Amandola vera capitale del tartufo. Con Diamanti a tavola e Festa del Gelato, i Sibillini spiccano il volo.

6' di lettura 21/07/2021 - Sabato 24 e domenica 25 Luglio, spazio a gelati artigianali ed a sua maestà il tartufo. Cene stellate con chef Camaioni al Palatuber e nei ristoranti della Città. Spettacoli, convegni green e laboratori per insegnare come fare il gelato in casa. Amandola entra nel circuito delle Città del Tartufo: “Facciamo parte delle 3 A: Alba, Acqualagna e Amandola”. In arrivo un hub interamente dedicato ai prodotti tipici dei Sibillini. Dal tartufo al tennis: “Saremo partner del torneo di Cortina. Metteremo in vetrina le nostre eccellenze”. Tanti i turisti in questi mesi: “La Casa del Parco, struttura perfetta per accoglierli. Potrà ospitare anche i lavoratori in smart working”.

Amandola, ormai si sa, fa rima con innovazione, tradizione, eccellenze locali e sguardo teso verso il futuro. La Città ai piedi dei Sibillini non si ferma e la manifestazione di questo week-end ne è la conferma. Torna Diamanti a tavola in simbiosi con la Festa del Gelato Artigianale.

“Siamo nel vivo dei preparativi – esordisce il Vicesindaco Pochini, nonché assessore alle eccellenze locali – l’evento si svolgerà sabato 24 e domenica 25 Luglio. Manterremo il format tradizionale, aggiungendo però anche qualche novità”.

Spazio all’ormai consueto mercatino con artigiani e produttori locali. Ovviamente non mancheranno i cavatori, che proporranno tartufo nero estivo dei Sibillini. Ci saranno anche spettacoli e stand gastronomici. Immancabili pranzi e cene a base di tartufo, che sarà possibile assaggiare o presso i ristoranti amandolesi o nel Palatuber con lo Chef Camaioni.

Oltre al tubero dorato, spazio anche al gelato artigianale, altra eccellenza della Città. “Da oltre 40 anni rappresenta un prodotto tradizionale tra i più apprezzati della zona montana – sottolinea il Sindaco Marinangeli – nelle nostre gelaterie sarà possibile assaggiare i gusti dedicati all’evento e votare il miglior gelato di Amandola. Proponiamo anche laboratori per bambini, dove esperti gelatieri mostreranno come creare il gelato fatto in casa”.

Le novità non finiscono. Avviata anche la linea green: “Queste due manifestazioni, unite insieme, diventano un appuntamento di grande richiamo per turisti e cittadini. Perciò abbiamo pensato di stimolare la discussione e sensibilizzare sul tema dell’ambiente, organizzando un convegno dedicato a turismo e biodiversità, con due protagonisti eccellenti: api e tartufi”.

Da una parte uno degli insetti più importanti per la sopravvivenza della specie umana, dall’altra il prodotto più ricercato al mondo, che soffre tremendamente il cambiamento climatico: “Visto da fuori potrebbe sembrare un accoppiamento insensato, invece sia api che tartufi sono la cartina tornasole che ci informa su quanto il nostro pianeta stia cambiando – afferma Pochini – allo stesso tempo apicoltori e tartuficoltori sono le sentinelle dell’ambiente. Il nostro obbiettivo è sensibilizzare la popolazione su queste tematiche così attuali”.

Una linea green che fa da cornice ad un evento ormai di rilevanza nazionale: “Diamanti a tavola è riconosciuto in tutta Italia. Siamo apprezzati in ogni Regione e richiamiamo appassionati da nord a sud – spiega Marinangeli – non a caso il 27 Luglio, siamo stati invitati alla storica manifestazione sul tartufo ad Acqualagna, dove, insieme allo chef Damiani, Amandola presenterà piatti a base di tartufo nero estivo dei Sibillini”.

Nasce la rete tra nord e centro Italia. Sul tavolo genuinità, qualità ed originalità: “Per noi è una grande soddisfazione essere riconosciuti da una delle Città che ha fatto grande questo prodotto. Adesso possiamo dirlo con orgoglio, siamo entrati a far parte delle 3 A: Acqualagna, Alba e Amandola – continua il Sindaco – la partecipazione a questo storico appuntamento è il frutto dell’impegno costante profuso negli anni e non finisce mica qui. Infatti, Amandola sarà inserita anche nel sito regionale che promuoverà il tartufo ed allo stesso tempo la Città sarà partner del torneo di tennis Savoia Cup a Cortina”.

Dal tartufo al tennis, ad Amandola tutto è possibile: “Si tratta di un importante manifestazione sportiva nota a livello nazionale. La Regione Marche ci ha contattato come unico Comune fermano per presentare le nostre eccellenze. Esporremo i prodotti nello stand dedicato dal 20 al 22 agosto e poi faremo assaggiare i piatti a base di tartufo durante la cena di gala”. Un puzzle di promozione ed eccellenze, che fa crescere Diamanti a tavola.

Menzione d’onore anche all’Atam, che affianca l’Amministrazione nella cura dell’evento: “Il tartufo nero estivo è forse il meno pregiato tra i tartufi, ma la sua grande versatilità ne fa un prodotto molto appetibile – spiega Mandozzi, presidente dell’Associazione tartufai – in cucina può essere utilizzato su ogni piatto ed il prezzo è davvero abbordabile, circa 300€ al Kg. Ovvio la siccità ed il clima di oggi incidono molto sulla crescita di questo prodotto”.

Difficoltà ambientali e abbandono delle campagne possono incidere sui tartufi: “Nel nostro territorio , il numero dei cavatori è stabile, ma nei prossimi anni con i cambiamenti climatici, si troverà meno prodotto e di conseguenza diminuiranno i cercatori. Inoltre, l’abbandono delle campagne crea un terreno difficile per la crescita del tartufo, per questo c’è bisogno di recuperare questi territori e tornare a viverli”.

Decisiva la collaborazione con l’Atam, per competenze e promozione: “Il sostegno dell’Atam dà prestigio alla manifestazione. In questo senso, nel week-end di Diamanti a tavola, inaugureremo la Casa del Tartufo. Si tratta di uno spazio dedicato alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali – sottolinea il Sindaco – la struttura, dopo anni di stasi, è stata riconvertita e potenziata, rendendola a pieno titolo un hub per il rilancio enogastronomico dei Sibillini. La gestione sarà affidata all’Atam”.

Attese grandi presenze? “Direi proprio di si. Come ogni anno, giungeranno appassionati e turisti da tutta la Regione. Nelle ultime settimane, sono stati davvero molti i viaggiatori che hanno visitato Amandola. Nonostante il covid, la montagna ha avuto un incremento di presenze. Inoltre, la riapertura della nostra Casa del Parco, ci permette di accogliere turisti che vogliono pernottare – conclude Marinangeli – tutte le camere sono prenotate fino alla prossima settimana e sarà così per l’intera estate. Stiamo anche lavorando per poter accogliere lavoratori in smart working, che scelgono questi luoghi per svolgere le loro attività. La Casa del Parco ha tutte le carte in regola per svolgere a pieno questo servizio”.












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