Monte San Pietrangeli raccontata dai monsampietrini: domenica 26 settembre alla scoperta delle peculiarità nascoste del paese

3' di lettura 24/09/2021 - Sarà Monte San Pietrangeli, quella più nascosta, a venire alla luce domenica 26 settembre. Il FAI, delegazione di Fermo, lancia la 5ª edizione di “Le Marche fantastiche che non conosciamo” e, come scrigno da aprire, stavolta ha scelto questo comune di 2.500 abitanti.

A presentare l’iniziativa, nella “casa dei Comuni” - come Pompozzi, il vicepresidente, ha definito per l’occasione la Provincia - presenti stamane Rossella Falzetta, capo delegazione Fai di Fermo, Nicola Fenni, delegato capo gruppo giovani Fai Fermo, il sindaco di Monte San Pietrangeli Casenove e il consigliere comunale Pazzelli.

Nessuna guida Fai, nessun apprendista Cicerone. Saranno i monsampietrini a dare vita all’evento. Storia, musica, pittura, poesia, economia, dialetto, archeologia, canto, personaggi, degustazioni e folklore si intrecceranno. A condurre in questo viaggio, che inizierà alle 10 e terminerà alle 22.30, Giuseppe Amati, Elena e Manuela Bisconti, Ermes Brandimarti, Piergiorgio Corradetti, Romina Ferracuti, Paola Iannucci, Marco Pazzelli, Roberto Sassetti, il Corpo Bandistico “M. Cecchini” e i figuranti del “Palio di San Pietro” e “Venerdì Santo”.

Sulla locandina appesa un’immagine cattura l’attenzione. Non è pescata dal web. La capo delegazione chiede sempre qualcosa di particolare, autentico. Allora Pazzelli ha sfogliato i pesanti antifonari di pergamena illustrati che Monte San Pietrangeli custodisce, ha scelto una pagina e ne ha immortalato un dettaglio.

«Fondamentale e indispensabile la collaborazione non solo tecnica ma anche morale con le amministrazioni, dal Comune, alla Provincia, alla Regione» dice la Falzetta, che si focalizza sullo scopo di iniziative come questa, ossia «sottolineare come i comuni, anche i più piccoli, siano portatori di risorse economiche, umane e culturali degne di città dal respiro internazionale». “Marche fantastiche” è chiamata l’iniziativa. «Fantastiche perché lascia a bocca aperta tutti, non solo i visitatori ma anche noi che organizziamo, come avvenne la prima volta con Montefortino» aggiunge.

Niente intrattenimento, almeno non fine a se stesso. Si punta a educare, a sensibilizzare, a far conoscere.

Far conoscere ad esempio che un grande personaggio di Monte San Pietrangeli fu Romolo Murri, ma anche che il comune diede i natali a Oscar Marziali, celebre pittore che dipinse la piccola chiesa della Madonna Desolata, o che, come ricorda il sindaco, Mons Sancti Petri fu l’unico castello a non piegarsi all’egemonia di Fermo.

Una bella opportunità, quella di domenica, per il paese. Un punto di partenza, si spera, per l’avvio di un sistema turistico. Perché, che il turismo sia stata la Cenerentola del paese, lo dice il consigliere. «C’erano problemi ben più gravi da affrontare negli ultimi 5 anni e, spazi per allestire mostre, a causa terremoto, non ce ne sono» conclude.

Convezioni per la ristorazione: hotel Pina e agriturismo Oasi Belvedere

Prenotazioni su faiprenotazioni.it; contatti: 334 9158685 - fermo@delegazionefai.fondoambiente.it

Ingresso a contributo libero da destinare agli scopi istituzionali della fondazione.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 24-09-2021 alle 13:32 sul giornale del 25 settembre 2021 - 514 letture

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