Porto San Giorgio Jazz al Castello, Baldassarri: “diamo spazio alla qualità”

2' di lettura 22/06/2021 - A dieci anni dalla prima rassegna di Jazz al Castello non si tirano le somme ma si punta alla qualità.

L’assessore alla cultura del Comune di Porto San Giorgio Elisabetta Baldassarri ha scelto di aumentare il livello dei musicisti innalzando lo spessore della manifestazione: “Siamo a dieci anni dalla prima rassegna e per questa edizione è stato fatto uno sforzo importante”.

Anche quest’anno la location sarà Rocca Tiepolo con il primo appuntamento fissato per il 15 luglio con Luca di Luzio Blues Room Trio.

In questi anni la rassegna è cresciuta, “sono contenta che si possa tornare a fare musica di qualità e si possa tornare a far suonare artisti del territorio”. “Lasciamo da parte le polemiche sterili sui costi della stagione – sostiene Baldassarri in risposta alle critiche basate sul budegt dedicato – esistono dei professionisti dello spettacolo che di questo mestiere vivono, e prima di parlare di costi bisogna conoscere la qualità e comprendere che l’impianto della programmazione estiva è pensato per contribuire a sollevare il settore culturale, fiaccato in quest’ultimo anno”.

“Abbiamo musicisti di alto livello – parla della rassegna Michele Sperandio – si inizierà con due trio, uno improntato su sonorità jazz e l’altro è la presentazione del nuovo disco del pianista tedesco Christian Pabst (22 luglio) insieme a due componenti della ritmica di nazionalità italiana (Francesco Pierotti e Roberto Giaquinto)".

Sperandio e il suo quartetto jazz suoneranno il 5 agosto in un progetto che lo ha coinvolto in toto, essendo lui stesso autore di tutti gli arrangiamenti, coadiuvato dai suoi colleghi.

Ultimo appuntamento il 19 agosto a cui Sperandio tiene particolarmente, “mi sono confrontato con il direttore di Ionio Jazz Festival Piero De Quarto e ci siamo trovati in accordo in quanto a intenti, ovvero di valorizzare i borghi storici. È nata una collaborazione, così è nato lo Ionio Jazz LAB, un laboratorio musicale dinamico fatto di sperimentazioni jazz. Fare rete è una cosa in cui credo molto, far girare progetti in collaborazione con altri festival che sposano i nostri stessi ideali”.

“Diamo spazio ai nomi noti, ma anche a nuovi progetti di qualità di giovani professionisti”, come afferma Laura Latini. “Il nostro obiettivo è essere coloro che hanno dato spazio all’inizio a chi poi farà strada nella vita”. Andrea Rotili si occuperà di fotografare la manifestazione e il contesto geografico, ovvero Porto San Giorgio stesso.

Il costo per ogni serata è di 5 euro, con abbonamento 15 euro per tutti gli eventi. Consigliato il ritiro dei biglietti con anticipo per evitare code all’ingresso, i posti saranno limitati a 132. Numero di prenotazione 3389580729.


di Marina Mannucci
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 22-06-2021 alle 05:24 sul giornale del 23 giugno 2021 - 381 letture

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