Il Futsal torna in campo. Dopo oltre 1 anno di stop, riparte il Campionato CSI Fermo.

6' di lettura 27/10/2021 - Ai nastri di partenza 12 squadre, dalla montagna alla costa, coinvolto tutto il territorio provinciale. Sirocchi: “Dopo il covid, ripartiamo con grande entusiasmo e voglia di sano sport. Il CSI Fermo non si è mai fermato”. Il futsal la disciplina di riferimento, ma non finisce qui: “Puntiamo molto sul calcio a 5 e promuoviamo altri sport, come il ciclismo. La nuova frontiera sarà quella del padel”.

Una realtà conosciuta ed apprezzata in tutto il territorio, alla quale fanno riferimento tanti appassionati e sportivi del fermano. Stiamo parlando del Comitato Territoriale CSI Fermo, che nella serata di oggi darà il via al nuovo Campionato di Calcio a 5 2021/2022.

L’ente sportivo, attivo su tutta la provincia nostrana, ha nel futsal una delle sue discipline di riferimento ed è anche grazie al suo contributo, se il movimento calcettista fermano è cresciuto così tanto in questi ultimi anni.

“Era il 2005 quando è nato il CSI Fermo, dopo la separazione dal Comitato di Ascoli, vista la nascita della nostra Provincia – sottolinea il Presidente Gaetano Sirocchi – 16 anni di iniziative, traguardi, soddisfazioni e tanto sano sport. Non era scontato ritrovarci ancora qui, eppure, con impegno e dedizione, ci siamo sempre dati da fare ed i risultati si sono visti”.

Da quanto ricopre il ruolo di Presidente? “Dalla fondazione del Comitato, nel 2005, sono sempre stato all’interno del consiglio direttivo, poi nel 2016 sono subentrato come Presidente all’amico e compianto Adelelmo Zappelli, che ha guidato il CSI per tanti anni con passione ed entusiasmo”.

Un ruolo importante, non privo di responsabilità, che deve far conciliare con la sua professione di insegnante. Ma chi gliel’ha fatto fare? “Bella domanda, non ho una risposta precisa, però direi la passione e la voglia di darmi da fare. Nel CSI o in enti simili, non c’è un ritorno economico, ma lo si fa soprattutto per volontariato e per piacere di farlo. Con questo mood ci sono cresciuto, fin dai tempi in cui davo una mano nella Pro Loco del mio Paese, ormai fa parte di me impegnarmi in questo senso”.

Molte faccende da sbrigare e tante questioni da seguire, come si gestisce un comitato sportivo? “Di certo non da soli. È impossibile seguire tutte le dinamiche dei vari sport, facendo affidamento solo su se stessi – commenta Sirocchi – in questi anni mi sono circondato di persone volenterose e pronte a darmi una mano. Ormai siamo un gruppo di oltre 20 collaboratori, ognuno ha un ruolo che rispecchia la propria professionalità e ci diamo una mano a vicenda. C’è chi si occupa del ciclismo, chi della pallavolo e chi della scelta degli arbitri. Senza di loro forse avrei già lasciato l’incarico di Presidente”.

Tornando alla ripartenza del vostro Campionato di calcio a 5: quanto è stato difficile riorganizzarlo dopo lo stop forzato causa covid? “Sono sincero, non è stato semplice. La situazione generale ci impediva di avere punti fermi, ma non potevamo tirarci indietro, diverse società ci avevano chiesto di ripartire e da parte nostra c’era molta voglia di tornare in campo – ribadisce il Presidente – per circa 2 anni siamo stati bloccati, non era scontato riprendere il via. Già lo scorso settembre avevamo tentato una ripresa, ma non era stato possibile. Oggi è la volta buona”.

Foglio verde e norme da rispettare: “Ci sono protocolli e regolamenti fondamentali, che le società dovranno seguire alla lettera. Di primaria importanza il green pass e la tracciabilità di eventuali contagiati. Ripartiamo, ma dobbiamo farlo in sicurezza”.

Come si mantiene accesa la “luce” di un Comitato sportivo costretto a bloccarsi per oltre 700 giorni? “Credo che la voglia di fare sport e di divertirsi non si spenga mai, ma allo stesso tempo vedersi sospesa ogni attività per molti mesi non è affatto semplice. Sono sincero, come CSI Fermo siamo stati bravi a rimanere sempre in contatto con i nostri affiliati e le rispettive società. Abbiamo fatto molta promozione e pubblicità, così da mantenere viva l’attenzione. Come comitato proponiamo anche incentivi e prezzi più contenuti per favorire le iscrizioni. Inoltre, su tutta la Provincia, siamo riusciti ad organizzare iniziative ed eventi sportivi che ci sono stati molto di aiuto. Tornei, campi scuola, competizioni amatoriali e raduni durante l’intera estate. Tutto questo sistema ha funzionato molto bene e lo ripeteremo”.

12 squadre iscritte al rinnovato campionato di futsal. Un buon risultato? “Direi proprio di si. Abbiamo raggiunto un traguardo importante – commenta Sirocchi – non era affatto scontato far registrare questi numeri. Siamo soddisfatti che molte società storiche hanno continuato il loro percorso con noi ed allo stesso tempo diamo il benvenuto alle nuove squadre, conosciute grazie agli eventi estivi”.

Ecco allora l’elenco completo delle contendenti al trono fermano del calcio a 5: APD LA 10 Academy, ASD Futsal Magliano, Black Rose, Fc Muntijorgio, Futsal Nitro, La Crica Reload, Mitica Longobarda, Montegranarese C5, Smemo United, UP San Crispino PSE, Veregra Bulls, Visrtus Comunanza.

Lo sappiamo che un Presidente deve essere imparziale, ma chi vede favorita per la vittoria finale? “Difficile da dire, non conosco bene le rose, ma prevedo un campionato molto equilibrato. Se devo sbilanciarmi, direi Black Rose, perché storicamente è una squadra ben attrezzata, oppure la new entry APD LA 10, nata dalla costola di una società militante in C2. Nota di merito per la Smemo United che si è aggiudicata l’ex capocannoniere Roberti”.

Un CSI Fermo che dà molto spazio al calcio a 5, ma non finisce mica qui, giusto? “Si, esatto. Sono diverse le discipline che promuoviamo. Una su tutti il ciclismo, cresciuto molto negli ultimi anni. Mountain bike, gare su strada e percorsi innovativi, il CSI, da sempre, punta molto su questo sport e nel fermano si è creata una solida realtà. Poi abbiamo la Pallavolo e anche calcio a 7 – sottolinea il Presidente – l’obbiettivo è quello di cimentarci negli sport integrati, dove ragazzi disabili possano giocare alla pari con gli altri compagni. Già negli scorsi anni avevamo intrapreso questo percorso, nei prossimi mesi vorremmo riprenderlo”.

E i progetti per il futuro? “Abbiamo diverse idee in cantiere. Di certo ci auguriamo di mantenere e incrementare il numero di società sportive affiliate e poi vorremmo ampliare i nostri orizzonti, abbracciando nuove discipline come il padel. Dal CSI nazionale, è promosso molto come sport e già abbiamo in mente tornei, competizioni e ranking sia regionali che provinciali – conclude Sirocchi – ovvio, l’obbiettivo più importante è quello di coinvolgere sempre più giovani nello sport, perché sono loro il futuro di questo movimento, senza la loro partecipazione tutto questo sistema finirebbe. Cercheremo sempre iniziative per le nuove generazioni, magari collaborando anche con le Scuole”.








Questo è un articolo pubblicato il 27-10-2021 alle 12:13 sul giornale del 28 ottobre 2021 - 310 letture

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