Porto Sant’Elpidio: stalker arrestato dai Carabinieri. Petritoli: assicurato alla giustizia l’autore del furto di generi alimentari

3' di lettura 26/05/2021 - Un arresto e una denuncia in stato di libertà. Questi gli ultimi risultati di servizio degli uomini della Compagnia Carabinieri di Fermo.

Ecco i fatti in dettaglio. A Porto Sant’Elpidio, una donna vittima da tempo di ripetute vessazioni e minacce da parte del compagno, che finalmente aveva trovato il coraggio di denunciare l’uomo, ha visto la fine di un incubo, e uno spiraglio di luce giunto a restituirle la serenità che meritava. I militari di quella stazione, coordinati dal luogotenente Corrado Badini e dal maresciallo maggiore Federico Morelli, dallo scorso mese di febbraio avevano avviato le indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica fermana, con le procedure sancite dal cosiddetto “codice rosso”, introdotto con la legge nr. 69 del 2019. Proprio grazie al nuovo istituto giuridico, e sulla base delle investigazioni svolte dagli uomini della Benemerita, la competente a.g. aveva emesso tempestivamente un primo provvedimento cautelare a carico dell’uomo, sottoposto all’allontanamento dalla casa familiare. Costui, un 50enne di Porto Sant’Elpidio già noto alle cronache giudiziarie, anziché ravvedersi e meditare sul proprio comportamento, aveva continuato a perseguitare la vittima tanto che il Gip di Fermo, a seguito di richiesta della locale Procura della Repubblica, che concordava pienamente con le ripetute informative inoltrate dai Carabinieri di quel centro sulle ripetute violazioni al primo provvedimento cautelare, aveva emesso una più grave ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari. Nella giornata di sabato 22 maggio, tale provvedimento è stato notificato dagli stessi militari all’indagato, presso una comunità dell’anconetano, con la speranza che quella misura potesse definitivamente indurre lo stalker a più miti consigli. Speranza purtroppo vana. Proprio in fase di esecuzione degli arresti domiciliari presso la comunità, il 50enne ha espresso chiare e gravissime minacce all’indirizzo della sua vittima, le quali sono state puntualmente rapportate dagli uomini della Benemerita al Pubblico Ministero di Fermo. Nella giornata successiva di lunedì 24 maggio, l’aggravamento cautelare richiesto dalla Procura della Repubblica di Fermo, è stato accolto dal Gip competente, che ha disposto la più grave misura inframuraria della custodia in carcere, poi notificata nella stessa serata allo stalker, per il quale si sono poi aperte le porte di una stanzia di detenzione del carcere di Montacuto ad ancona, ove è stato accompagnato dai Carabinieri fermani.

Proseguono poi, in tutto il territorio fermano, altre attività volte alla repressione di qualsiasi forma di illegalità. I Carabinieri di Petritoli, infatti, coordinati dal luogotenente Pio Zenobio Quarta, al termine delle indagini condotte anche con l’analisi di filmati acquisiti su sistemi di videosorveglianza, hanno identificato un 70enne di Petritoli, anch’egli già noto alle forze dell’ordine, che nella mattinata di ieri, 25 maggio, aveva asportato, dalla zona di carico e scarico merci di un esercizio commerciale del luogo, alcune ceste contenenti vari generi alimentari, dolci, pane, frutta e verdura, caricandoli sulla propria autovettura con cui poi fuggiva dal luogo. Così gli uomini della Benemerita, grazie alle tempestive indagini, sono riusciti a dare un volto al “ladruncolo”. Costui, raggiunto presso la propria abitazione, è stato trovato in possesso di tutta la refurtiva che custodiva ancora nel bagagliaio della propria autovettura. Tutta la merce refurtiva, del valore complessivo di euro 300 circa, è stata recuperata ed immediatamente restituita al legittimo proprietario. Colpisce nella vicenda che, almeno per quanto è dato sapere, l’azione illecita commessa dall’uomo non sia stata dettata da una situazione di indigenza connessa al particolare momento storico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2021 alle 17:21 sul giornale del 27 maggio 2021 - 319 letture

In questo articolo si parla di cronaca, comunicato stampa, dal Comando dei Carabinieri di Fermo

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