“Vocabolario Maupal” a Porto San Giorgio: oggi alla galleria Monocromo il vernissage dell’esposizione

2' di lettura 07/08/2021 - Siamo a Porto San Giorgio, in Piazza della Marina 4, e ci sono bottiglie di bollicine, un duo acustico sax e tastiera, una galleria d’arte temporanea piena di tele colorate e un artista al lavoro: si tratta di Maupal, uno degli street artist più noti nel panorama nazionale.

Maupal si sta cimentando in un’impresa che definire biblica non sarebbe un’esagerazione, eppure Mauro Pallotta a sentire questa definizione sorride umilmente: “Vocabolario è un grande progetto che occuperà molto del mio tempo e delle mie energie”. Sono trecento finora le tele dipinte, quadrati di venti centimetri su cui sono raffigurati gli stereotipi più comuni del genere umano, in un susseguirsi di cliché spiritosi, divertenti, a volte irriverenti.

Durante l’evento, organizzato presso la Galleria d’arte contemporanea (e temporanea) Monocromo, Maupal continua a disegnare le sue tele e arricchire il suo progetto. I fruitori dell’esposizione, oltre a godere del momento di live art e far parte, in disparte, del processo creativo, riconoscono se stessi nelle tele appese.

L’avvocato, il giornalista, il fruttivendolo, l’archeologa, il criminologo. Non ci sono solo mestieri ma anche modi di vivere, ideali, stati sociali: sulle tele spiccano il ladro, la femminista, il curioso, il buddista, perfino il cornuto. I volti sono delineati da tratti decisi, le tele sono cariche di colore, gli schizzi rapidi e precisi. Per quanto diversi nei ruoli e nelle caratteristiche, i personaggi del vocabolario sono accomunati da una connotazione di tristezza e da un’espressione che va dal contrito al sofferente. “Perché i tuoi personaggi sono tutti arrabbiati?” gli chiedo spontaneamente. “Si trova poca gente serena in giro”, la sua risposta didascalica e precisa.

Vocabolario Maupal al momento contiene 300 parole, ma il progetto prevede entro l’anno la stampa di un volume in otto lingue, tra le quali anche l’arabo e il giapponese, in cui cercare una parola porterà a scoprirne la traduzione e la rispettiva illustrazione.

“C’è un personaggio che non è arrabbiato” dico a Maupal dopo averli osservati tutti. “Chi è?” mi chiede.

“L’anarchico”.

Sorride.


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2021 alle 14:03 sul giornale del 08 agosto 2021 - 187 letture

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