La Fermana perde anche Maistrello dopo Andreatini, Comotto e Cornacchini

4' di lettura 02/07/2021 - FERMO - Dopo la notizia degli addii dell'allenatore Giovanni Cornacchini, del capitano Marco Comotto e, ieri, del direttore tecnico Massimo Andreatini, quest'ultimo giunto alla corte gialloblù quattro anni fa, oggi la Fermana FC. comunica anche la cessione a titolo definitivo dell’attaccante Tommaso Maistrello al Renate (serie C gir. A) nella cui squadra ha disputato, in prestito, l’intera stagione appena conclusa (2020/21), siglando 7 gol in 36 partite. Il Renate è giunto fino ai quarti di finale dei play off, eliminato dal Padova. Con la Fermana, nel precedente campionato, l’attaccante veneto aveva collezionato 23 presenze con 3 reti all’attivo.

Si interrompe il rapporto anche tra la Fermana e il direttore sportivo Massimo Andreatini, iniziato nel 2017 subito dopo l’approdo in Serie C dei canarini e che ha accompagnato fin qui l’esperienza tra i professionisti della squadra gialloblù.

Ora tutti si chiedono se la figura del direttore tecnico per il prossimo campionato sarà sostituita da un altro professionista, oppure per via del bilancio societario sempre più risicato, il club di viale Trento ne farà a meno, potendo adesso essere ricoperto il ruolo direttamente dal general manager Fabio Massimo Conti. In ogni caso nel giro di pochi giorni o al massimo qualche settimana il "mistero" sarà svelato.

Riportiamo qui l'intervista rilasciata ieri dall'ex direttore tecnico all'Ufficio stampa della Fermana.
Quali sono i motivi che l’hanno portata ad interrompere questo sodalizio ormai consolidato?
Per me è una scelta difficile ma che nasce esclusivamente da motivi di natura personale. Avendo mia mamma che ha bisogno di maggiori attenzioni e vicinanza, ho deciso di fare questa scelta non semplice e l’ho comunicata a Fabio Massimo Conti con cui ci siamo sempre, costantemente confrontati. I motivi sono esclusivamente questi e ripeto non è affatto semplice”.
Quali sono le sue sensazioni in questo momento?
Sono tantissime e tutte incredibili. Ho fatto una passeggiata qui all’interno dello stadio e le immagine che ho rivisto nella mia mente sono tantissime. Le gare vinte ma anche quelle perse, le battaglie che abbiamo vissuto insieme ai nostri tifosi restano indelebili nella mia mente e nel mio cuore. Sono stati anni indimenticabili, Fermo ti entra nel cuore e diventa qualcosa di unico, di indelebile”.
Quali ringraziamenti si sente di fare?
Il mio grazie va a tante persone in primis alle famiglie Vecchiola e Simoni e a Fabio Massimo Conti con cui ho condiviso il percorso fatto in questi anni sempre in piena simbiosi. Un ringraziamento al primo cittadino Paolo Calcinaro e all'assessore Scarfini, disponibilissimi e sempre pronti ad aiutare il club. Ma non posso dimenticare il pubblico di Fermo che è stata la nostra vera arma in più, che c’è sempre stato in ogni momento e spesso ci ha trascinato. La squadra invisibile fatta da tutti coloro che non scendono in campo ma lavorano dietro le quinte al campo, in sede e a sostegno della Fermana: sono stati un supporto incredibile in questo lungo cammino insieme e sono sicuro che la Fermana continuerà a vivere stagioni importanti e sempre a testa altissima. Nel calcio poi la parola fine definitiva non si può mai mettere perché può accadere veramente di tutto e posso considerare tutto questo come un arrivederci”.

FABIO MASSIMO CONTI:“Per me è stata una notizia non semplice da recepire perché perdiamo un grande professionista che ha dato tantissimo alla nostra causa. Nel corso degli anni il nostro rapporto è diventato di sincera e profonda amicizia, determinando un feeling speciale che interrompere in questo modo non è affatto semplice. Nell’ultimo periodo qualcosa avevo intuito in merito alle sue problematiche di natura familiare legate alla mamma visto che molto spesso, ben più di quanto facesse in precedenza, raggiungeva la sua residenza. Purtroppo dispiace moltissimo per tutte queste ragioni e non nascondo la commozione reciproca quando ci siamo salutati in sede. A lui va un grandissimo saluto, un grazie per tutto quello che ha fatto qui a Fermo e un in bocca al lupo pr le sue prossime esperienze sportive nelle quali indubbiamente saprà farsi apprezzare come fatto ampiamente qui da noi”.

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2021 alle 12:46 sul giornale del 03 luglio 2021 - 246 letture

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