Vincita di 156milionidi euro al SuperEnalotto: le dichiarazioni di Giammario Mennecozzi della ricevitoria di Montappone dove è stata giocata la combinazione vincente

5' di lettura 24/05/2021 - "Non so chi possa essere il vincitore. Stamattina ho ricevuto una telefonata da un uomo che ringraziandomi mi ha detto che si ricorderà di me, ma la voce era contraffatta e irriconoscibile". La ricevitoria per tutta la giornata di ieri presa d'assalto da giornalisti televisivi e della carta stampata, nazionale e locale.

Montappone. Giornata campale e storica quella di ieri ( domenica 23 maggio ndr) per la piccola comunità di Montappone, il piccolo centro del fermano di 1700 anime, già famoso come patria internazionale del cappello, ora assurto agli onori della cronaca per aver registrato la vincita di ben 156milioni di euro al SuperEnalotto con 1 schedina di soli 2 euro giocata nella ricevitoria di Tulliani Serio, in via Roma, 53 gestita da Giammario Mennecozzi.

Da ieri mattina il gestore dell’attività , che insiste sul territorio da oltre 50 anni, è stato meta di giornalisti televisivi e della carta stampata, sia locale che nazionale, tutti in cerca di capire chi possa essere il fortunato vincitore . “ E’ del posto o un avventore occasionale? Ha qualche idea? Si è fatto sentire qualcuno?” le domande ricorrenti.

“ In questa ricevitoria si fanno molte giocate e quelle del SuperEnalotto sono senza data, quindi è molto difficile risalire. Dunque no, non ho idea di chi possa essere. Spero però che sia del posto e che ami il suo paese. Stamattina comunque ho ricevuto una chiamata da un uomo che mi ha detto che si ricorderà di me , ma aveva la voce presumibilmente contraffatta e per me irriconoscibile. O addirittura potrebbe essere solo un prestavoce, chissà”- la risposta di Mennecozzi. L’impressione è che non sappia davvero ma che, se anche sapesse, non lo direbbe mai, anche per proteggere il vincitore da ogni spiacevole e potenzialmente pericolosa conseguenza.

Poi Mennecozzi racconta un aneddoto che lo ha colpito e che alla luce di quanto è accaduto ha del profetico: “ Proprio sabato mattina mentre ero al telefono con il mio amico e compaesano Franco Simoni ricoverato al Murri di Fermo per Covid lui mi ha detto “ ma ci pensi quanto sarebbe bello se il Jackpot finisse a Montappone?”. La sera stessa è successo. E’ incredibile. Mai ci si poteva immaginare una vincita simile, ma sono molto contento, non tanto per me quanto per il mio paese”.

“ Te lo meriti “- gli fanno eco amici e compaesani che stazionano davanti alla sua ricevitoria e poi rivolti ai giornalisti lo descrivono come “ un gestore sempre al servizio della popolazione, un vero stacanovista, appassionato del suo lavoro, aperto tutti i giorni, sabato e domenica compresa, e super fornito di tutto”.

In effetti il suo esercizio è quasi un bazar dove convivono tabacchi, grattini , SuperEnalotto, bibite , alimentari , detersivi, e beni per la cura personale. Insomma c'è di tutto. E domenica pomeriggio, the day after la notizia, di avventori ce n’era un fitto andirivieni, tanto da far pensare che la notorietà della vincita milionaria avesse già sortito l’effetto di richiamo.

Mentre risponde alle tante domande che gli vengono poste Mennecozzi non smette di servire con solerzia tutti i clienti che entrano e, appena libero, si fa fotografare sotto lo striscione affisso davanti all’ingresso del suo esercizio che riporta la somma della vincita da sogno , la quarta più alta dall’inizio del gioco, quella che lo consegna per sempre insieme a Montappone alla storia del Superenalotto e di tutto il fermano.

In paese il clima generale è di gioia, incredulità, quasi stordimento dinanzi ad un fatto di tale portata, ma da parte di tutti c’è una speranza condivisa : che il vincitore sia uno del posto , che abbia a cuore il suo Comune e possa aiutarlo a realizzare uno dei tanti progetti pubblici di cui ci sarebbe bisogno. Ad esempio la Casa di Riposo per anziani citata dal Sindaco Ferranti. Ma ci si augura anche che il fantomatico vincitore riesca a gestire questa ricchezza enorme ed improvvisa senza lasciarsi travolgere.

Intanto Montappone si sta godendo questo momento di gloria e positività dopo tante preoccupazioni legate alla crisi pandemica ed economica che l’ha colpito.

“ I contagi Covid si sono quasi azzerati, è arrivata una vincita così inaspettata , stamattina si sono svolte le Comunioni dei bambini e stasera dalle 19 in Piazza Roma ci sarà il concerto di una band che avevamo già organizzato per dare un segnale di ripresa , senza minimamente immaginare il colpo di fortuna che ci sarebbe arrivato addosso ”- dice il Vice Sindaco Amerino Mario Clementi speranzoso in un futuro migliore.

Di certo d’ora in poi Montappone sarà famoso come il comune della doppia C: la prima sta per cappelli in quanto patria internazionale di questo accessorio che lo ha fatto conoscere al mondo intero. La seconda C la lasciamo immaginare ai lettori , come iniziale di un termine che nel dire comune sa….. di fortuna.






Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2021 alle 07:50 sul giornale del 25 maggio 2021 - 1923 letture

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