Pedaso: il comune apre le porte per le giornate del Fai di Primavera

2' di lettura 15/05/2021 - Sono quattro i siti che il Comune di Pedaso ha deciso di far visitare alla comunità in questo fine settimana dedicato al Fai, il Fondo Ambiente Italiano per la salvaguardia della storia del territorio e dei suoi beni più preziosi.

Il vecchio borgo marinaro, il parco Contea dei Ciliegi, l'allevamento Sole Rosso di Santori e Solarino ed infine l'Osservatorio astronomico comunale “Conte Bruti Marini Marino”: sono queste le locations aperte in questi due giorni, il 15 e il 16 maggio, per le giornate primaverili del Fai, ognuna identificativa degli aspetti più profondi della storia della comunità pedasina. Un piccolo insediamento urbano la cui storia si dipanerà dagli antichi romani lungo tutto il medioevo e le epoche successive, con vere guerriglie a suon di cannoni per fronteggiare le incursioni dei pirati, fino ad arrivare ai giorni nostri: un gioiellino incastonato nell'adriatico diventato un centro turistico assai apprezzato in questi ultimi anni.

Reduce, pochi giorni fa, dal successo per il riconoscimento delle spiagge ed acque più belle della regione con la Bandiera Blu insieme a Fermo ed Altidona, le uniche tre località della provincia fermana a ricevere tale premio, Pedaso offrirà ai suoi visitatori la possibilità di fare una passeggiata nel parco della Contea dei Ciliegi, uno spazio di 80 mila metri quadri attraverso cui scoprire ed ammirare le migliaia di arbusti presenti nel parco, autoctoni e nuovi, piante aromatiche tipiche della zona, come la salvia, il rosmarino, il prezzemolo, il timo ed altre ancora. Un viaggio sensoriale dunque che impiega, oltre l'olfatto, anche la vista, con la visita all'osservatorio astronomico pedasino, in cui, per l'occasione, si effettuerà una osservazione solare attraverso la cupola di due metri di diametro fatta interamente in alluminio. Non mancherà infine un'esperienza equestre improntata sulla sostenibilità ambientale ed ad impatto zero con la visita al maneggio Sole Rosso, per un contatto diretto con degli splendidi cavalli.

A fare da guida a queste attività saranno gli studenti del Liceo Scientifico Urbani di Porto Sant'Elpidio, dell'Istituto Pagani di Pedaso nonché i diversi incaricati delle strutture preposte alla visita. Un week end, insomma, all'insegna della scoperta della storia, della cultura, dell'essenza più profonda della comunità pedasina che ha fatto della cittadina un piccolo ma fondamentale ingranaggio di quella macchina inarrestabile che è il turismo dell'Adriatico.






Questo è un articolo pubblicato il 15-05-2021 alle 11:18 sul giornale del 17 maggio 2021 - 344 letture

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