Silvia Marziali orgoglio del Fermano. Dopo 32 anni, è la prima arbitro donna nella Serie A di Basket.

2' di lettura 06/09/2021 - Oltre alla Stella d’Oro al Merito Sportivo, ricevuta pochi mesi fa per essersi distinta nella lotta contro il covid, adesso arriva anche questo importante primato. Cresciuta tra Porto San Giorgio e Fermo, ormai da diversi anni rappresenta un punto di riferimento per la classe arbitrale italiana.

Il Fermano arriva anche nella Serie A di Basket. C’è un po' di aria nostrana nella massima categoria della pallacanestro ed a portarla è stata la 33enne Silvia Marziali, nominata nei giorni scorsi nuovo arbitro della Serie A di Basket. Dopo ben 32 anni, ci sarà un arbitro donna a dirigere i match della massima categoria, l’ultima volta era toccato ad Antonella Fabretti nella stagione 1989-1990.

Nata ad Edolo, Comune in Provincia di Brescia, Silvia ha vissuto ed è cresciuta tra Fermo e Porto San Giorgio ed è proprio nella Città costiera che ha sviluppato la sua grande passione per il basket ed ha mosso i primi passi nel mondo dell’arbitraggio. “Tutto è nato da bambina, proprio a Porto San Giorgio – ha dichiarato qualche mese fa – mi sono innamorata della pallacanestro ed ho iniziato a giocare. Visto che non lasciavo mai il palazzetto, la mia ex allenatrice ha iniziato a farmi arbitrare i match del minibasket. Da lì è stato amore a prima vista”.

Ora Silvia è uno degli arbitri più apprezzati a livello nazionale, nonché un punto di riferimento per tutto il settore, non a caso è stata la prima arbitro donna italiana a dirigere una gara internazionale nel 2017 in Spagna ed è presenza fissa nei match di Serie A1 Femminile e Serie A2 maschile, oltre alle competizioni europee come la Euroleague Women.

Dopo la partita di Supercoppa Italiana tra Trento e Trieste diretta proprio sabato, adesso per Silvia inizia un nuovo ed importante percorso nella sua carriera arbitrale, come anticipato infatti, dirigerà le gare della massima categoria, la Serie A.

Oltre ad eccellere nel settore sportivo, la giovane sangiorgese svolge nel migliore dei modi anche la sua professione primaria. Laureata in medicina all’Università Cattolica di Roma, infatti, Silvia è medico ed ha combattuto in prima linea contro la pandemia. Non a caso, pochi mesi fa, ha ricevuto dal CONI la Stella d’Oro al Merito Sportivo, per essersi distinta con impegno e professionalità durante l’emergenza sanitaria.

Un traguardo sportivo importante per una ragazza che ha sempre creduto nelle sue capacità e nelle sue passioni. L'augurio è che il suo successo possa essere da esempio per altre giovani donne e che il Basket possa fungere da modello per altri sport, troppo spesso vincolati alla sola presenza di figure maschili.

Con lo stetoscopio introno al collo ed il fischietto in bocca, Silvia non vuole fermarsi e punta in alto. Congratulazione da tutta la Redazione di VivereFermo.










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