Uno sguardo alla stagione turistica di quest’anno: il PIL

4' di lettura 19/09/2021 - Si tirano le somme sulla stagione turistica 2021, con le testimonianze dei partner del progetto "Ripartire dalla storia”, per la valorizzazione dei territori del PIL "Itinerari di Storia".

Per continuare l’indagine sul turismo nel territorio di Fermo, si passa all’intervista dei partner del progetto “Ripartire dalla storia” è diretto a rafforzare e valorizzare il territorio del PIL “Itinerari di Storia”, che vede come capofila il Comune di Fermo (https://www.comune.fermo.it/it/pil-itinerari-di-storia/). Il progetto sta muovendo i suoi primi passi proprio in questo periodo, ma persegue già degli obiettivi specifici. Quello che il progetto vuole ottenere è rafforzare l’interesse per il nostro territorio a livello nazionale e internazionale, incrementare i flussi turistici del territorio coinvolto nel progetto e contribuire alla definizione di un processo di “destination building” per il territorio, in grado di soddisfare una domanda turistica, in parte ancora inespressa.

I partner del progetto sono: l’Hotel Astoria di Fermo, l’Hotel Palmensis di Marina Palmense, la Country House "Montebello" di Grottazzolina, “Casannona” di Ponzano di Fermo e l’agriturismo “Mille Querce” di Montegiberto. Insieme, i partner collaborano col soggetto capofila del progetto, la Società Cooperativa TEC.

Grazie alle loro testimonianze, si è aperto lo sguardo sul turismo del fermano, e si arriva ora a comprendere anche l’entroterra. Solitamente, i turisti che scelgono un soggiorno nell’entroterra sono amanti della natura. Quello che cercano è una vacanza all’aria aperta, circondati dal silenzio della campagna. Si tratta di turisti dai 50 anni in su e anche famiglie, fortemente attratti dal paesaggio, dai suoi colori e dalla coltivazione dei campi. Molti di loro si lasciano emozionare dalle montagne, come i clienti della Country House “Montebello”, che scelgono la struttura proprio per la vista sui Monti Sibillini. “Casannona” di Ponzano di Fermo parla della Marche come una “Regione scrigno”; è così che viene percepita dal turista, che arriva nelle Marche in cerca di avventura, come per scoprire un territorio inesplorato. Una volta arrivati, poi, si accorgono subito che in questa regione si vive bene, in un connubio di natura, forti tradizioni e buon cibo.

L’Hotel Astoria afferma che i turisti vedono le Marche come “la nuova Toscana”. Mentre quest’ultima è una regione “satura”, la nostra regione è fresca e pronta ad accogliere i nuovi visitatori. Chi visita Fermo non è solo interessato al mare, ma anche alle esperienze enogastronomiche e culturali. Tra l’altro, molti turisti amano affrontare un viaggio a tappe, trascorrendo così un paio di giorni in una città marchigiana, per poi passare un altro breve periodo in un’altra.

Il confronto con l’Agriturismo “Mille Querce” di Montegiberto ci ha permesso di scoprire nuove informazioni sul turista: la maggioranza delle persone vengono nella zona per entrare in contatto con i locali, perché sono costantemente alla ricerca di qualche curiosità sulla zona, sull’agricoltura, sul paesaggio e sulle sue peculiarità. Per esempio, i clienti dell’agriturismo chiedono spesso un tour della società agricola, perché affascinati dalla produzione dei prodotti biologici.

Gli hotel sulla costa, come l’Hotel Palmensis, accolgono un tipo di turista prevalentemente interessato al relax in spiaggia e alla scoperta dei borghi, e quindi riscuotono un grande successo nei mesi di luglio e agosto. Inaspettatamente, invece, molte strutture dell’entroterra continuano a lavorare anche a settembre (addirittura, alcuni arrivano fino a ottobre).

In generale, c’è una buona fiducia nel futuro; tutti gli operatori intervistati colgono dei segnali ottimistici e ricevono un buon feedback dai loro clienti, che spesso decidono di tornare l’anno prossimo. Questo ottimismo è dovuto al crescente interesse per la regione Marche e una tendenza alla destagionalizzazione, un elemento fondamentale per la crescita del turismo nel nostro territorio, dovuto anche alle iniziative che vengono promosse anche nel mese di settembre e al crescente interesse per il turismo esperienziale.

Da segnalare per la città di Fermo anche l'importanza del servizio di informazione turistica che è svolto sia dagli sportelli informativi sia dal numero informativo unico, ancora attivo. Sulla base di questi dati concreti verranno progettate e realizzate le iniziative di promozione, attraverso il marketing digitale (sempre più importante) e alla partecipazione alle fiere di settore, come anche eventi per far conoscere il Fermano e il suo patrimonio culturale ed enogastronomico, che ha nella storia e nella tradizione un importante filo conduttore che collega il territorio.






Questo è un articolo pubblicato il 19-09-2021 alle 18:10 sul giornale del 20 settembre 2021 - 178 letture

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