A14, riduzione del pedaggio. Italia Viva: "Uno sconto di 2 euro vale una vita?"

2' di lettura 02/07/2021 - "Ieri al Ministero delle Infrastrutture, l’assessore marchigiano Baldelli ha ottenuto la riduzione del pedaggio autostradale (circa 2 euro tra Fermo e San Benedetto) e la sospensione dei lavori nel fine settimana. Ma i cantieri rimangono, gli incidenti sono sempre in agguato, e il tempo delle file non finisce mai".

Parlano così Nicola Ferranti e Giacomo Fagiani di Italia Viva Porto San Giorgio che, in merito alla situazione dell' A14, rilanciano: "ASPI (Autostrade per l’Italia), dopo anni di colpevole inattività, alla conclusione dell’iter con il quale lo Stato ha concesso loro un pacco di miliardi (alla faccia della tanto conclamata revoca della concessione post tragedia del ponte Morandi), ha deciso di fare contemporaneamente tutti i lavori necessari e programmati da anni.
Nell'indifferenza delle autorità locali e regionali abbiamo assistito, increduli, alla drammatica sequenza di incidenti, ultimo quello mortale che ha coinvolto gli autotrasportatori Mario e Carlo (57 e 58 anni), alla congestione del traffico dell’A14 e, di conseguenza della SS16, e danni sia per le attività economiche che per quelle turistiche
Servono decisioni drastiche ed immediate.
Questa crisi è unanimemente ricondotta al “collo di bottiglia” che si presenta agli automobilisti quando si passa dalle 3 alle 2 corsie dopo P.S.Elpidio, a Porto San Giorgio addirittura ad una e siamo d’accordo con chi chiede la terza corsia.
Vorremmo comunque sottoporre a chi ci legge un ricordo ed una riflessione.
Per portare la terza corsia da Pesaro a Porto Sant' Elpidio ci sono voluti molti anni che sono costati grandissimi disagi, incidenti e problematiche superiori alle attuali con dei lavori di ampliamento più semplici e con pochissime gallerie.
C'è un team di esperti che sta studiando la possibilità di spostare verso l’interno la ferrovia per permettere di fare arrivare da noi l’Alta Velocità (quei treni non possono attraversare centri abitati).
Allo stesso modo siamo convinti che l’arretramento dell’A14 non solo sia possibile, ma possa portare una serie di benefici.
Vale a dire: costruire una nuova struttura è più semplice che riadattare una vecchia potendo altresì godere di innovazioni tecnologiche per la sicurezza di viadotti e gallerie. L’attuale A14, inoltre, diverrebbe una strada statale a due corsie senza pedaggio e, infine, si eliminerebbe l’attraversamento dei comuni, in primis Porto San Giorgio, dall’intenso traffico nazionale con evidenti ed importanti vantaggi per la sicurezza e la salute".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-07-2021 alle 08:51 sul giornale del 03 luglio 2021 - 190 letture

In questo articolo si parla di politica, pedaggio, autostrada A14, cantieri, comunicato stampa

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