“Sei nero? Non ti affitto la casa”: la vicenda di Cedric

3' di lettura 10/06/2021 - Una volta era “non si affitta ai meridionali”, e magari, da qualche parte, sta capitando ancora. Poi quel “cartello” negli anni è cambiato. Al posto dei meridionali ci sono finiti gli stranieri, i “neri” in questo caso.

Cedric, 27 anni, e la sua compagna sono arrivati a Fermo la settimana scorsa. Lei è argentina, di origini italiane. Anche lui è argentino, tuttavia è nato in Camerun e la sua pelle è nera.

La coppia è in Italia per trascorrere le vacanze e, contemporaneamente, cercare un nuovo lavoro. Vogliono lasciare la vita di bordo e tornare sulla terraferma: infatti, su una nota compagnia di navigazione, lei fa la cuoca e lui il receptionist. Cedric a lavorare ha iniziato a 18 anni. «Ho viaggiato molto per via del mio lavoro, ho conosciuto piuttosto bene l’Italia - racconta. Ho diversi amici che mi hanno parlato di Fermo, descrivendola come una bella città, un posto tranquillo dove fermarsi, anche per sempre».

Ed è così che si sono convinti e messi alla ricerca di un nuovo lavoro qui e di un appartamento in cui stare.

Un hotel che ha apprezzato i loro curricula e risposto alla loro mail, intanto, c’è stato. Per quanto riguarda la casa, invece, la ricerca non ha dato i risultati sperati, almeno non subito. «Sul sito di un’agenzia immobiliare abbiamo trovato un annuncio che ci è sembrato interessante. Abbiamo inviato un messaggio al numero indicato ed è allora che abbiamo ricevuto risposte che non avremmo mai voluto leggere» racconta la coppia. Espressioni che a Cedric e la sua compagna, gente di mondo, hanno proprio fatto male. Alla ragazza, insomma, viene chiesto di specificare di che colore è la pelle di Cedric, di mandare una foto del suo fidanzato, per poi sentirsi dire di rivolgersi a qualcun altro perché, “neri di pelle”, il locatore in questione non ne prende. «Non si è trattato di un problema di soldi, abbiamo sempre lavorato, li abbiamo e avremmo pagato. Il problema è la mia pelle nera» dice Cedric, che aggiunge: «purtroppo c’è gente che non ha ancora capito che il razzismo non è la soluzione. Per me questa è la prima volta».

L’intenzione di restare a Fermo, comunque, c’è ancora. E un domani anche di dar vita ad una attività tutta sua, insieme alla compagna. In Argentina, prima di imbarcarsi, avevano un ristorante. Specialità argentine e africane erano il loro forte. A Fermo vorrebbero replicare.

Ѐ vero che ciascuno è libero di scegliersi gli affittuari che vuole, specie se reduce di brutte esperienze, ma è anche vero che una discriminazione basata esclusivamente sul colore della pelle, a priori, senza conoscere il resto, può far molto male, come nel caso di Cedric che, nel frattempo, all’agenzia immobiliare ha segnalato la cosa, senza ricevere, però, alcun riscontro. «Comunque, la mia intenzione - conclude Cedric - non è quella di lasciar correre».


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2021 alle 18:52 sul giornale del 11 giugno 2021 - 1009 letture

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