Anche i banchi a rotelle nella nuova ala della Scuola Media " Don Bosco" inaugurata oggi a Rapagnano

3' di lettura 27/09/2021 - Presenti il Presidente Regionale Acquaroli con l'Assessore Castelli, il Vescovo Pennacchio e la Vicaria del Prefetto De Notaristefani.

Rapagnano. “ Una scuola bellissima, fossi stato bambino mi sarebbe piaciuta molto. Ha spazio, luce e ispira serenità, sembra quasi una Spa”. Importante è che sia luogo di connessione dove i ragazzi non devono essere sedotti, ma accompagnati"

Così il Vescovo Pennacchio nel suo intervento all’inaugurazione dell’ampliamento della nuova Scuola Secondaria di 1° grado “ Don Bosco” di Rapagnano che si è svolta oggi pomeriggio alle 15 alla presenza del Presidente regionale Acquaroli, dell’Assessore Castelli e della Vicaria del Prefetto De Notaristefani, nonché delle autorità militari, dei sindaci di diversi comuni del Fermano,della Dirigente scolastica e di tanti insegnanti. Tanti anche i cittadini che hanno partecipato all’evento. “ Segno che abbiamo fatto un buon lavoro”- ha sottolineato il Sindaco uscente Ceroni, che ha voluto celebrare in pompa magna questo gioiello del suo territorio.
Una scuola di 2.500 mq, costata 2,5 milioni di euro, in parte a carico del Comune e in parte finanziati dai fondi regionali per l’Edilizia scolastica . Sono 120 i ragazzi che la frequentano, provenienti anche da fuori paese.
“ Oggi lo Stato ha molta sensibilità per l’edilizia scolastica, e mi auguro che scuole come questa vengano realizzate anche in tanti altri paesi del fermano. Il vero problema è che le queste scuole poi bisogna riempirle di bambini ed è urgente pensare a come sostenere le famiglie e favorire la natalità, altrimenti rimarranno cattedrali nel deserto”- ha detto Ceroni.
Dello stesso tono l’intervento dell’assessore Castelli : “ Questo è il tema dei temi. Si nasceva più ai tempi di Caporetto che oggi. Come regione stiamo facendo molto con il piano scolastico con 46milioni di euro destinati solo alle aree del cratere sismico, ma di questo passo la popolazione si ridurrà della metà nel tempo di una vita. Far tornare la voglia di vita sta anche nelle mani degli insegnanti e questa scuola sarà anche la culla delle nostre speranze”.
Dalla Vicaria del Prefetto Alessandra De Notaristefani non sono mancati gli apprezzamenti alla nuova "Don Bosco "che ha definito meravigliosa, collegando poi subito il pensiero alle condizioni delle donne e dei bambini afgani e invitando tutti a non dare per scontato il diritto allo studio. “ Perché, come dice Hugò, chi apre una scuola chiude un carcere”.
Su come questa sia una opportunità per tutto il territorio ha infine argomentato il Presidente Regionale Francesco Acquaroli che con la sua presenza ha voluto sottolineare l’importanza strategica che ogni scuola rappresenta, in quanto luogo deputato a formare e crescere le nuove generazioni e quindi segnale di futuro.
Prima del taglio del nastro e della benedizione del Vescovo, il drappello di ospiti guidato da Ceroni ha visitato gli ariosi e colorati ambienti della nuova ala scolastica, le aule, i laboratori e lo spazio biblioteca. E non è mancata una simpatica foto su quelli che Ceroni ha indicato come i " famosi" banchi a rotelle.






Questo è un articolo pubblicato il 26-09-2021 alle 20:15 sul giornale del 27 settembre 2021 - 2098 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Rapagnano, articolo, marina vita

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