Aree interne di nuovo al centro. Nuovi fondi per il sisma. La Carfagna approva la Zes.

2' di lettura 24/06/2021 - La Ministra sostiene le Marche nella richiesta della Zona Economica Speciale. “Sarà un progetto determinante per il rilancio dell’economia della Regione e del Centro Italia”. Le tematiche sono state discusse nell’incontro di ieri con i Sindaci delle aree terremotate. Presenti tutti gli Amministratori dei Comuni montani.

Le Marche fanno un deciso salto in avanti ed in particolare le aree interne sono state messe di nuovo al centro. È questo il risultato dell’incontro di ieri, svoltosi ad Ascoli, tra il Ministro Mara Carfagna e i Sindaci delle aree terremotate. Molteplici le tematiche affrontate, su tutte le più importanti sono state la Zes (Zona Economica Speciale) ed il Cis (Contratto istituzionale di sviluppo).

Ad aprire la giornata i saluti del Presidente Francesco Acquaroli e dell’Assessore Castelli. La Carfagna, ormai da diversi mesi Ministro per il sud e la coesione territoriale, sta riponendo molta attenzione sulle aree del sisma ed in particolare sullo scenario che coinvolge le zone del centro Italia.

In contatto con il Commissario per la ricostruzione Legnini, ha voluto porre l’accento Zona Economica Speciale, nella quale si ripone tanta fiducia ed aspettative: “Il Ministero è pronto a valutare ogni proposta riguardo la Zes. Ben venga la volontà di crearne una in questa terra, è proprio qui che va istituita, nelle Regioni meno sviluppate ed in quelle in transizione come le Marche”.

La Zona Economica Speciale, quindi, rappresenta un’area con importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative, capace di attrarre anche investimenti dall'estero. Questi vantaggi economici consistono in notevoli incentivi fiscali, più credito d’imposta per gli investimenti e un consistente regime di semplificazioni.

La palla, quindi, ora passa alla Regione: “I prossimi saranno giorni di lavoro intenso per poter presentare un progetto Zes valido – ha affermato Acquaroli – l’intero sistema sarà determinante per il rilancio dell’economia marchigiana e di quella del centro Italia".

In parallelo alla Zes, viaggia il Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis), fondamentale per la ripresa delle zone danneggiate dal sisma: “Con il Cis lavoreremo in parallelo all’operato del Commissario Legnini, portando a compimento azioni di sviluppo mirate, in campo economico, turistico e sociale” ha concluso la Ministra.

In questo ambito, alle Marche aspettano 100 milioni di euro, che si affiancheranno a quelli della ricostruzione, ma non la sostituiranno, anzi la sosterranno. In totale i milioni investiti dal Governo sono 160, ma una parte è destinata alle Regioni Abruzzo, Lazio e Umbria.

Annunci importanti quelli della Ministra Cafagna per quanto riguarda l’area del cratere: in arrivo una zona di sviluppo mirato e nuovi fondi per affiancare al ricostruzione post sisma. Si riaccendono i riflettori sulle aree interne.












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