Slow Food, una giornata all'aria aperta: la Condotta del Fermano valorizza le aziende del territorio puntando sulla enogastronomia di qualità e sostenibile

3' di lettura 25/06/2021 - Dopo questi momenti vissuti favorendo il distanziamento fisico c’era bisogno di un evento conviviale come il picnic, una esperienza con prodotti km0, dove il tema portante è la sostenibilità ambientale e territoriale ma soprattutto la libertà di stare assieme all’aria aperta. Si tratta di una iniziativa pensata per valorizzare una splendida location, per conoscere aziende, prodotti locali e per avere un momento di relax all’ombra.

Se le déjeuner sur l’herbe, ovvero il picnic nella sua evoluzione contemporanea, è un’invenzione dei signori dell’Europa del Settecento, la condotta Slow Food del Fermano ha pensato di proporre un evento possa racchiudere le linee guida di questa iniziativa con un ricco menù di pietanze, semplici ma sfiziose, che ben raccontano il mangiare a contatto con la natura dal nord al sud Italia.
Appuntamento per domenica 27 giugno dal titolo “PIC - NIC – SLOW” presso il Parco Contea dei Ciliegi di Pedaso (FM), un pranzo sull'erba, in una location immersa nel verde dei 9 ettari di parco affacciati sul mare, con un cestino preparato dalle sapienti mani dello chef Emanuele Senzacqua del ristorante Corso 41.

Il Menù del pranzo composto di 7 portate è costituito da: Torta salata, zucchine, fiori eduli e zafferano, poi una insalata di pollo con agrumi cotti sotto la cenere e cipolla rossa piatta di Pedaso. Come terza proposta un supplì al ragù con segreto di formaggio Fontegranne. Come primo da degustare comodamente sull’erba, lo chef ha proposto la pasta fredda di Truccioli del pastificio Carla Latini con pomodori arrostiti ed erbe trovate. Il secondo è una ciabatta ripiena di maialino in porchetta con insalata alla brace, senape e polline. Per completare non poteva mancare la frutta con un chutney di pesche della Valdaso dell’azienda agricola Maivo ed infine il dolce, una girella che richiama la memoria “come quando eravamo bambini” con bitter e fragole.
"Siamo veramente felici di proporre questa giornata - afferma con entusiasmo il fiduciario della condotta slow Food del Fermano Paolo Concetti. Nel cestino troverete tanti prodotti di alcune nostre aziende amiche che condividono con noi le tematiche di sostenibilità, una tovaglia e tovaglioli sostenibili, le posate ed i bicchieri compostabili, ma soprattutto ritroverete un momento di pausa, di tranquillità e di relax".
Si ricorda che è necessario prenotare il menù al numero 3315922270.
In abbinamento al menù proposto si potrà scegliere tra un vino della cantina biologica Terra Fageto e naturalmente l’acqua in bottiglia di vetro Fonte di Palme. L’evento è organizzato in collaborazione in collaborazione con Emanuele Di Pietro dell’azienda Ristorazione & Design e Tovagliato monouso Damarila che propongono piatti, posate, bicchieri e tovaglie sostenibili per un evento nel pieno rispetto dell’ambiente.
Una domenica di tranquillità con cibi nuoni, leggeri e gustosi da gustare all’aperto, distesi sul prato, l’ombra di un albero frondoso per ripararsi dal sole.

Durante l’evento sarà possibile visitare un piccola mostra dell’artista Federica Ricci che ha immaginato una vera e propria installazione artistica tra gli alberi del bosco dal titolo “ E se pure gli alberi avessero un volto?” da visitare passeggiando nel parco.

L'evento è organizzato nel rispetto della normativa anti-covid, si invita al rispetto del distanziamento e degli spazi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2021 alle 14:43 sul giornale del 26 giugno 2021 - 221 letture

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