Fermana sprecona, il Pescara la punisce: 2-1

4' di lettura 17/10/2021 - PESCARA - La squadra canarina allo Stadio Adriatico-Cornacchia gioca bene, ha molte occasioni da gol che però spreca, mentre il Delfino sfrutta al massimo i pochi episodi a suo favore e conquista i tre punti. Termina 2-1. Partita che è lo specchio dei limiti della Fermana che giustifica la pessima posizione in classifica. Martedì sera a Fermo arriva la Lucchese.

Con la quarta sconfitta esterna stagionale e sesta in assoluto la Fermana torna al penultimo posto (insieme alla Pistoioese) e resta a secco di punti in trasferta. Uniche note positive: sono arrivati il primo gol fuori casa, il primo rigore a favore stagionale il secondo gol di Nepi in questo campionato e la sua freddezza nel trasformare il rigore. Bene, anche col bel gioco i progressi sono evidenti ma sono troppo pochi, per vincere serve far più gol dell'avversario, mentre il campionato va avanti a spron battuto e i punti cominciano ad essere sempre più pesanti, a partire da martedì prossimo quando al "Recchioni" scende la Lucchese.

La squalifica di Capece, le non perfette condizioni fisiche di Mordini, Sperotto, Blondett, Cognigni e Marchi e qualche scelta tecnica portano mister Giancarlo Riolfo a rivoluzionare letteralmente la formazione. Le novità sono Corinus centrale difensvo, Alagna esterno sinistro difensivo, Rodio esterno destro di centrocampo, Bolsius e Pannitteri dietro l'unica punta Nepi in un inedito modulo 4-3-2-1.

Nonostante tutto ciò la Fermana approccia ottimanente la partita, comincia con la solita partenza alta più pressing, approfittando di un Pescara distratto e approssimativo colleziona ben quattro occasioni da gol nel primo tempo: la prima con Pannitteri, due con Nepi di cui la seconda limpidissima (si può tranquillamente definire un gol mangiato) e l'ultima ancora con Pannitteri che col suo bel mancino su punizione dal limite costringe Di Gennaro all'ennesima prodezza nel primo tempo. Ma nel giro di pochi minuti si concretizza la principale legge del calcio con il Delfino che prima va vicinissimo alla rete del vantaggio con Ferrari (colpisce la traversa poi Ginestra ci mette mano e piede mandando la palla sul palo, poi fuori) e poi la conquista con lo stesso Ferrari che trasforma un calcio di rigore per un presunto fallo di mano commesso da Alagna anche se le immagini non chiariscono (sembra che il braccio fosse vicino al corpo): 1-0.

La ripresa si apre con il raddoppio del Pescara con De Marchi che si beve Corinus e Alagna e spara in rete a fil di palo: 2-0. La partita sembra chiusa, invece la Fermana è ancora viva e non c'è neanche il tempo di prendere nota del raddoppio che viene concesso alla Fermana il primo rigore della stagione per un fallo di mano che in questo caso dalle immagini si nota meglio; dal dischetto Nepi trasforma con sicurezza siglando il suo secondo gol stagionale e tenendo i suoi in partita (2-1 primo gol fuori casa della Fermana in questo campionato): immagine di copertina.

Nel resto della ripresa la squadra canarina prosegue nella sua prestazione nel complesso positiva in tutti i suoi elementi, dimostrando anche una buona tenuta atletica e affacciandosi minacciosa in area diverse volte (le migliori con Bolsius) ma intorno alla mezz'ora si ripete il film di un banale errore, in questo caso difensivo, e il Pescara vicinissimo al 3-1 a Ginestra battuto, ma con Rossoni che salva sulla linea un gol già fatto.

PESCARA (4-3-3): Di Gennaro; Cancellotti, Ingrosso, Illanes Minucci, Frascatore; Diambo (22' st Zappella), Memoshaj, Pompetti; Bocic (28' st Rauti), Ferrari (47' st Veroli), De Marchi (28' st D'Ursi). A disp. Radaelli, Sorrentino, Galano, Marilungo, Nzita, Rasi, Sanogo, Clemenza. All. Gaetano Auteri.

FERMANA (4-3-2-1) : Ginestra; Rossoni, Urbinati, Corinus (28' st Cognigni), Alagna (27' st Mordini); Rodio (46' st Bugaro), Mbaye, Graziano; Pannitteri (26' st Lovaglio), Bolsius; Nepi. A disp. Moschin, Ajradinoski, Marini, Pistolesi, Sperotto, Grossi, Frediani, Rovaglia. All. Giancarlo Riolfo.

ARBITRO: Federico Longo di Paola; ass. Federico Volta di Moliterno e Stefano Galimberti di Seregno; qiarto ufficiale Mario Saia di Palermo.

RETI: 41' pt Ferrari (rig.), 3' st De Marchi, 6' st Nepi (rig.)

NOTE: Ammoniti Diambo, Rossoni, Ingrosso, Frascatore, Cancellotti. Recupero 1+4.

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 16-10-2021 alle 20:13 sul giornale del 17 ottobre 2021 - 334 letture

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