Borse lavoro e borse ricerca: Fermo si mobilita contro disoccupazione e fuga dei talenti

3' di lettura 24/05/2021 - Creare possibilità di lavoro, frenare la fuga dei talenti fermani. Sono, questi, due obiettivi che l’amministrazione comunale si è posta e, parte dei fondi dell’Iti Urbano, sono stati a ciò destinati. Due gli strumenti: la borsa lavoro per over 30 e la borsa di ricerca per under 30.

«Questa - spiega il sindaco Calcinaro - è una doppia azione che cerca di dare supporto a tante situazioni di disoccupazione. Bravo Gianni Della Casa, il dirigente, che ha inglobato nell’Iti Urbano tali misure di riscatto e di propulsione del nostro mercato economico-produttivo, misure che oggi si rivelano particolarmente importanti». Stamane infatti, nell’aula magna della sede fermana dell’Università Politecnica delle Marche, si è tenuto un tavolo tecnico con le associazioni di categorie, le rappresentanze sindacali, gli ordini professionali. «Ciò perché io stessa - afferma l’assessora Cerretani - ho chiesto in maniera forte di fare squadra. In questo momento abbiamo bisogno di unire tutte le forze in campo, la situazione è delicata, e ci rende tutti preoccupati».

Ogni borsa lavoro assegnata avrà durata pari a sei mesi. «Mesi - afferma la Cerretani - fondamentali per una conoscenza reciproca, tra il borsista e il datore di lavoro». Per poi pensare ad una eventuale assunzione. E, a tal proposito, il soggetto ospitante, potrà richiedere un incentivo all’assunzione entro 90 giorni dal termine della borsa. «In accordo con il centro dell’impiego supporteremo i soggetti che vorranno iscriversi al bando. Il centro per l’impiego ha messo a disposizione degli incontri e noi abbiamo un ufficio specializzato che supporterà i ragazzi e i soggetti ospitanti» conclude l’assessora, rimarcando il concetto di squadra.

Simona Traini è la responsabile del procedimento delle borse a livello regionale. Da venerdì 28 maggio apre il Siform, la piattaforma per le domande, che potranno essere inoltrate fino al 13 giugno, previo aggiornamento dell’aspirante borsista del Patto di Servizio. «Questa è la prima finestra, poi ce ne saranno altro - spiega Della Casa. Ed è una finestra pianificata per fare in modo che coloro che presenteranno la domanda in questo arco di tempo possano concretamente partire con il lavoro dal 1° luglio». Sono 38 le borse lavoro over trenta e 41 le borse di ricerca under 30. Le prime hanno una durata di 6 mesi e un’indennità di 700 euro mensili per un impegno di lavoro che varia, a secondo dell’accordo con il soggetto ospitante, dalle 25 alle 35 ore settimanali. Le seconde, invece, durano 9 mesi e l’indennità è di 800 euro.

Per le borse di ricerca (under 30) occorre la laurea, va bene anche quella triennale. Per quelle di lavoro (over 30) occorre essere in possesso della licenza media. In entrambi i casi è necessario essere residenti nel Comune di Fermo. Una parte delle borse di ricerca, inoltre, sono state pensate per essere inserite all’interno del progetto Fermotech, il laboratorio di ricerca all’interno del quale stanno 2 università e 8 imprese.

Per le informazioni generali sull’avviso è possibile contattare l’ufficio politiche del lavoro del Comune di Fermo allo 0734-284408, oppure il supporto Help Desk Siform allo 0718063442.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2021 alle 14:59 sul giornale del 25 maggio 2021 - 299 letture

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