Vele bagnate, vele fortunate. Alla regata del Lago di San Ruffino trionfa Montefalcone.

3' di lettura 17/05/2021 - Pioggia si, ma anche tanta partecipazione ed entusiasmo. Il connubio tra Lago di San Ruffino, giovani velisti e turismo, si conferma anche quest’anno. “La ripresa e il rilancio delle aree montane passa anche da questi eventi”. Dopo l’egemonia di Smerillo e Santa Vittoria, stavolta a vincere la regata dei Comuni è Montefalcone Appennino.

Ombrelli, temperature non proprio primaverili e le vele a rubare la scena. Anche quest’anno la Regata al Lago di San Ruffino conferma il suo successo. Nonostante la pioggia battente nella giornata di ieri, la manifestazione, che da 11 anni porta le vele in montagna, ha suscitato grande interesse, richiamando una considerevole fetta di pubblico.

Organizzazione e staff impeccabili. L’evento, guidato dal condottiero Stefano Castori, affiancato sempre da Anna Mariani, ha rispettato a pieno le norme covid. “Non era semplice curare ed organizzare un evento di questa portato con così tanti protocolli da seguire, ma ci siamo riusciti. Fermarsi un solo anno, voleva dire far finire la manifestazione”.

Match race doppi spalmati durante tutto il week-end. Sabato le prime regate e nella giornata di ieri le gare conclusive, che hanno assegnato le coppe di categoria. Nella sezione Laser, ad aggiudicarsi orologio, trofeo e capellino targato Sorbatti, è stato il giovane Jacopo Luciani. Tra le imbarcazioni Optimist, dopo una lunga battaglia sotto la pioggia, a trionfare è stato l’under 10 Giulio Miandro.

A chiudere la giornata è la gara regina: la regata dei Comuni. A sfidarsi i Paesi confinanti con il Lago di San Ruffino e alcune wild card. In gara erano: Amandola, Smerillo, Montefalcone, Santa Vittoria, Monte San Martino e Penna San Giovanni. Dopo sorpassi al limite e virate di gran classe, a vincere è stato Montefalcone Appennino. Dopo il dominio degli ultimi anni di Smerillo e Santa Vittoria, a ritirare il trofeo si è presentato il giovane Sindaco montefalconese, Giorgio Grifonelli, alla sua prima premiazione.

Presente all’evento anche l’Onorevole Mauro Lucentini, che ha sottolineato come lo sviluppo e il rilancio delle aree interne passi anche da questo tipo di manifestazioni. Ristoranti pieni il sabato e prodotti tipici a ruba, meno la domenica, complice il tempo, ma l’entusiasmo è stato sempre alto e la bellezza di San Ruffino ha fatto dimenticare la pioggia. Una manifestazione di grande spessore per l'area montana, che ha visto, come ogni anno, la collaborazione della Cna Fermo, rappresentata da Paolo Silenzi e dell'Unione Montana dei Monti Azzurri.

“Il Lago è una grande attrazione per la nostra zona – commentano i Sindaci in coro – con il rientro in zona gialla queste zone hanno richiamato turisti e visitatori. La tranquillità e la pace di questi territori è un fattore determinante per la ripartenza. Il covid, in un certo senso, ha fatto riscoprire le aree interne”. Una manifestazione che conferma il suo successo nonostante le mille difficoltà dell’ultimo anno.












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