“Criminali si diventa”. Il film della Sydonia di Luca Trovellesi, girato a Fermo, oggi al Festival di Venezia

3' di lettura 04/09/2021 - “Criminali si diventa” arriva al Festival di Venezia. Il film girato nelle Marche e prodotto dalla Sydonia Production verrà proiettato oggi, sabato, alle ore 17.00, presso l’auditorium del Museo M9 di Mestre, in occasione della 78° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale.

Il lungometraggio firmato da Luca Trovellesi Cesana e Alessandro Tarabelli ruota intorno al furto di una preziosa opera d’arte ed al desiderio di riscatto di una banda di improvvisati criminali, guidati da un esperto del settore. Il film, girato interamente nelle Marche, ha visto 25 locations differenti tra Civitanova Marche, Fano e Fermo; ben 60 maestranze; 15 attori ed oltre 160 comparse per ben 24 giorni di produzione davanti alle macchine da presa. Un esperimento ben riuscito, non solo di risate e comicità, ma anche di promozione dell’Italia, delle Marche e del loro patrimonio artistico, culturale e paesaggistico, specie grazie alla scelta di improntarlo sul tema del furto di una tela e di girarlo nelle città sopracitate, testimoni del Rinascimento che, proprio nelle Marche, ha avuto un periodo aureo.

Protagonisti: la giovanissima Martina Fusaro, che interpreta una studentessa che gestisce un pub, ed Ivano Marescotti, ex ladro d’arte appena uscito dalla gattabuia.

Nel cast, tanti i volti noti al pubblico italiano: Ugo Dighero nei panni di un sacerdote dal passato da tombeur de femmes, Lodo Guenzi (cantante della band Lo Stato Sociale) interpreta un factotum soprannominato “Benfatto” per la sua passione per la marijuana, Andrea Beruatto recita la parte di un viziato universitario scansafatiche, Orfeo Orlando è un simpatico falsario, Carola Abdalla Said una hacker di origini africane. Completano il team di “Criminali si diventa”: Giacomo Bottoni nel ruolo di “Ossario” (aspirante e magrissimo hacker pasticcione), Beatrice Aiello nella veste di un algido Magistrato, lo “svizzero” Salvatore de Santis, Greta Oldoni, il capo della sorveglianza del Museo e, infine, Kelly Chen Yingshan, il misterioso mandante che sta dietro alla banda. A fare da “consulente” a questa banda di giovani neofiti del crimine sarà Enzo (Ivano Marescotti), un esperto nel ramo dei furti d’arte, convinto dalla nipote Elettra (Martina Fusaro) a ripetere lo storico colpo che aveva già tentato nel 1975. Nel cast tecnico figurano i nomi di Henry Secchiaroli come Aiuto Regista, Andrea Antolini Direttore di Produzione, Diego Morresi alla Direzione della Fotografia.

Il debutto del film nelle sale cinematografiche italiane è previsto per l’inizio dell’autunno di quest’anno.




adolfo leoni


Questo è un articolo pubblicato il 04-09-2021 alle 16:52 sul giornale del 05 settembre 2021 - 319 letture

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