli), Ilari (25' st Ardizzone); Caturano, Pierini (25' st Zecca), Bortolussi(42’st Adamoli). A disp. Fabbri, Berti, Munari, Pogliano, Tonin, Yabre, All. William Viali.

FERMANA (3-4-2-1) : Ginestra; Alagna, Blondett, Scrosta; Rossoni (27' st Mordini), Mbaye (27' st Capece), Graziano, Rodio; Pannitteri (27' st Frediani), Marchi (17' st Nepi), Cognigni (35' st Rovaglia). A disp. Moschin, Corinus, Pistolesi, Sperotto, Urbinati, Grossi, Bugaro. All. Giancarlo Riolfo.

ARBITRO: Matteo Gualtieri di Asti; ass. Cosimo Cataldo di Bergamo e Roberto Terenzio di Cosenza; quarto ufficiale Eugenio Scarpa di Collegno.

RETI: 16' pt Bortolussi; 4' st Mulè; 38' st Bortolussi; 35' st Caturano

NOTE: ammoniti Mulè, Blondett, Alagna, Cognigni. Recupero 0+3.

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 21-11-2021 alle 19:25 sul giornale del 22 novembre 2021 - 336 letture

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