Fermana e allenatore nel pallone, vince il Montevarchi

4' di lettura 12/09/2021 - FERMO - La squadra gialloblù cede i tre punti al Montevarchi che merita la vittoria a Fermo (0-1, come 27 anni fa). Formazione canarina parsa col fiato corto sin dall'inizio, in confusione tattica e quasi sempre costretta a rincorrere i toscani, più brillanti e compatti. Dopo tre partite la Fermana resta ad 1 punto in classifica, situazione già preoccupante, non solo per la graduatoria ma perché la compagine vista oggi non è piaciuta affatto per atteggiamento. Domenica prossima arriva a Fermo il Modena, avversaria sulla carta anche più forte del Montevarchi.

La sconfitta (seconda consecutiva in tre partite) subita oggi con la matricola terribile Montevarchi potrebbe pesare il doppio perché a fine stagione quasi sicuramente sarà uno scontro diretto con una concorrente alla salvezza.
Non ne vai mai una liscia: dopo pochi minuti Marchi si infortuna (probabile stiramento) e deve essere subito sostituito al centro dell'attacco gialloblù da Nepi.
Il Montevarchi fa quello che dovrebbe fare la Fermana: aggressivo su tutti i palloni in ogni parte del campo e in due passaggi arriva in area canarina senza subire alcun filtro a centrocampo. Anche la squadra gialloblù si affaccia in area avversaria ogni tanto ma l'imprecisione regna; giocatori gialloblù lenti, lontani tra loro, non accorciano, non si aiutano reciprocamente, i rossoblù invece in campo sembrano essere il doppio.

Nella ripresa Domizzi presenta Corinus al centro della difesa (richiama Bolsius), Sperotto si sposta dal centro all'esterno della difesa con Mordini che, sulla stessa fascia, avanza a centrocampo. Mossa con cui Domizzi tenta di dare più consistenza al reparto centrale (che nel primo tempo era parso troppo leggero) e anche alla fase difensiva con l'abbassamento dello stesso Mordini e anche la difesa può passare a 5.
La frazione di gioco si apre con il palo colpito da Frediani dopo un'azione di Nepi, dopo un po' il Montevarchi, che resta in piena controllo del gioco, pareggia i legni con Jallow, con l'intervento di Moschin in angolo. Da registrare un colpo di testa di Blondet con parata di Rinaldi e palo ma dopo il fischio arbitrale, ma è solo un fuoco di paglia. I toscani costringono la Fermana a difendersi in area, Domizzi mette dentro Graziano e Cognigni per tentare di cambiare qualcosa, ma l'unica cosa che cambia è il risultato con il gol del Montevarchi, Gambale spara a botta sicura e per quello che si è visto il vantaggio ospite è meritato. 0-1 e l'autore del gol va a festeggiare sotto alla cinquantina di tifosi ospiti distribuiti tra curva est e tribuna laterale est.
La reazione della Fermana si concretizza in un'azione che costringe Rinaldi ad una bella respinta, un gol di Bugaro dopo un bel po' che l'arbitro aveva fischiato, una punizione di Bugaro al 90' e al 93' le ennesime proteste per un presunto rigore non dato.

La squadra gialloblù va sotto alla tribuna laterale ovest dove sono tutti i tifosi (la curva è chiusa per disposizioni anti covid) per sentir cantare in coro "noi vogliamo gente che lotta".

L'allenatore Domizzi ha tutte le attenuanti del caso e lo abbiamo ripetuto molte volte (squadra ampiamente rinnovata e completata in corsa, molti giocatori infortunati o che provengono da lunghi periodi di inattività per vari motivi), ma la squadra oggi è sembrata giocare col freno a mano tirato, cioè al di sotto delle reali possibilità di alcuni giocatori. Serpeggia la sensazione che il tecnico piaccia poco ad una parte dei giocatori. Sarà vero o si tratta delle solite dicerie? Non serviranno molte settimane per capirlo; aspettiamo la smentita dal campo prima che dalle parole.
E la prima occasione capiterà domenica prossima quando arriverà il Modena, squadra sulla carta ancora più forte del Montevarchi: servirà assolutamente un'altra Fermana.


FERMANA (4-3-3): Moschin; Rossoni, Blondett, Sperotto, Mordini; Capece (22' st Graziano), Urbinati, Mbaye (26' st Bugaro); Bolsius (1' st Corinus), Marchi (7' pt Nepi), Frediani (22' st Cognigni). A disp. Ginestra, Alagna, Lovaglio, Rodio, Grossi, Pannitteri, Rovaglia. All. Maurizio Domizzi.

AQUILA MONTEVARCHI (3-4-2-1): Rinaldi; Achy, Tozzullo, Bassano; Lischi, Amatucci, Mercati (40' st Diutu), Barranca (27’ st Casiello); Carpani (27’ st Mionic), Gambale (47' st Lunghi); Jallow. A disp. Giusti, Ciabattini, Doratiotto, Intinacelli, Mignani, Senzamici. All. Roberto Malotti

ARBITRO: Tommaso Zamagni di Cesena; ass. Davide Conti di Seregno e Giorgio Ravera di Lodi; quarto ufficiale Stefano Grassi di Forlì.

RETE: 25' st Gambale

NOTE: ammoniti Capece, Jallow, Mordini, Sperotto, Gambale ; recupero 2+5. Spettatori 594. Incasso 4300 euro.




Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2021 alle 16:26 sul giornale del 13 settembre 2021 - 572 letture

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