" Il profumo dei legni" debutta sabato 31 luglio al Teatro Romano di Piane di Falerone

3' di lettura 28/07/2021 - L' opera Prima del Montegiorgese Michele Macchini è interpretata da tutti attori locali e promette divertimento e spunti di riflessione.

Si intitola “ Il Profumo dei Legni”, ed è la rappresentazione teatrale in cartellone al Teatro Romano di Piane di Falerone alle 21,15 di sabato 31 luglio. Già il titolo è evocativo , poetico, quasi nostalgico. Anche l’immagine della locandina , con quell’uomo solo assorto nei propri pensieri, seduto su una cassa di legno al centro di uno spazio semispoglio dove svettano tronchi di albero e che solo il drappo rosso di un sipario associa il pensiero ad un palcoscenico , farebbe pensare a d uno spettacolo impegnato, orientato al dramma introspettivo.

In realtà Michele Macchini, che oltre che autore del testo ne è anche il regista , lo racconta come “una storia molto esilarante, una commedia serrata e ritmata in cui certo non mancano risvolti riflessivi ed emotivi, che necessita di attenzione per essere gustata nel suo nocciolo”.

Il profumo dei legni è la prima produzione targata Associazione Cineteatro Manzoni ( sul cui palco è stata creata e provata) e Proscenio Teatro . Ed è anche il primo copione per teatro scritto dal montegiorgese Michele Macchini che si definisce “ appassionato di teatro e scrittura “ che tanti palchi li ha calcati come attore a livello amatoriale, recitando in dialetto ma soprattutto in lingua, avendo anche partecipato a diversi laboratori teatrali con Proscenio

Stavolta Macchini ha deciso di curare lo spettacolo dall’angolo della regia - “una esperienza nuova e stimolante ma dura - confessa- perché c’è la paura che il nostro lavoro non arrivi al pubblico per come lo sentiamo noi”.

Un riscontro molto positivo però c’è già stato sabato scorso a Grottazzolina , quando la piecè è stata rappresentata in anteprima assoluta nella magnifica cornice storica del Castello davanti ad un pubblico esigente come quello degli associati Utete ( Università del tempo ritrovato e della formazione permanente) ed ha avuto molto successo.

“ Il profumo dei legni è quell’essenza che ti arriva appena entri nel chiuso di un teatro storico, che ad alcuni sembra muffa ma ai teatranti suscita un universo di emozioni- spiega il regista- La storia l’ho scritta io ed è completamente inventata, senza riferimenti libristici, o film o chicchessia. La storia dell’allestimento scenico è anche essa una storia con il fatto che ci si è messa di mezzo anche la pandemia”.

“ L’idea mi è venuta mentre con 3 amici stavamo provando uno spettacolo teatrale- racconta Macchini- In quel momento ho pensato di scrivere un testo per noi che forse un giorno avremmo potuto rappresentare. Il copione è poi rimasto chiuso in un cassetto per oltre 3 anni. Eravamo pronti per aprile del 2020, ma la pandemia ha dato un primo stop e poi a settembre un altro. Ma ora ci siamo e sabato debuttiamo al Teatro Romano di Falerone, con grande emozione. Perché siamo sì ”dilettanti”, ma con la piena consapevolezza che nel teatro, senza sacrificio, senza impegno, senza disciplina non arriva nulla al pubblico. E in questo lavoro di questo mix ne abbiamo speso tanto”.

Sulla trama Macchini non ha voluto spoilerare nulla per non rovinare la sorpresa agli spettatori. Gli attori in scena sono tutti del circondario ( Porto San Giorgio, Fermo, Grottazzolina e Montegiorgio) : Martina Tombolini, Maria Tomassetti, Matteo Travaglini, Alessandro Silenzi, Emiliano Massi.

Revisore del testo e aiuto regia è Francesco Maurizi. Mentre la fonia, le luci e le scene sono a cura di Maurizio Balacco e Rosario Liberati.

Lo spettacolo calcherà anche il palco di Villa Vitali a Fermo il 24 agosto prossimo. “E a seguire speriamo di poterla rappresentare al Teatro Alaleona di Montegiorgio”- conclude Macchini. Per informazioni e prenotazioni chiamare 3334976110 oppure 3924450125.






Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2021 alle 18:12 sul giornale del 29 luglio 2021 - 387 letture

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