Ai nastri di partenza. Si comincia. Il Festival Le Parole della Montagna prende il via.

4' di lettura 02/07/2021 - La prima doppietta di serate a Monteleone di Fermo. Paradisi: “Ripartiamo dai borghi. È qui che la cultura trova nuovo slancio”. Sabato 3 e domenica 4 Luglio, toccherà a Mancuso e Macchini aprire il Festival. Grande attesa per l’escursione ai suggestivi vulcanelli di fando “Ci aspettiamo il pubblico delle grandi occasioni”. Prenotazioni online e rispetto delle norme anticovid per un Festival in sicurezza.

Ci siamo. L’attesa è finita. Il Festival Le Parole della Montagna alza il sipario. “Si parte”. Domani, sabato 4 Luglio, l’ormai nota kermesse filosofico-culturale prenderà il via. Giunta al suo 12esimo anno di vita, presenta un programma ricco, con ospiti illustri e novità particolari.

In questa edizione, è stato coinvolto anche il meraviglioso borgo di Monteleone di Fermo, che ospiterà le prime due giornate della rassegna. Quindi, come mai prima d’ora, il Festival si apre ai piccoli Comuni e ai quei Borghi che da sempre si sono fatti custodi della cultura sotto ogni punto di vista.

Monteleone si sposa perfettamente con le caratteristiche della kermesse; ricco di paesaggi e scorci mozzafiato, fa dell’essenzialità, del silenzio e della spiritualità le sue caratteristiche migliori. L’immensità del suoi panorami crea lo scenario ideale dove il Festival può esprimersi al meglio.

“L’aspetto, sul quale abbiamo voluto puntare maggiormente in questa edizione, è proprio quella atmosfera che si crea in questi piccoli Borghi, fatta di relazioni e tanta bellezza, dove fra un incontro e l’altro, viene offerto un aperitivo o in tarda serata un orzo caldo, tanto per creare convivialità, favorire la nascita di nuove amicizie e permettere lo scambio di idee – spiega la Direttrice Artistica Simonetta Paradisi - il dibattito culturale, cui partecipano vivamente tutti gli spettatori, rimane vivo anche fuori dal palco, per un più approfondito arricchimento”. La cultura, quindi, dopo lo stop causato dalla pandemia, riparte dai piccoli borghi.

Come ogni anno, la montagna ha suggerito una parola che guiderà l’intera kermessa e questa edizione è stata scelta “respiro”. “Il Festival vuole lanciare uno sguardo sulla attuale crisi emergenziale, proponendo alternative chiavi di lettura, per capire come sfruttare positivamente l’esperienza che stiamo vivendo ed imparare ad acquisire la consapevolezza dell’importanza del nostro respiro. La nostra vita è un intervallo fra il primo e l’ultimo respiro, tutta la nostra esistenza è legata ad esso, alternanza armonica fra inspirazione ed espirazione, atto vitale ed imprescindibile. Il respiro, da sempre, ha un significato simbolico, che va oltre il semplice atto del respirare e conduce all’idea di anima, soffio vitale, pneuma.

Ad inaugurare questa tematica, sarà il teologo Vito Mancuso, sabato 3 luglio alle ore 18,30, proprio a Monteleone di Fermo. L’ospite, amico del Festival da diversi anni, presenterà quella stretta connessione tra respiro e spiritualità. Esiste una respirazione particolare che dà ossigeno alla nostra dimensione interiore, alla nostra anima, attraverso di essa la vita nasce e cresce in tutte le sue dimensioni, così da entrare in contatto con la bellezza più profonda dell’esistenza.Sempre nella serata di sabato 3 luglio, alle ore 22, ci sarà spazio per il concerto jazz del trio 3Angle.

Domenica 4 luglio, ore 8,30, sarà la volta della tanto attesa passeggiata alla scoperta dei vulcanelli di fango, un’esclusiva del territorio monteleonese. Respiro della terra e peculiarità di un borgo si unisco per una mattinata suggestiva ed unica. Il tutto sarà accompagnato dalle narrazioni di Adolfo Leoni. Alle ore 22.00, salirà sul palco uno degli ospiti più amati, Piero Massino Macchini. Già presente al Festival negli scorsi anni, il mattatore e showman marchigiano, ha deciso di tornare per presentare il suo spettacolo “Fortuna Macchini”, un esilarante monologo interamente affidato alla “sorte”.

Come ogni anno, tutti gli eventi sono gratuiti. È necessaria, inoltre, la prenotazione sul sito www.leparoledellamontagna.it, così da rispettare al meglio le norme anticovid. Dopo Monteloene, poi si volerà fino a Montefalcone e Smerillo, dove la ricca squadra di ospiti darà vita ad incontri unici. Il Festival, grazie ad un programma di primo livello, si conferma una manifestazione in continua crescita e si sta affermando nel panorama nazionale










logoEV