Montefalcone: “La forza turistica di queste terre”. Una giornata da incorniciare. Grande successo per l’iniziativa di Marca Fermana.

5' di lettura 20/10/2021 - Svoltasi domenica, l’escursione ha portato tanti appassionati alla scoperta dei boschi tra Montefalcone e Smerillo. Prenotazioni sold out dopo poche ore: “Mai un evento di Marca Fermana aveva avuto così tanti partecipanti”. Grifonelli: “I nostri territori sono unici, bellezze e tesori che ci invidiano. Porteremo avanti una politica mirata a valorizzare queste eccellenze”.

Doveva essere una semplice passeggiata nel bosco, ma è stato molto di più. Stiamo parlando dell’escursione che si è svolta domenica pomeriggio a Montefalcone Appennino. Il Borgo dell’Alto Fermano è stato lo scenario del nuovo appuntamento di “Nature Marca”, l’ultima iniziativa lanciata da Marca Fermana. Obbiettivo: far conoscere ed apprezzare le tante bellezze dei piccoli Comuni nostrani.

Forse nemmeno gli organizzatori si aspettavano una riuscita così. 83 i partecipanti, il massimo per ciò che consentivano norme covid e sicurezza, prenotazioni sold out già nei mesi scorsi, infatti ben 20 appassionati hanno dovuto rinunciare alla “passeggiata” per over booking, turisti provenienti da tutte le provincie marchigiane e ben 4 guide turistiche impegnate durante tutta la giornata.

Insomma, un vero e proprio successo sotto tutti i punti di vista, forse impensabile: “Siamo davvero soddisfatti. La giornata è riuscita al meglio – commentano gli organizzatori – con il progetto Nature Marca siamo partiti lo scorso Ottobre e dopo un anno di visite ed escursioni, possiamo dire che Montefalcone ha fatto registrare un vero e proprio record. Questa iniziativa rientra nel più ampio circuito che comprende anche Slow Marca, Marca in bike e Marca in bus. L’obbiettivo è offrire proposte turistiche per ogni tipo di pubblico, valorizzando eccellenze enogastronomiche, manifatturiere e naturalistiche della nostra terra”.

Super soddisfatto anche il Sindaco di Montefalcone Giorgio Grifonelli: “E’ stata una giornata da incorniciare. Ringrazio Marca Fermana per l’organizzazione impeccabile ed un grande grazie va anche alla Cooperativa dei Sibillini. Mi ha stupito la grande partecipazione in un periodo dell’anno lontano dall’alta stagione turistica di luglio e agosto. Montefalcone ha la capacità di accogliere turisti durante tutto l’anno, dal periodo estivo, fino ai mesi come Ottobre. Anche se, a causa del covid, non sono state organizzate le varie “castagnate” e feste autunnali, in queste settimane la gente ha scelto lo stesso di visitare e vivere queste terre – ribadisce Grifonelli – dopo oltre 20 anni di eventi di questo tipo, abbiamo lasciato un’impronta nell’immaginario collettivo e turisti affezionati tornano sempre nelle nostre zone”.

Destagionalizzazione ed eventi mirati, oltre a bellezze paesaggistiche uniche. Forse è il caso di valorizzarle meglio? “E’ proprio quello che stiamo facendo. È questo l’obbiettivo – ribatte il Sindaco – come Comune stiamo portando avanti progetti con un’ampia ricaduta sul territorio e sulle nostre eccellenze, anche il CIS, presentato insieme ad altri borghi fermani, viaggia in questa direzione. Vogliamo valorizzare e rilanciare questi tesori”.

Bellezze naturalistiche e paesaggistiche da far invidia: “Stiamo parlando di un territorio che non è secondo a nessuno. I nostri boschi, le colline e tutte le aree verdi fanno parte dell’Area Floristica Protetta. Oltre 400 ettari quadrati di territorio, compresi tra Montefalcone e Smerillo, che hanno al loro interno delle vere e proprie unicità, come piante, fiori e molto altro. Basta fare una semplice passeggiata per ammirare alberi monumentali, orchidee spontanee o tesori unici. Si tratta di un qualcosa di veramente prezioso che ci è stato affidato e il compito di noi Sindaci è quello di valorizzarlo e tutelarlo per le generazioni future”.

Paesaggi e tesori naturali, ai quali, forse, in tutti questi anni, è mancato un brand che li promuovesse, come ad esempio ha fatto il Parco Nazionale dei Sibillini? “Già di per sè l’Area Floristica Protetta è un marchio riconosciuto, ma ovviamente il brand del Parco ha una risonanza maggiore – commenta il Sindaco – certo, si potrebbero creare le basi per un futuro brand, tuttavia riscuotiamo molto interesse turistico anche come territori limitrofi al Parco, una risonanza di riflesso che ogni anno porta visitatori nel nostro territorio. Più che puntare su un marchio unico, dobbiamo valorizzare queste bellezze, andando oltre i confini. Quando si entra nella nostra Area protetta, non si sa bene in che Comune ci si trovi, se Montefalcone o Smerillo, al turista questo non interessa, l’importante è la natura che si trova intorno – sottolinea Grifonelli – la nostra forza deve essere proprio questa, pensare da territorio unito e studiare strategie che valorizzino intere aree e non solo il proprio orticello. Se nell’ultimo periodo i borghi hanno raggiunto risultati importanti, è perché abbiamo iniziato ad agire sostenendoci a vicenda”.

Molti Comuni hanno puntato sui loro prodotti tipici, come tartufi o mele rosa, riscuotendo successo. È arrivato anche per Montefalcone il momento di scommettere sulle proprie eccellenze? “La strada che vogliamo percorrere è proprio questa. Ovvio anche noi, come altre zone, vantiamo una vasta coltivazione di tartufi, oltre l’80% del territorio agricolo di Montefalcone è dedicato al tartufo, ma il prodotto su cui vorremmo scommettere sono le castagne, una nostra eccellenza – sottolinea Grifonelli – stiamo portando avanti studi mirati a migliorare la produzione, insieme ai proprietari delle piantagioni analizzeremo i metodi più adatti per valorizzare il prodotto e inserirlo nel mercato. L’idea di contorno è quella di organizzare escursioni e passeggiate dedicate alla scoperta dei castagneti e del loro suggestivo fogliage”.

Presenze turistiche importanti e dati in aumento. Resoconto sulla stagione estiva? “Per noi l’estate prosegue fino ad Ottobre, infatti le presenze di queste settimane confermano un trend positivo. Dovendo tirare le somme, direi che la stagione è andata più che buona. Dopo l’exploit delle prime riaperture post-covid, dove siamo stati letteralmente presi d’assalto dai turisti, c’è stato un momento di assestamento con presenze costanti e numerose - conclude Grifonelli - Oltre 100 partecipanti ad ogni evento estivo, numeri davvero importanti per un Paese come Montefalcone. Strutture ricettive sempre piene e percorsi mountain bike affollati tutti i week-end”.












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