Monte Urano: nella "Cantina Maria Pia Castelli" spazio alla filosofia.

2' di lettura 18/06/2021 - La rassegna “Un calice di filosofia” torna in presenza e lo fa in un luogo unico. Gli appuntamenti culturali, organizzati dall’Associazione Wega, lasciano il web per riabbracciare il pubblico dal vivo. Protagonista sarà il Prof. Labate, che guiderà i presenti in un viaggio all’interno della “Filosofia dei sensi”.

Da lunedì si torna in zona bianca, niente più coprifuoco e restrizioni meno stringenti. Wega ha deciso di seguire lo stesso trend, cambiando il format dei suo fortunati appuntamenti culturali. Infatti, dal web e dal mondo delle conferenze online, l’Impresa sociale, con sede in Amandola, ha deciso di far tornare la sua rassegna “Un calice di Filosofia” in presenza. Spazio, quindi, al pubblico e a tutti gli appassionati che vorranno seguire gli incontri filosofici.

Come prima location di questo rinnovato inizio, è stata scelta la suggestiva Cantina Maria Pia Castelli a Monte Urano. Un luogo unico e perfetto per ospitare la tanto seguita rassegna.

Il tema affrontato durante l’incontro sarà “La Filosofia dei sensi. Toccarsi”. Un argomento molto attuale e che si presta a molte interpretazioni e risvolti. La pandemia, con il distanziamento e tutte le varie norme, ci ha tolto la vicinanza e il contatto fisico, smorzando la percezione del calore umano e della comunicazione non verbale. Si è creato una sorta di assopimento sensoriale a causa dell’impossibilità di potersi incontrare e toccare. Il Professore Sergio Labate, docente di Filosofia Teoretica dell’Unimc, guiderà i presenti proprio all’interno della filosofia dei sensi, soffermandosi sull’importanza del toccarsi.

Dopo un anno di virtualità e distanza, si parlerà anche dell’importanza delle mani e del corpo, del tatto e del suo significato psicologico. La cantina è lo scenario ideale. Infatti in quel luogo, le mani sapienti lavorano, toccano e accarezzano per poi arrivare alla bocca, che assaggia, assapora e sente scorrere diversamente un vino limpido e leggero da un vino corposo e denso. Un percorso sensoriale che fa parte di ognuno di noi fin dai primi anni di vita. Il bambino “sente” con tutto il corpo, attraverso il bisogno primario dell’essere toccato, accarezzato, abbracciato, baciato, preso in braccio. Si tratta di comunicazione viscerale, primordiale, che diventa subito radice fondamentale nello sviluppo della personalità.

Come anticipato, l’appuntamento è organizzato da Wega e rientra nell’ambito del festival “Filofest tutto l’anno”. L’incontro si svolgerà mercoledì 23 Giugno alle ore 18.30 e per i presenti, dopo la conferenza, ci sarà un aperitivo con i vini della cantina al costo di 10 euro. È consigliata la prenotazione tramite whatsapp al 3389580729 o scrivendo a info@wegaformazione.com.






Questo è un articolo pubblicato il 18-06-2021 alle 18:36 sul giornale del 19 giugno 2021 - 307 letture

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