Spazio all’arte della danza e del canto: Porto San Giorgio ospita “Festival & Contest” rinnovando l’amicizia tra culture

4' di lettura 06/07/2021 - Porto San Giorgio rinnova la collaborazione con l’associazione no profit “Festival & Contest” per tre giorni all’insegna della musica e della danza internazionali, a favore della condivisione dell’arte e dell’amicizia tra popoli.

Il Festival opera da anni in Italia, Spagna, Kazakistan e Russia, e si occupa di selezionare giovani talenti dello spettacolo, come spiega il presidente dell’associazione Christian Cartoceti: “Il sistema è un circuito in cui i partecipanti si iscrivono in base ai loro talenti (canto corale e lirico, musica, danza), vengono scelti e invitati ad esibirsi nei paesi con cui abbiamo istaurato un collegamento”.

Sono quattro anni che, grazie a Felice Chiesa, il Festival è in contatto con la città di Porto San Giorgio, tanto che il Sindaco è stato già invitato a Tula, la città di Tolstoj, per partecipare ad uno dei maggiori festival organizzati dall’associazione. “Festival & Contest si è interrotto a causa delle note vicende sanitarie – spiega il Sindaco Loira – ma torna per volontà dell’amministrazione comunale e degli organizzatori perché è una grande festa e una bellissima esperienza che rappresenta anche un’amicizia tra popoli e comunità”. Porto San Giorgio fa dell’accoglienza una vocazione e attraverso l’arte e la solidarietà si stringono amicizie con comunità internazionali, e d’altra parte eventi come questi fanno bene al turismo oltre che alla cultura.

Il festival inizia domani sera, mercoledì 7 luglio presso il cortile Bazzani, dove alle 21 ci sarà l’ “International Artistic Day” con una serata incentrata su danza e canto: dopo l’intervista all’étoile Liliana Cosi, ci sarà una serie di esibizioni artistiche delle scuole Nasco Danza e Tutto Danza, per proseguire con un’esibizione canora.

Giovedì 8 all’interno del Teatro Comunale si svolgerà il concorso “We dance”, il cui vincitore si esibirà venerdì 9 alle 21 presso il Cortile Bazzani.

Sono 70 i ragazzi che hanno aderito e che stanno seguendo le lezioni di danza presso il villaggio La Capannina. I ragazzi provengono da tutte le regioni d’Italia e anche dalla Slovenia, sono divisi in 3 classi dai 10 ai 25 anni e seguono lezioni di danza a tutto tondo, dalla classica all’hip hop, fino alla pizzica, hanno modo di stare insieme, allenarsi ma anche riposare e godere del mare e del buon cibo. “Solitamente muoviamo più di mille persone – dice la direttrice artistica del Festival, Zhanna Baybakova – ma quest’anno abbiamo subìto delle limitazioni. Tutti verranno premiati con certificati ma il migliore avrà la possibilità di ricevere una borsa di studio direttamente in Russia per studiare con gli insegnanti russi”. E aggiunge: “dall’anno prossimo pensiamo di far partire un nuovo progetto incentrato sul canto corale, appuntamenti serali aperti al pubblico in cui si potrà usufruire del bel canto”.

L’evento è supportato dal comitato nazionale per l’apprendimento della musica del Miur, la cui rappresentante Annalisa Spadolini sottolinea l’importanza dell’arte nella vita dei giovani. “Da anni ci occupiamo di promuovere progetti che possano avvicinare tutti gli studenti della scuola italiana alla musica e alla danza – afferma – perché nel paese d’eccellenza della cultura, purtroppo nelle scuole la musica e la danza non sono ancora ben considerate, noi invece pensiamo che l’arte sia un grande veicolo di conoscenza e che possa formare persone colte, preparate, mature”. Da anni il comitato collabora con il mondo dell’associazionismo e con gli enti locali che possono fungere da collegamento con il territorio. “Gli scambi culturali tra paesi sono esperienze grandiose per la formazione, perché l’arte magicamente unisce tutti. I ragazzi che fanno parte del contest hanno delle esperienze pazzesche di condivisione”.

È sulla condivisione che punta l’assessore Elisabetta Baldassarri, poiché “l’arte avvicina e scavalca le differenze culturali, fa sì che ci sia una fusione tra espressioni diverse che diventano una sola. È opportuna la valorizzazione degli artisti dopo questo terribile periodo di pandemia, ricordandoci che l’arte è una professione che richiede dedizione, competenza e sacrifici”.

Assistere a Festival & Contest potrebbe essere l’occasione per scoprire la bellezza di un balletto per tutti coloro che non hanno confidenza con la danza, e allo stesso tempo l’occasione per assistere ad esibizioni fresche, frutto di giovani talenti che potrebbero, domani, calcare un grande palcoscenico.

Gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 3248444548


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it







Questo è un articolo pubblicato il 06-07-2021 alle 16:35 sul giornale del 07 luglio 2021 - 169 letture

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