77° anniversario della liberazione di Fermo: nella Chiesa di S. Francesco rinnovo del voto fatto per la salvezza dalla guerra. A Caldarette il ricordo delle vittime dell’eccidio

1' di lettura 18/06/2021 - Il 19 e 20 giugno del 1944 Fermo ed il Fermano furono liberati. Il fronte passò il fiume Chienti, lasciando una scia di morte. Gli eccidi nazifascisti di Caldarette d’Ete nel territorio di Fermo e gli scontri nel Fermano spezzarono molte vite, un tributo di dolore alla rinascita nazionale.

E’ dovere della popolazione fermana ricordare questi eventi, è doveroso segnalare come da quei tragici fatti sia nata l’Italia unita, libera e repubblicana.

Per fare memoria di quegli avvenimenti, domenica 20 giugno 2020 avrà luogo una cerimonia, promossa dal Comune di Fermo, dalla Provincia, dall’Anpi e dall’ISML, in occasione del 77° anniversario della Liberazione di Fermo e del Fermano.

Ad aprire le celebrazioni alle ore 18.00 nella Chiesa di San Francesco verrà celebrata una Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Fermo S.E. Mons. Rocco Pennacchio, nel corso della quale la cittadinanza fermana rinnoverà il voto alla Madonna del Pianto fatto per la salvezza della Città di Fermo dalla guerra. Una cerimonia religiosa cui i cittadini sono molto legati.

Alle ore 19.00 nella Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Caldarette Ete verranno ricordate le vittime dell’eccidio che venne perpetrato proprio a Caldarette: Serafino Santini, Giuseppe e Luigi Fortuna, Giovanni Protasi. Dopo gli interventi delle autorità, la benedizione e la deposizione delle corone. Nel corso della cerimonia verranno consegnati i premi agli alunni delle scuole medie e superiori del territorio che hanno partecipato ad un concorso dedicato ad Ada Natali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2021 alle 20:00 sul giornale del 19 giugno 2021 - 179 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo, comunicato stampa

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