Natura, Cavalli, Cavalieri. Lungo l’ippovia del Tenna

3' di lettura 18/06/2021 - A cavallo nelle nostre campagne per tre giorni (4-5-6 giugno)! E dieci cavalieri dalla costa elpidiense sino a Monte San Martino. Complice il buon tempo, è stata riaperta l'ippovia del Tenna. In sella, a guidare la comitiva, c'era Sandro Montironi con la sua Zairova di 13 anni. Quindi, ben incolonnati l'uno dopo l'altro, venivano Matteo Montironi con Filippo il Bello di 5 anni appena compiuti e alla prima uscita in trekking, Gabriele Rossetti con Venere di 16 anni, Mariano Torretti con Twist di 20 anni (il veterano), Claudio Mignani con Snappy Quarter Horse di 8 anni, Cristian Amatucci con Sweet Serena di 19 anni, e Raniero Pennente con Rosy Appalosa di 16 anni. Un drappello niente male.

La giornata di venerdì è iniziata con sole a picco e una bella temperatura che ha accompagnato i cavalieri per tutto il giorno «mettendo alla prova – spiega Sandro - sia noi che i nostri amici animali».

Dall'area elpidiense la comitiva ha imboccato il sentiero che corre parallelo al parco fluviale di Monte Urano. Da lì, hanno proseguito lungo il tracciato in direzione monti fino all'Ippodromo di Montegiorgio, «trovando un po' di refrigerio nel percorso ombreggiato e a volte attraversando il fiume per far bere i cavalli». All'ippodromo la pausa: pranzo e sonnellino sino a metà pomeriggio. Alle 16,30 tutti in sella per costeggiare il fiume Tenna sino a Servigliano.

A metà strada, dopo il guado di Belmonte Piceno, un altro cavaliere s'è aggiunto al gruppo: Filippo Di Mulo in sella al suo Pegaso di 15 anni. Sempre insieme, e sfilando per il centro di Servigliano, arrivando al campo del Torneo storico. 30 i chilometri percorsi in sei ore e mezza.

Sistemati i cavalli nei box, ci si è preparati per la notte. Sabato mattina si sono aggiunti Sophia Di Blasi con la sua Pittrice di 20 anni e Giuseppe Silenzi con Appalosa di 3 anni. Guidati ora da Filippo, il Tenna è stato risalito attraverso un nuovo sentiero più naturalistico e ombreggiato che guada il fiume in più punti. Sosta necessaria per il pranzo e poi via, verso Curetta e ridiscesa a Servigliano. Domenica mattina leggera sgambata e conclusione in bellezza all'agriturismo Giulietto di Monte San Martino. Dove i brindisi non sono mancati, in primo luogo ai cavalli, quindi ai cavalieri, e poi alla Terra di Marca dalle ricchezze variegate.




adolfo leoni


Questo è un articolo pubblicato il 18-06-2021 alle 11:02 sul giornale del 19 giugno 2021 - 224 letture

In questo articolo si parla di adolfo leoni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/b7Et





logoEV
logoEV
logoEV