Amandola: in arrivo fondi per attività commerciali e Scuole. 29.000 € per le agevolazioni Tari e 460.000€ per l’efficientamento energetico delle aule.

3' di lettura 03/07/2021 - Approvati in consiglio comunale i contributi, ma la minoranza vota contro. “Con questi fondi andremo in aiuto a tutte le attività imprenditoriali danneggiate dalla pandemia. Inspiegabile il voto contrario della minoranza. Qui non si tratta di una posizione politica partitica, ma di una scelta di buon senso a favore dei commercianti in difficoltà”. Oltre ai 460.000€ per l’efficientamento energetico, ottenuti anche 83.000€ per gli impianti di ventilazione. La Scuola elementare e media si rifà completamente il look. Due lavori già in esecuzione.

Sostegni ai commercianti, imprenditori e potenziamento degli Istituti scolastici, sono questi i punti intorno ai quali si è svolto il Consiglio Comunale della Città di Amandola. Tenutosi negli scorsi giorni, ha presentato numerosi progetti ed iniziative fondamentali per la ripartenza post pandemia.

Introdotto dal Sindaco Marinangeli ed approvato dal Consiglio, è stato assegnato ad Amandola un nuovo contributo di 83.000€. “Ci è stato riconosciuto dalla Regione. Si tratta di un finanziamento a fondo perduto che impiegheremo per installare nuovi impianti di ventilazione meccanica nelle aule scolastiche”.

In questa direzione viaggia anche un ulteriore contributo ottenuto dall’Amministrazione: “Inoltre, alla Città sono stati assegnati ben 460.000€ per il potenziamento di alcuni edifici scolastici. Nel dettaglio, verranno utilizzati per l’efficientamento energetico della Scuola elementare e media. Si tratta di fondi provenienti dal programma ministeriale Parchi per il clima, un progetto sapientemente seguito dai Consiglieri delegati, che stanno svolgendo un lavoro veramente encomiabile” ha spiegato il Sindaco Marinangeli.

Ulteriori contributi, inerenti al filone sisma, sono stati riconosciuti al Comune; per la precisione circa 200.000€ a fondo perduto, destinati ad opere pubbliche già inserite nell’ampio progetto della ricostruzione. Ma i contributi non finiscono qui : “Ci sono stati riconosciuti anche fondi per intervenire nell’area nuova sosta camper in via di appalto, per il miglioramento dell’arredo urbano e riguardo al progetto Terre Alte ”.

Dai fondi per il sistema scolastico e post sisma, si passa alla Tari, più nel dettaglio alla rimodulazione della tariffa sulla tassa rifiuti. “Secondo i dati resi noti dall’Ato 4, per il Comune di Amandola non sono stati mantenuti gli stessi importi dello scorso anno, infatti c’è stato un aumento solo dell’1%, ovvero circa 3.000 € - spiega il Sindaco – tuttavia l’Amministrazione, in linea con la sua filosofia politica, ha scelto di coprire questo aumento, facendo così rimanere invariate le tariffe per tutti i cittadini”.

Altro sostegno rivolto alla comunità amandolese, riguarda le agevolazioni Tari per le utenze delle attività commerciali/imprenditoriali danneggiate dalla pandemia: “Si tratta di un intervento a favore di quegli imprenditori che hanno incontrato difficoltà durante l’emergenza covid. Abbiamo deciso di alleggerire queste spese per le nostre attività, costrette a fare i conti con perdite economiche – afferma l’Assessore delegato al commercio Giovanni Annessi – impiegheremo circa 29.000€ per sostenere i nostri commercianti e ridurre quasi del 80% i costi della TARI ”.

Un’operazione lodevole da parte dell’Amministrazione, che ancora una volta dimostra la sua vicinanza ai cittadini ed in particolare alle attività commerciali ed imprenditoriali amandolesi, veri pilastri del tessuto economico locale. Non è sembrata dello stesso avviso la minoranza, che, invece, durante l’ultimo consiglio, ha deciso di esprimere un voto contrario alla proposta di agevolazione Tari a favore delle varie attività locali . “Sinceramente non ci spieghiamo questa scelta – ha commentato Annessi – difronte a questo tipo di aiuti, non si parla di posizioni politiche o partitiche, ma si tratta di una scelta di buon senso per aiutare e sostenere le nostre attività. Almeno, su questo, si dovrebbe essere uniti ed aiutare la Città nella ripresa e non boicottare, come capita, qualsiasi iniziativa a favore di tutti gli imprenditori che si trovano, in questo difficile momento, in grave difficoltà ”.










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