Porto San Giorgio: infondata la notizia di un aumento della tassa dei rifiuti del 35%

1' di lettura 18/09/2021 - “A seguito di non corrette informazioni veicolate in rete dal capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, l’Amministrazione comunale e la Sgds Multiservizi precisano che nessun aumento della tassa dei rifiuti è stato applicato per l’anno corrente, ne tantomeno per via dell’introduzione del servizio di raccolta attraverso le isole tecnologiche”.

È quanto si legge dalla nota congiunta dell'amministrazione comunale e della Sgds Multiservizi, chiarendo che non può essere preso come riferimento, soprattutto per le realtà produttive e le partite Iva, l'esercizio dell’anno 2020 quando la stessa amministrazione ha attuato un abbattimento del 100% della quota variabile della Tari. Per l'anno 2021, invece, è stato applicata una riduzione soltanto a quelle attività produttive particolarmente colpite dalla crisi pandemica, tra le quali le strutture alberghiere. “Se piccole variazioni, in aumento o in diminuzione – si legge nella nota - verranno riscontrate nelle bollette in arrivo presso le utenze cittadine, queste sono dovute esclusivamente all’applicazione dei nuovi criteri dettati dall’Arera, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente”.

La Sgds Multiservizi, in particolare, intende precisare che “il canone del servizio igiene fatturato al comune è agganciato all’indice Istat. Non sono stati effettuati aumenti straordinari per il nuovo impianto di raccolta e tanto meno incrementi del 35% a carico della Tari come indebitamente paventati”.






Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2021 alle 16:07 sul giornale del 19 settembre 2021 - 187 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifiuti, tasse, porto san giorgio, multiservizi, comune, società controllata, TARI, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cjYd





logoEV