I Comuni fermani hanno scelto. Ferranti Presidente della Provincia. Duo Rotoni-Vallesi fa dietrofront

3' di lettura 19/11/2021 - Il Sindaco di Montappone scende in campo e si candida per le provinciali. I piccoli Comuni lo sostengono. Il sostegno del collega Fabiani: “E’ il momento del rinnovamento. La politica fermana deve avere coraggio e lungimiranza”. A fare un passo indietro sono stati i Sindaci di Smerillo e Servigliano, che in un primo momento si erano proposti.

La notizia era nell’aria e l’ufficialità è di questa mattina: il Sindaco di Montappone Mauro Ferranti si candida alle prossime elezioni provinciali. Ad appoggiare la sua scelta sono stati subito i colleghi fermani, in particolare gli Amministratori dei piccoli Comuni nostrani.

A sostenere la candidatura, spicca la figura del Sindaco di Monteleone Marco Fabiani, che per primo, negli scorsi mesi, si è speso per promuovere una figura che desse unità a tutto il territorio provinciale, mettendo d’accordo le tante realtà e magari proveniente da un piccolo borgo.

“La candidatura del collega Mauro Ferranti? Di certo una bella notizia – esordisce Fabiani – la sua scelta di presentarsi alle prossime elezioni provinciali, restituisce unità, trasparenza e innovazione ad una carica che merita questi valori. Con questa figura, la politica fermana si mette dalla parte dei cittadini, allontanandosi dai giochi di palazzo”.

Come tutto è iniziato: “Mesi fa, insieme ai colleghi Sindaci di Belmonte Piceno, Falerone, Monte Vidon Corrado, Montottone, Petritoli, Ponzano di Fermo, Servigliano, Smerillo e molti altri, scegliemmo di creare un progetto politico che riuscisse a sfruttare le opportunità del nostro territorio, come ad esempio il Pnrr. Volevamo che i piccoli borghi fossero il motore principe capace di un nuovo sviluppo economico e sociale”.

Non è stato semplice? “Affatto. L’impresa è stata tutta in salita. Troppi, forse, i luoghi comuni, gli stereotipi di questi anni che hanno portato ad una subalternità delle aree interne, spostando il baricentro lungo la costa e verso gli i grandi centri. Tutto questo non corrisponde né alla storia di questo territorio, né alla sua rinascita – ribadisce Fabiani – Ora, il tempo è maturo per un cambio di passo che cancelli logiche divisive ed egemonismi fin qui ininfluenti ad un concreto cambiamento, come testimoniano i dati ufficiali relativi agli indicatori economici, turistici, produttivi e demografici del Fermano”.

Il fermano è pronto per questo cambio di rotta? “Si tratta, adesso, di vedere se la politica del nostro territorio ha il coraggio e la lungimiranza di cogliere questa opportunità. Applaudo il collega Calcinaro che, con spirito di servizio, si è messo a disposizione, riconoscendo la fondatezza e la genuinità del progetto presentato dai sindaci fermani. Ora ai Sindaci spetta la sintesi politica conclusiva del progetto di rinnovamento dei vertici della Provincia”.

Unione politica e comunitaria: “La politica, intesa come esercizio di cura e di servizio verso i propri cittadini, è qualcosa cioè che non nega né differenze culturali, né schieramenti, ma sa ritrovare le ragioni di un interesse comune per un territorio in difficoltà”.

A cosa porterà questa nuova visione? “Oggi, con questa scelta, possono maturare finalmente condizioni nuove e favorevoli e noi Sindaci ci impegneremo per realizzarle – conclude Fabiani - ringrazio tanti miei colleghi amministratori per aver sostenuto il progetto al di là di ogni appartenenza. Sento che le diverse realtà urbane della Provincia sono ora più vicine e possono cooperare per l’intero territorio”.






Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2021 alle 11:31 sul giornale del 20 novembre 2021 - 706 letture

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