“Il canyon di Smerillo sarà più sicuro”. La Fessa si rifà il look. Iniziati i lavori per la messa in sicurezza.

3' di lettura 21/09/2021 - Rocciatori all’opera. Rinforzo delle pareti e percorso migliorato. Prevista anche la rete contenitiva. Vallesi: “Puliremo e renderemo maggiormente percorribili i sentieri. Il legname recuperato lo metteremo a disposizione dei cittadini”. Un investimento di circa 1 milione di euro. Intanto, iniziata la bonifica bellica per il rifacimento della strada di contrada Cortegliano.

Non ci si ferma a Smerillo. Tra opere e cantieri, nel Comune dell’Alto Fermano si viaggia spediti. A guidare gli interventi è l’Amministrazione Vallesi, che, dopo aver portato a termine importanti risultati, ha dato il via ad altrettante operazioni.

Viaggiano in questa direzione i lavori per la messa in sicurezza della Fessa, storico e suggestivo canyon, da sempre punto caratteristico per residenti e turisti. Iniziati nei giorni scorsi, gli interventi sono stati finanziati dal Ministero e prevedono un investimento di circa 1 milione di euro.

In che modo state intervenendo? “Dal sisma in poi, la Fessa necessitava lavori mirati per renderla più sicura ed al tempo stesso migliorare il percorso escursionistico ad essa collegato – spiega il Sindaco Vallesi – in linea di massima stiamo procedendo alla messa in sicurezza dell’intero canyon. Negli anni sono caduti diversi massi ed il sentiero necessitava di un intervento mirato”.

Un’attrazione per molti turisti ed un punto di riferimento per i cittadini: “La Fessa è uno dei luoghi di Smerillo più frequentati e conosciuti. Durante l’estate è meta di visitatori e turisti, affascinati dalla spaccatura nella roccia, sempre suggestiva e caratteristica. Il sentiero che la attraversa, aveva bisogno di una messa in sicurezza per poter accogliere al meglio i frequentatori”.

La spaccatura, quindi, è percorribile a piedi, procedendo in fila e transitando una sola persona per volta all’interno dello stretto passaggio. Proseguendo, si può percorrere l’intero sentiero che, scendendo tra tornanti lastricati e fiancheggiando l’antica strada di accesso al paese, risale dalla parte opposta, chiudendo il percorso ad anello. Insomma, un’attrazione turistica con alle spalle oltre 3 milioni di anni di storia, infatti il canyon della Fessa e la zona circostante un tempo erano il litorale del Mar Adriatico e questo è testimoniato dalla presenza massiccia di fossili in tutta l’area.

A che punto sono i lavori? “Procedono spediti. Al momento i rocciatori sono all’opera per il disgancio dei grandi massi e delle pietre più ingombranti. Un lavoro davvero delicato e fondamentale prima di passare agli step successivi. A seguire, si procederà con l’istallazione della rete contenitiva”.

Pulizia del sentiero e recupero del legname: “Allo stesso tempo, stiamo procedendo anche con la pulizia e riqualificazione dell’intero percorso escursionistico – sottolinea Vallesi - Oltre alla normale gestione con il taglio delle sterpaglie, abbiamo anche rimosso dal sentiero tronchi, rami caduti e piante. Tutto il legname sarà recuperato e messo a disposizione della comunità. Cittadini e residenti potranno servirsene gratuitamente. A Smerillo non si butta via nulla”.

Come anticipato, l’intervento è iniziato nei gironi scorsi e la Fessa sarà di nuovo fruibile a partire dalla prossima stagione. Nel frattempo, sono altri i cantieri avviati nel territorio di Smerillo. Oltre al posizionamento di nuove pavimentazioni in alcuni punti panoramici del centro storico ed ai lavori per rinnovare la Scuola dell’Infanzia, sta per prendere il via il rifacimento della strada di contrada Cortegliano: “L’opera prevede un investimento di circa 3 milioni di euro. Probabilmente è l’intervento stradale più importante fatto a Smerillo negli ultimi anni – afferma il Sindaco – si procederà al rifacimento dell’intera carreggiata con asfaltatura e miglioramento del manto. Renderemo migliore e più sicura uno dei tratti stradali più frequentati dai residenti – conclude il Sindaco – al momento la ditta incaricata ha iniziato il primo step, ovvero la bonifica bellica. Attraverso specifiche attrezzature, verrà controllata l’intera area, affinchè il sottosuolo non contenga ordigni bellici”.








Questo è un articolo pubblicato il 21-09-2021 alle 12:38 sul giornale del 22 settembre 2021 - 517 letture

In questo articolo si parla di turismo, politica, lavori, lavori stradali, turisti, fondi, messa in sicurezza, escursione, interventi, caduta massi, percorsi a piedi, roccia, articolo, Canyon, comune di Smerillo, sisma 2016, alto fermano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/ckjg





logoEV
logoEV