Riparte con la grande arte il Centro Licini di Monte Vidon Corrado. Da stasera aperta la Mostra " Fausto Paci , l'arte di collezionare"

4' di lettura 25/07/2021 - 70 le opere esposte , da Licini a Fontana, da Man Ray a Warhol. Un  vero viaggio della meraviglia,  dall’arte dell’800 alle tendenze del contemporaneo  internazionale ,

Monte Vidon Corrado- Torna la grande arte nelle sale espositive del Centro Studi Licini e nella Casa Museo che, da stasera 24 luglio, e fino all’ 8 dicembre 2021 ospiteranno la mostra “Fausto Paci, l’arte di collezionare : da Licini a Fontana, da Man Ray a Warhol”. Un vero viaggio della meraviglia, dall’arte dell’800 alle tendenze del contemporaneo internazionale , ricostruito tappa per tappa attraverso una attenta selezione, emotiva oltre che scientifica, dalla curatrice della Mostra e Direttrice del Centro Licini Daniela Simoni.

A presentare l'evento alla stampa accanto a lei il Sindaco Forti, lo storico d’arte e vicedirettore del Centro Stefano Bracalente, il componente del comitato scientifico Nunzio Giustozzi e Carlo Paci , figlio del collezionista.

“ Una mostra che ci ha coinvolto molto anche emotivamente- ha sostenuto la Simoni- resa possibile grazie al supporto di Carlo che mi ha guidato. Non era facile scegliere tra le oltre 200 opere collezionate da Fausto Paci, raffinato e appassionato cultore dell’ arte e collezionista storico di Osvaldo Licini. Alla fine abbiamo selezionato 70 opere più significative, cercando di cogliere alcune traiettorie interne e alcuni criteri che sono stati alla base delle scelte effettuate nell’arco di circa 60 anni”

Ed ecco che nella mostra troviamo 5 tele tra le più belle di Licini : due del periodo figurativo degli anni venti ( Pastorello e Ritratto di Ave) e tre espressione del figurativismo fantastico ( Personaggio e due Amalassunte).

“ Tele che si può dire tornano per la prima volta a casa- ha aggiunto Bracalente- perché sono esposte proprio nella stanza in cui Licini lasciava le sue opere finite. Paci ha colto di Licini la cifra leopardiana , filo conduttore del nostro lavoro, quel suo “ non andare verso le folle ma verso l’arte”.

In mostra anche una selezione di artisti marchigiani come Gabrielli, Ciarrocchi, Monachesi. Vi sono poi gli artisti del gruppo della galleria “ Il Milione” come Fontana, Veronesi, Radice, Reggiani, Melotti, Magnelli. Ed anche le opere di Sironi, Guidi, Treccani,Montanarini, Turcato, Schifano,Isgrò, Valentini ed altri. Una sezione è dedicata a Sandro Trotti, artista monturanese grande amico di Paci, compresa la tela " I ragazzi nell'immondizia. primo dipinto venduto dal giovane Trotti e primo pezzo della collezione del Paci.

La mostra assume respiro internazionale con le opere di Mathieu, Tilson, Hartung, Matta, Vasarely, Man Ray e Warhol.

“ Per me è stata una esperienza straordinaria, non avevo mai partecipato alla realizzazione di una Mostra ed ho toccato con mano il grande cuore dei tanti volontari che hanno contribuito a realizzarla e renderla così emozionante" - ha detto Carlo Paci, raccontando un padre che lo portava sempre con se educandolo alla sensibilità artistica e che ancora a 95 anni vergava con mano ferma l'ultima lettera inviata a Isgrò. Un padre che non ha mai pensato di commerciare con le opere collezionate, tutte esposte nella loro casa a Porto San Giorgio, diventata scrigno d'arte contemporanea e crocevia di incontro e confronto di tanti artisti, critici e intellettuali.

“ Si tratta di una iniziativa che valorizza tutto il territorio e non solo il nostro comune- ha aggiunto il Sindaco Forti felice di questa ripartenza- ricordando il sodalizio con altri 15 sindaci dell’entroterra per valorizzare borghi, cultura e bellezza – I luoghi in cui le opere sono esposte non sono grandi , ma proprio questo rende più intima la Mostra. Abbiamo fatto tutto con le nostre forze finanziarie, circa 12.000 euro la spesa, e con il valore aggiunto delle risorse umane volontarie. Spero che nel Piano triennale della Regione per il contemporaneo, nel quale siamo inseriti, ci siano fondi per noi".

La Mostra sarà aperta nei mesi di luglio e agosto con orario dalle 16,00 alle 20,00 il sabato e la domenica, e il venerdì dalle 21,00 alle 24,00. Da settembre a dicembre solo il sabato e domenica dalle 15,30 alle 19,30. Gli ingressi saranno regolati secondo procedure anti Covid-19. Si consiglia la prenotazione al 3349276790.






Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2021 alle 09:48 sul giornale del 26 luglio 2021 - 559 letture

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