MarcheStorie fa tappa ad Amandola. La Sibilla regina della Città.

4' di lettura 16/09/2021 - Il Festival, promosso da Regione, Amat e Fondazione Marche Cultura, si svolgerà il 16-17-18 settembre. La protagonista assoluta sarà la Sibilla, figura leggendaria, che verrà raccontata attraverso diversi spettacoli, esibizioni e musiche suggestive. Il pubblico compirà un viaggio suggestivo che dalla tradizione lo porterà a scoprire una Sibilla in chiave moderna. A fare da contorno alle giornate, ci saranno escursioni con il Cai, tour nel centro storico di Amandola, visite al museo e piatti tipici dedicati alla Regina dei Sibillini.

MarcheStorie posa le tende anche ad Amandola. Il Festival, promosso dalla Regione e che ha coinvolto molti Comuni della Provincia di Fermo, farà tappa anche nella Città ai piedi dei Sibillini. Varie le tematiche affrontate nelle serate in giro per il territorio fermano, tutte dedicate alla storia e alle tradizioni dei Paesi ospitanti. Protagonista assoluta delle giornate amandolesi sarà la Sibilla. Il festival si svolgerà ad Amandola a partire da domani 16 settembre, per proseguire poi il 17 e chiudere sabato 18 settembre. Oltre alla Regione, l’iniziativa itinerante vede anche la partecipazione dell’Amat e della Fondazione Marche Cultura. Le serate in questione, sono curate nel dettaglio dall’Amministrazione Comunale e dalla Isolani Spettacoli. Più che soddisfatto il Sindaco Marinangeli: “Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare un festival così importante e già apprezzato. Stiamo parlando di una manifestazione studiata ed organizzata per far conoscere la storia e le bellezze dei nostri territori. Dobbiamo sfruttare al meglio questa occasione – sottolinea Marinangeli – oltre agli spettacoli in programma, come Amministrazione abbiamo organizzato tour dedicati alla scoperta del centro storico e visite guidate al Museo del paesaggio ed al Deposito di Opere d’arte. Inoltre, i bar, ristoranti e pub della Città dedicheranno piatti e pietanze alla protagonista dell’evento, la Sibilla”. È proprio così, come anticipato, l’attrice di punta del Festival sarà la Regina dei Sibillini, da secoli legata a leggende e tradizioni amandolesi. La Città di Amadola, dunque, vestirà gli abiti del “Borgo della Sibilla rivelatrice” e sarà lo scenario perfetto per tre giornate imperdibili. Si parte giovedì 16 Settembre alle ore 21.15 con lo spettacolo “La Sibilla del sole e della nebbia”, che sarà replicato anche venerdì e sabato alle ore 18.15. In questo appuntamento, sarà presentata al pubblico la figura di Cassandra, che condurrà poi a Santa Ildegarda, storicamente chiamata la Sibilla Renana. Venerdì 17 settembre alle 21.15, sarà la volta di “Sybil – La voce della Montagna”, uno spettacolo interattivo e multimediale, dove il pubblico svolgerà un ruolo cruciale, infatti saranno i partecipati a porre domande alla Sibilla, che, grazie a suggestivi vaticini, risponderà. Lo stesso evento sarà poi ripetuto anche il giorno successivo, sabato 18 settembre e chiuderà il Festival. Entrambe le serate sono incentrate sulle modalità del teatro/canzone, dove è decisivo l’utilizzo di tecnologie ed impianti visivi. I lavori sono stati ideati da Simona Lisi con la collaborazione di Paolo Bragaglia e Pietro Cardarelli, mentre i testi hanno visto la luce grazie a Simona Lisi e Christina B. Assouad, con brani ripresi dal libro Sybillae di Sergio Santoni. I costumi sono stati realizzati da Stefania Scempini e Silvia Fiorentino. Ad affiancare Simona Lisi in scena, ci sarà l’attrice Francesca Zenobi. Nel complesso, le tre serate hanno l'obiettivo di far conoscere la Città di Amandola attraverso gli occhi e le leggende della Sibilla. Da quella renana, si passerà poi a quella greca con le sue predizioni, per poi concludere con la Sibilla di casa, quella Appenninica. Con il primo spettacolo, “La Sibilla del sole e della nebbia”, lo spettatore viaggerà attraverso le profezie di Cassandra per passare alle intuizioni mistiche che Ildegarda racconta con la sua lingua ignota. Grazie al secondo appuntamento, “Sybul, la voce della montagna”, il pubblico si troverà ai piedi del monte Amandola, dove avrà la possibilità di porre le sue domande direttamente alla Sibilla dell’Appennino e trovare in lei una guida. Insomma, tra scenografie, suoni, profezie e suggestivi racconti, ad Amandola si potrà toccare con mano la leggenda della Sibilla. A fare da cornice alle serate, ci saranno numerosi appuntamenti: non poteva mancare la consueta escursione, curata dal Cai, sul Monte Amandola; per chi vorrà sarà possibile visitare anche il Centro storico, il museo del paesaggio ed il Deposito di opere d’arte grazie a tour guidati; si potrà ammirare il documentario della Sydonia Production dedicato alla Sibilla. Inoltre, per gli amanti della tavola, ci sarà anche la sezione “A tavola con la Sibilla”, dove bar, ristoranti e pub amandolesi faranno gustare piatti dedicati alla Regina dei Sibillini.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2021 alle 05:42 sul giornale del 17 settembre 2021 - 359 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, amandola, monti sibillini, Comune di Amandola, sibilla, zona montana, leggende, monte sibilla, comunicato stampa, marche storie

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cjsj





logoEV
logoEV
logoEV