Amandola trionfa al Tartufo Award 2021. Unica Città fermana ad essere premiata.

2' di lettura 29/07/2021 - Una manifestazione interamente dedicata al pregiato prodotto. Ad Acqualagna, 6 Comuni riuniti per rilanciare il turismo e l’enogastronomia marchigiana. Un menù interamente dedicato al tartufo estivo, dove ha spiccato quello dei Sibillini, con lo Chef Damiani che lo ha reso protagonista del suo brasato. “Un evento necessario. Il tartufo diventa prodotto di eccellenza delle Marche”.

Rilanciare il territorio attraverso il turismo e l’enogastronomia. Ecco la regola aurea che ha deciso di seguire Amandola e i risultati degli ultimi giorni le danno pienamente ragione. Nella giornata di martedì, infatti, la Città ai piedi dei Sibillini è stata insignita del prestigioso premio “Tartufo Award 2021”, entrando a far parte della ristretta cerchia di Comuni che hanno promosso al meglio il prezioso tubero a livello turistico ed enogastronomico.

L’evento si è tenuto ad Acqualagna, ormai da decenni punto di riferimento principale per quanto riguarda il tartufo. Nella suggestiva location, il Sindaco Marinangeli ha ritirato l’importante riconoscimento, frutto di un piano portato avanti ormai da diversi anni, mirato allo sviluppo e alla crescita turistico-gastronomica del territorio dei sibillini, dove la punta di diamante è stata sempre il tubero amandolese.

Un privilegio per la Città fermana ricevere questo premio, che acquista maggiore valore se si pensa che Amandola è l’unico Comune della nostra Provincia ad aver ottenuto il “Tartufo Award”. Sono 6, in totale, i Comuni che sono entrati a far parte di questo prestigioso gruppo; oltre ad Amandola ed Acqualagna, c’è anche Apecchio, Fossombrone, Pergola e Sant’Angelo in Vado. Sono queste, dunque, le Città marchigiane che offrono il miglior tartufo.

Momento di grande rilievo della manifestazione, è stato il pranzo conclusivo, dove ogni Comune, grazie ai suoi rispettivi chef, ha presentato un menù interamente a base di tartufo estivo, o comunemente detto scorzone. 6 le portate in totale, dove, tra tagliatelle e dolci speciali, a rubare la scena è stata la creazione dello Chef Damiani, che rappresentava la Città di Amandola. L’esperto cuoco ha presentato un brasato ci capocollo di maiale al vino cotto con pesche della Valdaso e l’immancabile presenza del tartufo nero estivo dei Sibillini. Un piatto perfetto, che ha saputo conciliare i sapori dell’intero territorio fermano.

Lo scopo dell'evento, sostenuto e promosso fortemente dalla Regione Marche, oltre ad assegnare gli importanti riconoscimenti, era quello di creare una rete che possa promuovere al meglio il pregiato tubero. La volontà è quella di rilanciare il turismo enogastronomico marchigiano attraverso il tartufo, che ha tutte le potenzialità per essere il volano dell’intero territorio.

“La promozione di queste zone va condivisa – ha affermato il Sindaco Marinangeli – queste Città hanno fatto del tartufo la loro forza. Si tratta di un’iniziativa forte e necessaria. Ora questo prezioso prodotto è diventato un’eccellenza non solo per i Comuni, ma per l’intera Regione”.