Fermo, una moto d'acqua e un quad come cura: ragazzi in sella con Ski Driver e Gli Svalvolati

2' di lettura 23/08/2021 - La moto, tanto a terra quanto in acqua, è divertimento ma può anche essere cura. Cura per chi, ogni giorno, deve fare i conti con la propria disabilità fisica o psichica. L’associazione Ski Driver e il gruppo sportivo Gli Svalvolati, insieme, hanno deciso con la moto-terapia di donare speranze e sorrisi, in sella ad una moto, in mezzo al mare, o su un quad.

Emiliano Tomassini e Giovanni Cruciani hanno bussato alla porta degli assessori di Fermo Scarfini e Giampieri, i quali hanno accolto e accompagnato questa loro progettualità, mix di sport e solidarietà. Tomassini dell’associazione ne è il portavoce: «Ski driver è un’associazione sportiva dilettantistica, impegnata nel Campionato Italiano di moto d’acqua. Il cuore dell’associazione è Andy Trasmondi, pilota professionista» spiega. L’idea è nata dal cuore, guardando il figlio disabile di un amico, perché prima che sportivi loro sono amici. E hanno provato. Altri eventi in zona sono stati fatti, il successo è stato molto. Da qui l’idea di portare la moto-terapia nel comune di Fermo. La speranza è di crescere, perché il volto dei ragazzi, in acqua, parla da sé. A sposare il progetto c’è anche la CNA, con il direttore Alessandro Migliore. «Iniziative che ci piacciono, che sono il futuro, che fanno parte della presentazione del nostro territorio, anche dal punto di vista turistico» dice.

Ski Driver è stata autorizzata dalla Federazione Italiana Motonautica. I ragazzi saranno tesserati come piloti. La compagna di Andy Trasmondi è una psicologa, sta a contatto con ragazzi con problemi di disabilità, ed è lei che conosce le famiglie e sta prendendo i contatti con le associazioni. Per gli anni a venire l’obiettivo è coinvolgere quanti più ragazzi possibile. In acqua i ragazzi andranno al mattino, la socialità sarà prima in mare, poi a pranzo, seduti tutti insieme con le magliette firmate Ski Driver. Ci vuole tempo e pazienza, l’approccio con l’acqua non è per tutti uguale. La commozione è unica, anche per i genitori dei ragazzi. Il primo giorno di moto-terapia, onde e bel tempo permettendo, sarà il 29 agosto, poi il 19 settembre. Entrambe a Lido di Fermo, accanto allo chalet Ondina. Il 26 settembre, invece, si andrà in quad presso il Bike Park di Fermo.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-08-2021 alle 13:00 sul giornale del 24 agosto 2021 - 526 letture

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