Infortuni sul lavoro e malattie professionali, denunce in aumento. Province di Fermo e Ascoli al 1° posto.

2' di lettura 13/09/2021 - Con la ripresa delle attività, dopo lo stop causato dal covid, crescono anche gli incidenti sul posto di lavoro. “Stress in aumento”. Trasporti e settore magazzinieri i più colpiti dagli infortuni. Fermo e Ascoli le Province marchigiane con più denunce.

Con l’onda pandemica che si va stabilizzando, in questo ultimo periodo sono riprese a pieno ritmo le attività lavorative. Impiegati, operai e dipendenti hanno ricominciato la loro consueta mansione; dallo smart working, c’è chi è tornato in ufficio o in fabbrica.

La maggior parte dei settori, quindi, ha ripreso il normale andamento, allo stesso tempo, però, sono cresciuti di molto gli infortuni sul lavoro. A livello nazionale, si conta un incremento del 13,6% e con esso salgono anche le denunce.

Nelle Marche, la prima Provincia per quanto riguarda le denunce relative ad infortuni sul lavoro è Fermo, che con un aumento del 18,7% si issa al primo posto di questa triste classifica. A seguirla c’è Ancona. Molto staccata Pesaro Urbino.

Riguardo alle denunce per malattie professionali, legate a forte stress da lavoro o patologie connesse con le mansioni svolte, il gradino più alto del podio spetta alla Provincia di Ascoli, subito seguita da Fermo, che vede un aumento di denunce pari all’84,6%.

Da questi dati si evince che, dopo diversi mesi di lontananza dall’ambiente lavorativo e lunghi periodi di smart working, dove ci si era dovuti abituare ad un nuovo modo di lavorare, per molti impiegati e dipendenti non è stato facile il ritorno in presenza e l’aumento di stress e malattie professionali conferma il tutto. Ben vengano, quindi, produttività e ripresa economica, ma salute e sicurezza per i lavoratori vanno al primo posto.

A far da cornice a questo quadro, ci sono anche i dati Inail complessivi della Regione Marche, dove si sono avute oltre 8000 denunce per infortuni sul lavoro solo ad inizio 2021, in crescita rispetto allo scorso anno. Gli incidenti lavorativi sono aumentati in quasi tutti i settori, fatta eccezione per l’agricoltura. L’incremento più visibile è quello relativo al comparto dei trasporti e degli operatori nei magazzini, che si attesta su un +66%, rispetto al 2020.