Ortezzano: passione, esperienza e visione. Gaetano Agostini si ricandida. “Sarò al servizio dei cittadini”.

6' di lettura 25/09/2021 - “Guardare al futuro con progetti seri e realizzabili.”. “Ortezzano deve tornare il centro della Valdaso”. Prima l’Asilo nido e poi un Polo Scolastico che riunisca gli alunni delle aree interne. “I piccoli Comuni non possono andare avanti da soli. Coesione e collaborazione tra le Amministrazioni. La Politica è cambiata, non è più quella del singolo uomo, ma si gioca da squadra”. “Siamo una lista pronta e preparata. Se i cittadini ci sceglieranno daremo esperienza, professionalità e competenze”.

Ormai le elezioni amministrative sono alle porte. In molti Comuni fermani si andrà al voto il prossimo 3 e 4 Ottobre. È tempo di scoprire le carte. Anche nel Comune di Ortezzano si andrà alle urne. Da una parte c’è la lista “Futuro per Ortezzano”, con la candidata Carla Piermarini sostenuta da alcuni consiglieri uscenti e dall’altra vi è la lista “Uniti verso il Futuro”, guidata da Gaetano Agostini, ex Sindaco con una buona esperienza di politica locale.

Cosa l’ha spinta a candidarsi? “Non si tratta di volontà personale o ambizione, ma sono stati i cittadini a chiedermelo. Io ho semplicemente scelto di mettermi al servizio della comunità – esordisce Gaetano Agostini – voglio offrire la mia esperienza e professionalità per il bene del Paese. Da sempre amo la politica, è una passione che non mi ha mai abbandonato. Forse è stato mio nonno a trasmettermela, quando da ragazzino lo vedevo leggere IL MESSAGGERO ed appassionarsi alle vicende del tempo”.

Nessuna ambizione, ma solo amore per la politica: “In questi anni, anche se non sono stato in Amministrazione, ho seguito passo-passo le vicende di Ortezzano e so di poter dare il mio contributo ancora oggi. Non ho mai vissuto di politica, voglio solo dedicarmi al mio Paese con senso civico, ascoltando le esigenze di ogni cittadino”.

Come è nata la lista Uniti verso il futuro? “Sono sincero, è nata dal basso, senza nessuna pretesa. È nata da persone con una visione comune, che vogliono spendersi per Ortezzano. Non siamo una lista nata che va contro qualcuno o che getta fango sulle Amministrazioni precedenti. Io ho sempre rispettato i Sindaci del passato – sottolinea il candidato –siamo un gruppo con esperienza, professionalità e serietà, che sa di poter offrire competenze e conoscenze utili per il futuro di Ortezzano”.

Senso civico ed esperienza: “La politica di oggi è l’esempio perfetto di come figure esperte e competenti siano indispensabili. Gli elementi più importanti sono il senso civico ed il rispetto del cittadino”.

Quali sono i tre punti chiave del vostro programma elettorale? “Se dovessi riassumerli in una sola frase, direi che il nostro obbiettivo è quello di mettere Ortezzano al centro della Valdaso, da ogni punto di vista: turistico, culturale, economico e sociale. Non voglio criticare l’operato delle Amministrazioni precedenti – afferma Agostini – perché credo che ogni Sindaco abbia sempre fatto del suo meglio ma, a mio avviso, Ortezzano ha ancora delle potenzialità da esprimere. Noi vogliamo portarlo nel posto che merita e lo faremo attraverso una visione chiara di futuro”.

Istruzione e nuove generazioni: “Dobbiamo partire dai bambini e ragazzi, loro rappresentano il domani. Daremo alle nuove generazioni servizi efficienti e che possano favorire la loro crescita. Fondamentale la costruzione di un Asilo nido, indispensabile per il nostro territorio, un’esigenza che sentiamo tutti e che va fatta il prima possibile”.

Prima asilo nido poi potenziamento della Scuola: “Ci impegneremo, cercando la collaborazione delle altre Amministrazioni della Valdaso, per promuovere la realizzazione di un Polo Scolastico territoriale”.

Collaborazione e coesione con i Comuni vicini, altrimenti non si va da nessuna parte: “Oggi, si è arrivati ad un punto dove le Scuole locali si stanno depotenziando. Ogni anno si fa la “caccia” al nuovo iscritto per riuscire a tenere attiva qualche classe in più. Comportandoci così non andremo lontani. “Rubandoci” alunni da un Comune all’altro non risolviamo niente. È necessario un progetto che sia di larghe vedute e di ampio respiro: serve avviare una scuola del futuro, non guardare al proprio orticello – spiega Agostini – ed è per questo che promuoviamo un Polo scolastico territoriale. Una struttura che nasca dall’unione con gli altri Comuni e offra un servizio valido per l’intero territorio”.

Incentivi per giovani, economia e rilancio del centro storico: “Con maggiori servizi, agevoleremo la vita delle giovani coppie. Abbiamo in programma la costruzione di nuove abitazioni, con affitti e costi agevolati. Dobbiamo combattere lo spopolamento con queste armi. Favoriremo la ripresa delle attività commerciali. Da imprenditore so quanto siano stati difficili questi ultimi 2 anni. Le imprese hanno sofferto molto ed ora è tempo di aiutarle. I fondi non mancano, sia dall’Europa che dal Governo, occorrerà utilizzarli al meglio. Da non dimenticare il centro storico per il quale servono misure specifiche ed adeguate per farlo tornare ad essere il centro della vita paesana”.

Un Sindaco amico di tutti. L’ultimo dei cittadini: “Il nostro programma è il frutto di studi fatti avendo in mente una visione a lungo termine con un progetto di futuro che deve realizzarsi. Ma ogni cosa va fatta ascoltando le esigenze della comunità. L’Amministrazione non può andare avanti da sola – sottolinea Gaetano – è solo ascoltando le richieste dei cittadini che si può programmare il domani. Fin dalla mia prima esperienza, ho visto il compito del Sindaco come una missione da portare avanti insieme alla comunità. Sarò un Sindaco amico di tutti gli ortezzanesi, che ascolta i loro problemi e vive al loro fianco come l’ultimo dei cittadini”.

Nel Gaetano di oggi, quanto c’è delle esperienze politiche passate? E quanto, invece, è cambiato? “Nella vita bisogna fare tesoro di tutto. Ad oggi, sono una persona più matura, che conosce bene Ortezzano e sa di poter dare ancora tanto. Allo stesso tempo riesco a vivere questi momenti con lucidità ed il giusto distacco. Non sono più il ragazzo di un tempo che si affacciava alla politica, le mie esperienze mi hanno insegnato molto e sono del parere che al giorno d’oggi serva la freschezza della gioventù, ma anche la saggezza di chi ha già vissuto queste vicende. D’altronde, per guardare al futuro con concretezza, bisogna sempre tenere la mano tesa verso il passato”.

Quale sarà l’esito finale? “Siamo una squadra valida, composta da persone serie, preparate, esperte e pronte al compito amministrativo. Siamo fiduciosi, ci rimettiamo al volere dei cittadini a cui chiediamo fiducia. Noi siamo pronti”.












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