Biodigestore Valdaso: la Provincia lo approva, ma la battaglia continua.

2' di lettura 18/05/2021 - C'è il si della Provincia di Ascoli per la costruzione dell'impianto. La protesta dei Sindaci fermani e ascolani, però, non finisce qui. Due diffide e 4000 firma contro l'ecomostro non sono bastate per il momento, ma cittadini, Associazioni e Amministrazioni non mollano di un centimetro. "L'impianto non ha senso di esistere nella Valdaso, creerebbe solo danni".

Biodigestore Valdaso, altro giro altra corsa. C'è da aggiungere un nuovo capitolo alla spinosa questione che da diversi mesi coinvolge ben due Province. Nonostante proteste, raccolte firme e reclami, c'è stato il si per la realizzazione dell'impianto di produzione di biometano ed ammendante di qualità da rifiuti organici.

La Provincia di Ascoli ha approvato la costruzione della struttura nei pressi della località di San Salvatore, nel Comune di Force. Nei giorni scorsi, ad emanare questo discusso "si", è stato l'ufficio "Tutela e valorizzazione ambientale" della Provincia di Ascoli. Di conseguenza, c'è il via libera per la definitiva realizzazione del biodigestore e con esso sono stati rilasciati anche il provvedimento Autorizzato Unico Regionale e la valutazione di Impatto Ambientale, che spianerebbe la strada alla 4R srl, l'impresa di Milano capofila per l'impianto. La Provincia di Ascoli, dunque, ha espresso un giudizio positivo riguardo la valutazione dell'impatto ambientale.

La pensano in modo del tutto diverso, invece, la squadra dei Sindaci Fermani e Ascolani, che fin dal primo giorno si sono opposti alla realizzazione dell'eco mostro. Fanno da eco i tantissimi cittadini della vallata e l'Associazione Tutela e Valorzzazione della Valdaso, che da mesi si stanno battendo per il bene e per la custodia del territorio.

Ci hanno provato in tutti i modi a bloccare il procedimento, ma il si è arrivato lo stesso. Prima una petizione con oltre 4000 firme per chiedere la sospensione del progetto, poi due diffide, con oltre 280 pagine di documenti, finalizzati all'annullamento della costruzione del biodigestore, ma tutto sembra essere risultato vano, per il momento. Esatto, solamente per il momento, perchè la Squadra dei Sindaci, le Associazioni e i cittadini non hanno intenzione di mollare, la battaglia continua.

Infatti, il si della Provincia c'è stato, però, prima dell'inizio dei lavori di realizzazione dell'impianto, l'impresa incaricata dovrà fornire una nuova valutazione di impatto atmosferico e in questo lasso di tempo le Amministrazioni locali si muoveranno per tutelare al meglio la Valdaso e salvaguardarla. Non finisce qui.










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