“La terra che cura” tira le somme. Il progetto vincente per turismo e qualità della vita degli over 65.

3' di lettura 22/07/2021 - Lanciato da Wega, vede la partecipazione delle cooperative sociali Eureka e La Sorgente, della Regione Marche, Univpm e Human Foundation. Un progetto che ha dato tanto al territorio del cratere sismico. “Webinar, incontri social, un taxi sociale, social infopoint e percorsi interattivi per far conoscere la storia locale.

L’obbiettivo era quello di ottimizzare la qualità della vita degli over 65, sia turisti che residenti abituali nell’area del cratere sismico marchigiano. Con un sistema welfer di territorio sostenibile, si sono ottenuti grandi risultati.

Il progetto si chiama “La terra che cura” ed ha raggiunto il traguardo prefissato: coltivare un’alta qualità di vita, investendo sulla natura, ma anche su cultura, creatività, tradizione, innovazione nei prodotti e nei servizi mirati all’inclusione sociale e all’invecchiamento attivo.

Capofila del progetto era Wega Impresa sociale, che ora tira le somme in un confronto tra i rappresentanti di enti ed associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, analizzandone gli effetti sociali e le potenzialità future. L’incontro si terrà venerdì 23 luglio, alle 18.30, sulla pagina facebook e canale youtube di Wega. A partecipare sarnno Daniele Fusi Ceo di Aragorn, società di marketing e comunicazione sociale, Nicola Cabria chief operative officer di Human Foundation, che si occupa di progetti ad alto impatto sociale, Emanuele Frontoni docente di computer visione dell’Università Politecnica Marche e Guido Castelli Assessore regionale Bilancio e ricostruzione post sisma.

Tanti gli sviluppi postivi portati dal progetto. Tra i frutti generati dalla “Terra che cura”, c’è il Bollino Blu di qualità per le attività ricettive che garantiscono servizi adeguati alla terza età, il festival “Ascoltare per crescere” con la partecipazione di personaggi di spicco della cultura e dell’informazione nazionale. Molto apprezzato è stato anche il Social Infopoint” aperto a Servigliano, che offre informazioni, servizi ed attività per turisti e residenti over 60-65. Avviato anche "Raccontami la Storia", un percorso interattivo all'interno dei comuni per i turisti, così da far conoscere la storia e le tradizioni locali dalla voce degli anziani di ogni paese coinvolto. Di grande successo il “Taxi sociale”, che consiste in un servizio di mobilità per facilitare gli spostamenti degli over 65, sia turisti che cittadini del territorio, con lo scopo di aumentare l’inclusione sociale. Partecipati anche i Workshop Force Craft”, serie di appuntamenti per promuovere il territorio attraverso persone, arti e mestieri.

Ad affiancare Wega in questo lungo viaggio sono state le Cooperative Sociali “Eureka” e “La Sorgente”. Fondamentale anche il sostegno della Regione Marche, dell'Univpm e della Human Foundation.






Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2021 alle 13:07 sul giornale del 23 luglio 2021 - 176 letture

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