Montegiorgio: Caitlin di Cesare Catà ed i versi di Dilan Thomas “. . . E la morte non avrà più dominio . . . “

2' di lettura 16/05/2021 - Nel rispetto delle regole anticovid, all’ Aleona di Montegiorgio è andato in scena il secondo dei tre appuntamenti con Cesare Catà.

“Tre spettacoli per dare un segnale di rinascita; tre rappresentazioni completamente gratuite nel mese di maggio”. E' quanto ci dice l’assessora Vita presente in teatro insieme al Sindaco Ortenzi.
Un’ Amministrazione attenta all’aspetto culturale ed artistico, protesa al rilancio del meraviglioso teatro Alaleona, sicuramente una perla della media valle del Tenna.
Poco meno di un’ora e mezza in compagnia di un Catà in ottima forma per conoscere la vita di uno degli ultimi poeti “maledetti” del secolo scorso: Dilan Thomas morto a 39 anni in America dopo un’esistenza eccessiva in ogni suo aspetto.
Gallese di origine, lasciò la scuola appena sedicenne per diventare giornalista ed inseguire con i primi guadagni la sua inclinazione poetica.
Sposato con Caitlin Macnamara dalla quale ebbe tre figli, visse con lei una storia di amore tanto straordinaria quanto tormentata.
Pur essendo apprezzatissimo durante la sua breve esistenza, trovò difficile guadagnarsi da vivere come scrittore e poeta.
Dissoluto ed insaziabile gran bevitore di birra, spessissimo ubriaco, ebbe rapporti difficilissimi con i critici ed il mondo letterario dell’epoca.
Mal sopportava convegni e congressi; non amava parlare di poesia ma scriverla e viverla intensamente con e per la gente tra un bicchiere di birra e l’altro.
Grazie ad un timbro di voce ineguagliabile, le sue performace alla radio lo portarono all'attenzione del grande pubblico.
Morì nel suo quarto ed ultimo viaggio a New York nel 1953, quando si ammalò gravemente e cadde in coma.
Caitlin, che visse i suoi ultimi giorni di vita in Italia, morì nel 1994 e volle essere seppellita accanto a lui, a quell’uomo a quel poeta che aveva tanto amato quanto maledetto.
Ad accompagnare Cesare Catà nel racconto di uno dei massimi poeti moderni del 900, Cecilia Menghini con la recitazione di alcuni brani e versi del poeta ed il musicista Andrea Gasperrini che alla fine della serata ha festeggiato con una bottiglia di spumante brindando sul palco ad un nuovo inizio.


di Lorenzo Bracalente
lorenzo.bracalente@gmail.com
 







Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2021 alle 22:28 sul giornale del 18 maggio 2021 - 466 letture

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