La Regione Marche dà il via al “Bando Energia”. La 4Energy dice la sua

4' di lettura 17/09/2021 - Dal fermano all’ascolano, passando per tutte le province marchigiane, tante saranno le imprese che tenteranno di ottenere il contributo. “Un’occasione da non lasciarsi scappare”. Efficientamento energetico, installazione di impianti termici, energia rinnovabile e molto altro. “Un bando da sfruttare per migliorare la propria azienda”.

Dai proclami, annunci e slogan, ormai si sa, il 2021 è l’anno della linea green. Molti imprenditori, dai più affermati ai medio-grandi, stanno cercando di mettersi al pari con i tempi, diminuendo i consumi e sfruttando a pieno le energie rinnovabili. Su questi binari ha deciso di viaggiare anche la Regione Marche, che dal prossimo mese darà il via al “Bando Energia”, grazie al quale, si spera, verrà compiuta o almeno si creeranno basi solide per la transazione energetica del “sistema Marche. Il bando prevede il sostegno a interventi innovativi di efficienza energetica e di uso delle energie rinnovabili a favore di imprese anche sotto forma di comunità energetiche. Dalle ore 9.00 del 15 novembre 2021, quindi, si potranno iniziare a presentare le domande, attraverso la procedura “just in time”, ovvero saranno valutate le richieste in base all’ordine di presentazione. I beneficiari sono le PMI e le Grandi Imprese con sede nelle Marche. I settori compresi nel bando sono molti: estrazione minerali, attività manifatturiere, fornitura di energia elettrica, gas, acqua, costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio, trasporto e magazzinaggio, servizi di alloggio e ristorazione. Insomma tutto l’intero tessuto lavorativo marchigiano. I contributi che saranno erogati potranno finanziare questi interventi: efficientamento energetico del processo produttivo, installazione impianti FER energia termica e/o elettrica, utilizzo di sistemi per l’autoconsumo di energie rinnovabili, stoccaggio idrogeno verde, impianti di cogenerazione – trigenerazione, sistemi di gestione e monitoraggio, ammodernamento cabine elettriche e installazione gruppi di continuità. La Regione ha messo a bilancio per questo bando circa 3 milioni di euro ed il contributo massimo erogabile per un singolo soggetto sarà di 200.000€, a fronte di un investimento minimo di 30.000€. Ovviamente il contributo è a fondo perduto.

Un’operazione di grande rilievo da parte della Regione. Qual è lo scopo del bando? “L’esigenza è quella di fare un’analisi dei flussi energetici, una diagnosi energetica dell’azienda6 finalizzata a capire quali sono gli interventi di efficienza energetica nel campo del fotovoltaico e dimensionare l’impianto a quelli che sono i consumi diurni dell’azienda stessa. Il bando premia qualora il fotovoltaico registri un’energia autoconsumata superiore all’80% o meglio al 90%. Un altro criterio molto importante di efficienza economica dell’intervento è che il costo per l’investimento consenta almeno ad ogni euro di avere un kilowattora risparmiato” ha spiegato Andrea Silvetti CEO della 4Energy società che realizza e installa impianti FV.

E, quindi, perché è importante investire nel fotovoltaico? “Oggi i prezzi delle bollette sono incrementati dal 20 al 40%. Per un’impresa investire nel fotovoltaico significa stabilizzare i costi dell’energia nel tempo rientri veloci. Fare un investimento in un bene strumentale, inoltre, è fiscalmente agevolato (v. articolo: https://www.4-energy.it/rivalutazione-impianti-fotovoltaici). Oltre al vantaggio economico e fiscale, si avranno ricadute in termini di immagine aziendale, aumento del valore dell’immobile e contributo importante per l’ambiente evitando tonnellate di Co2”.

Come verranno valutate le domande presentate? “La prima verifica che verrà effettuata è la sussistenza dei requisiti soggettivi, ovvero l’azienda infatti deve appartenere a determinati codici ATECO e possedere determinati indicatori di bilancio. Se sussistono, sarà fatta un’analisi energetica sulla base delle bollette del cliente e si andrà a simulare un intervento con il fotovoltaico. Qualora anche questa seconda verifica consenta di raggiungere il punteggio minimo (1 euro speso su 1 kilowattora risparmiato è inferiore a uno), ci si occuperà della predisposizione dell’incarico, dove ci sono una parte di corrispettivi fissi per delle prestazioni obbligatorie e necessarie per la predisposizione dei documenti, la diagnosi energetica e il progetto preliminare. A seguire, si proporrà all’interlocutore la realizzazione “chiavi in mano” dell’impianto e la rendicontazione dell’attività”.

E allora, perché scegliere 4Energy? “Semplice, perché siamo specialisti del fotovoltaico da oltre 10 anni. Abbiamo molte referenze di lavori nel territorio fermano ed ascolano, senza dimenticare le altre Province. Contiamo più di 14.420 KW di impianti realizzati, oltre 16.774 KW di impianti in service e più di 432 migliaia di tonnellate di Co2 risparmiato. Inoltre abbiamo già avuto esperienza con il precedente bando energia della regione Marche, in occasione del quale abbiamo presentato 8 pratiche per l’accesso, tutte andate a buon fine (in questo link un progetto della 4Energy https://www.4-energy.it/progetto/impianto-fotovoltaico-eurotech-srl). La nostra proposta prevede la massima qualità dei prodotti (100% sicuri e affidabili) e dei servizi. Il buon rendimento degli impianti installati è garantito per oltre 25 anni – conclude Silvetti - Pensiamo a tutto noi, fornendo un servizio chiavi in mano e personalizzato per ogni esigenza energetica. La risposta è risparmiare il nostro tempo e passare al solare per un futuro più sostenibile”.

Per ulteriori info: www.4-energy.it/contributi-a-fondo-perduto-imprese-regione-marche








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2021 alle 13:36 sul giornale del 18 settembre 2021 - 380 letture

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